Grenot, giro di pista finale a Bruxelles

07 Settembre 2016

Venerdì 9 settembre la campionessa europea dei 400 metri chiude la stagione con la seconda finale della IAAF Diamond League. Almaz Ayana e Conseslus Kipruto per il primato del mondo.

di Marco Buccellato

La quarantesima edizione del Memorial Van Damme a Bruxelles chiude, con la seconda finale di venerdì prossimo, la IAAF Diamond League 2016. Anche in quest'occasione, e non poteva essere diversamente, il cast degli iscritti vanta numeri importanti: sono oltre trenta, infatti, gli atleti detentori di un titolo olimpico o mondiale, e oltre quaranta i medagliati olimpici. Come nella finale di Zurigo, i punti da assegnare sono doppi: 20 punti al primo, e a seguire 12, 8, 6, 4, fino ai 2 punti del sesto posto di ogni gara. In palio gli ultimi sedici successi nelle Diamond Race di specialità, con alcune gare in cui l'esito è tutto da decifrare.

GRENOT SUI 400: C'E' ANCHE LA SEMENYA - Allo Stadio del Re Baldovino l'azzurra Libania Grenot (Fiamme Gialle) sarà alla prima uscita in Diamond League dopo la doppia finale olimpica di Rio sui 400 metri e con la staffetta 4x400 da record. La bicampionessa europea, che a Bruxelles ha già gareggiato due volte (5° posto nel 2014 e 7° nel 2013) troverà avversarie del calibro di Shericka Jackson (bronzo sui 400 a Rio), l'altra giamaicana McPherson (leader della Diamond Race), le statunitensi Hastings e Okolo (ori olimpici con la 4x400) e, per la prima volta nella carriera, Caster Semenya, la campionessa olimpica degli 800 metri, che sul giro di pista vanta un rispettabile 50.74 risalente alla scorsa primavera. Per la vittoria di Diamond Race, la McPherson (31 punti) guida sulla Miller (30) e sulla Hastings (28). Libania Grenot è settima con 5 punti.

AYANA-KIPRUTO, DOPPIO TENTATIVO-RECORD - Al già annunciato assalto al record del mondo dei 5000 metri femminili da parte di Almaz Ayana, fa eco il tentativo che sarà portato da Conseslus Kipruto al primato mondiale dei 3000 siepi. Tante le suggestioni, che meritano attenzione. La Ayana ha distrutto il record mondiale dei 10000 metri alle Olimpiadi (29:17.45), ma ha perso la finale dei 5000, il suo abituale terreno di caccia. All'Olimpico, in occasione del Golden Gala Pietro Mennea, la Ayana aveva sfiorato il record del mondo (14:11.15 di Tirunesh Dibaba) correndo in 14:12.59. Se la piccola etiope dovesse riuscire nell'impresa, eguaglierebbe dopo trent'anni la mitica norvegese Ingrid Kristiansen, che riuscì a stabilire entrambi i primati mondiali dei 5000 e 10000 metri nell'arco di una stagione, il 1986. Più complicato il compito del 22enne olimpionico dei 3000 siepi Conseslus Kipruto, mai sceso in carriera sotto gli otto minuti, che andrà all'attacco del 7:53.63 di Saif Saaeed Shaheen, vecchio di dodici anni e realizzato proprio a Bruxelles. Al via anche Brimin Kipruto, altro campione olimpico sulla distanza, che cinque anni fa sfiorò il record di un solo centesimo. Giochi fatti per la Diamond Race (Conseslus Kipruto inattaccabile con 50 punti), ambizioni cronometriche per l'argento olimpico Jager (occhio al primato USA), e ultima gara della carriera per Paul Kipsiele Koech.

SFIDE DIAMOND RACE, CHE ALTO! - In una mezza dozzina di gare la classifica finale di Diamond Race è tutta da scoprire, alla luce dei verdetti di venerdì. La situazione più fluida è nell'alto maschile, dove i primi quattro, Bondarenko (leader con 29 punti), Kynard, Barshim e Grabarz, sono racchiusi in soli sette punti e si sfidano per il montepremi sulla pedana belga. Altra grande sfida, ormai un leit-motiv dello sprint femminile, è il nuovo confronto tra Elaine Thompson e Dafne Schippers, stavolta sui 100 metri. La giamaicana guida con 30 punti, l'olandese insegue con 22. Impresa quasi proibitiva per l'europea. Due bellissime sfide nel mezzofondo maschile: sei punti dividono Elijah Manangoi da Asbel Kiprop, leader sui 1500 metri. I colpi di scena cui ha abituato il keniano campione del mondo, non precludono la rimonta del connazionale e il successo in Diamond Race. Sei punti dividono anche il keniano leader degli 800 metri, Ferguson Rotich, dall'inseguitore più prossimo, il francese Pierre-Ambroise Bosse, mentre per il successo del terzo (Alfred Kipketer con 14 punti) le probabilità sono minime. Un vero e proprio spareggio per il montepremi (40.000 dollari) è il motivo dominante del lungo uomini, con in gara il cinese Gao Xinglong e l'australiano Lapierre, entrambi a 24 punti, col terzo (il giamaicano Forbes) a 17 punti e ancora in corsa. Sperano ancora anche Cassandra Tate sui 400 hs, che insegue la britannica Eilidh Doyle (30 punti contro 36).

GRANDI DAME, GRAND PLACE - Per la prima volta nella storia del meeting una gara si disputerà fuori dallo stadio, il getto del peso femminile, dove l'intero podio olimpico composto da Michelle Carter, Valerie Adams e Anita Marton gareggerà 24 ore prima del meeting di venerdì, nella cornice dalla piazza più bella di Bruxelles, la Grand Place. Negli altri concorsi, il programma offre la plurimedagliata olimpica Spotakova nel giavellotto contro la campionessa europea Khaladovich (in testa alla Diamond Race c'è la lettone Palameika), il nuovo leader mondiale stagionale del disco Stahl (68.72 ai campionati svedesi) contro Malachowski (leader Diamond Race con 42 punti), e infine le olimpioniche Stefanidi (asta) e Ibarguen (triplo) virtualmente prime in Diamond Race. L'olimpionica dell'eptathlon, la belga Nafissatou Thiam, gareggerà nel salto in alto, evento extra.  Nelle altre gare di corsa, lo spagnolo Ortega ha le mani sul successo nei 110 hs (in gara anche il bronzo olimpico Bascou e l'ex-iridato Oliver), Churandy Martina torna sui 200 dopo l'exploit di Losanna (19.81) contro il leader di specialità Edward (inattaccabile con 42 punti) e la "crème d'Europe", Gemili, Lemaitre e Guliyev. Senza ambizioni di classifica e montepremi i 100 hs, con le finaliste a cinque cerchi Roleder e George, e i 400 uomini con tutti e tre i fratelli Borlée e l'altro belga Watrin, beffati per la medaglia di bronzo di tre centesimi dal quartetto di Bahamas a Rio.

TV - Il meeting di Bruxelles sarà trasmesso in differita venerdì 9 settembre dalle ore 22.45 alle 0.45 su Fox Sports (canale 204 Sky).

IAAF DIAMOND LEAGUE: CRONACA E RISULTATI DELLA FINALE DI ZURIGO

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