Warholm+Benjamin, trema il record

22 Settembre 2019

Le gare di ostacoli ai Mondiali di Doha. Nei 400hs la sfida più attesa tra il norvegese (46.92) e lo statunitense (46.98), con Samba in agguato. Multiple: Mayer e Thiam per ripetersi


 

di Marco Buccellato

World Record Alert. Se nei 400 ostacoli uomini il datato limite di Kevin Young (46.78) è ormai "a vista" di più di un contendente ai Mondiali di Doha, nella gara femminile il primato è stato aggiornato quest'anno, ma un ritocco non è fuori portata per la coppia Muhammad-McLaughlin. Sulle barriere alte, sfide più che mai sul filo dei centesimi. Nelle prove multiple, due superstar dell'atletica mondiale, Kevin Mayer e Nafissatou Thiam, garantiscono uno show a lunga durata, 48 ore di alta tensione.

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110 metri ostacoli - Il giamaicano campione uscente Omar McLeod sembra aver riavvolto la matassa dei problemi tecnici e nel recente periodo è tornato a vincere e convincere. Lo spagnolo Orlando Ortega è stato il più regolare della stagione. Sergey Shubenkov mira al quarto podio iridato dopo aver vinto un oro, un argento e un bronzo. Dagli USA la formidabile coppia Roberts & Holloway, e la novità ad alto livello Crittenden. L'Europa ambisce a una finale con il duo francese Martinot-Lagarde e Belocian e con il n. 1 inglese Pozzi. Oriente con il cinese Xie e il giapponese Takayama, emerso con prepotenza nelle ultime uscite. Dal Brasile arriva Constantino, le cui ambizioni non sono così distanti dal podio.
Azzurri in gara: Hassane Fofana, Lorenzo Perini

400 metri ostacoli uomini - Fiato sospeso per la gara a più alto target tecnico di tutta la rassegna iridata. Se il norvegese Karsten Warholm e lo statunitense Rai Benjamin sono ancora quelli visti a Zurigo (46.92 e 46.98), il record del mondo potrebbe tremare dopo 27 anni. Il terzo fenomeno Abderrahman Samba, una delle punte del team ospitante, sta recuperando da un infortunio. Come Warholm, anche Samba è iscritto anche ai 400 piani, che si disputeranno successivamente a quelli con ostacoli. Detto dei tre favoriti, tra i maggiori candidati alla finale troviamo il brasiliano 19enne Alison dos Santos, il caraibico delle Isole Vergini Britanniche, McMaster, il sempre insidioso turco di origini cubane Copello e la novità transalpina Vaillant.

100 metri ostacoli - Il 2019 ha rimesso in carreggiata l'iridata di Pechino 2015 Danielle Williams, che ha ritoccato il record nazionale giamaicano e battuto due volte di fila, e nettamente, la primatista mondiale Kendra Harrison, più brillante nella prima fase di stagione. Sono le favorite di una specialità orfana dell'iridata uscente, l'australiana Pearson, ritirata a causa dei troppi infortuni. Per le medaglie, zona franca per le altre ostacoliste USA McNeal e Ali, le giamaicane Tapper e Brown, la nigeriana Amusan. Novità vicina ai vertici: la costaricana Vargas. Europa con la bielorussa campionessa europea Herman (Talay assente), la tedesca Roleder che ha già assaggiato un argento, l'azzurra Luminosa Bogliolo che ha messo a segno vittorie e crono di grande rilievo.
Azzurre in gara: Luminosa Bogliolo

400 metri ostacoli donne - Il borsino ruota attorno alle statunitensi. L'olimpionica Dalilah Muhammad che si è presa il record del mondo (52.20), Sydney McLaughlin che a soli vent'anni è la più seria candidata ad abbattere il muro impossibile dei 52 secondi, Ashley Spencer che tra un acuto e una prestazione dimessa ha le capacità per confermare il bronzo olimpico di Rio, e una Kori Carter campionessa del mondo un po' in ombra quest'anno, ma che ha aumentato i giri-motore con assidue frequentazioni sulla distanza minore. Senza dimenticare chi il Mondiale l'ha già vinto due volte, la ceca Hejnova.
Azzurre in gara: Ayomide Folorunso, Linda Olivieri, Yadisleidy Pedroso

Decathlon - Kevin Mayer non ha score completi in cascina quest'anno, ma nelle uscite in gare secche ha dimostrato di poter alzare ancora il tiro. Il francese recordman mondiale e campione iridato in carica è la freccia nell'arco del team francese. Tra gli avversari meno distanti dalla galassia-Mayer, il fortissimo canadese Damian Warner e il tedesco Niklas Kaul: dopo una carriera giovanile in cui ha vinto tutto in Europa e nel mondo, sembra giunto il momento per il salto di qualità sul fullscreen di Doha. In corsa per non tornare a mani vuote, l'altro tedesco Kazmirek, l'estone Uibo, il canadese n. 2 LePage.

Eptathlon - Nafissatou Thiam, punto e a capo. La belga iridata e olimpionica è la favorita, un fenomeno che potrebbe competere per la medaglia anche nell'alto (2,02). La britannica Katarina Johnson-Thompson, tante finali ma nessuna medaglia globale all'aperto, vuole avvicinarsi a cogliere l'eredità dell'immensa Jessica Ennis. Con il forfait last minute della tedesca Schäfer, restano in corsa per il podio l'olandese Vetter, la magiara Krizsan, le specialiste USA Bougard e Williams. Bombe pronte a detonare, le austriache Dadic e Preiner.

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