Tamberi in Marocco: ''Cerco sensazioni''

15 Giugno 2019

A Rabat vigilia di Diamond League per il campione europeo indoor dell'alto: "Condizione in crescita, voglio sentire vicini i tifosi". Crippa: "Obiettivo personale". El Otmani: "In pista dopo quasi due anni"


 

di Nazareno Orlandi

Gianmarco Tamberi a Rabat, atto terzo. “Ho saltato 2,25 nel 2016 e 2,27 nel 2017, è un’ottima pedana, c’è tanta gente e sono molto carichi sulle tribune”, ricorda “Gimbo” alla vigilia della sesta tappa della IAAF Diamond League, secondo appuntamento all’aperto per il campione europeo indoor e primatista italiano del salto in alto che domenica 16 giugno porta la sua “mezza barba” in pedana a dieci giorni dal 2,28 del Golden Gala: “Vorrei tantissimo con me la ‘mia’ curva sud dell’Olimpico di Roma, sentirò la mancanza dei miei tifosi ma sono sicuro che saranno tutti incollati allo schermo per fare ‘casino’ e li immaginerò così”. E allora tutti sul divano alle 19.38 italiane (diretta tv dalle 20 alle 22 su Sky Sport Arena) per spingere il 27enne marchigiano delle Fiamme Gialle a una prestazione di valore, nel consueto rassemblement di fuoriclasse del salto in alto, dall’ucraino vincitore al Golden Gala Bohdan Bondarenko con la migliore prestazione mondiale stagionale (2,31) al connazionale Andriy Protsenko, all’australiano Brandon Starc, al giapponese Naoto Tobe, al russo Ilya Ivanyuk e ad altre vecchie volpi come Baker, Bednarek e Sawe. Tamberi è pronto, e l’inconveniente del bagaglio non arrivato a destinazione in Marocco lo fa sorridere, ricordando il precedente degli Euroindoor di Glasgow, dove fu altrettanto sfortunato e poi medaglia d’oro. “La mia condizione sta sicuramente aumentando - fa sapere HalfShave - Roma è stata soltanto la prima gara, e non posso ancora dire di essere al top della forma perché abbiamo programmato tutto per saltare veramente alto in ottobre ai Mondiali di Doha, ma già da Rabat sono abbastanza fiducioso di trovare buone sensazioni sia nella ritmica di rincorsa che nello stacco. Il parterre come sempre è super perché ci sono i migliori al mondo e sono curioso di vedere come starà Bondarenko dopo la performance del Golden Gala. L’obiettivo è sicuramente migliorare quello che ho fatto a Roma e trovare quel tipo di salto che stavo cercando all’Olimpico e che non sono riuscito a ottenere. Nell’ultimo allenamento qualcosa di meglio è uscito, non intendo come misure ma come sensazioni fisiche e tecniche, stiamo lavorando bene”.

CRIPPA - Roma ha lanciato Yeman Crippa (Fiamme Oro) nei 5000 metri, Rabat può dargli le ali anche nei 1500: “L’obiettivo è correre il primato personale - annuncia - al Golden Gala ho dimostrato di star bene e sono andato forte nei 5000, quindi mi auguro un miglioramento anche sulla distanza più breve. Spero che esca una gara da 3:33, 3.32 così posso attaccare fino alla fine”. Al momento il personal best del 22enne trentino bronzo europeo dei 10.000 è il 3:38.22 del Golden Gala 2018 e quest’anno ha inaugurato la stagione all’aperto proprio sui 1500 a Trento con 3:40.03 al rientro da un mese di allenamento in altura a Flagstaff, in Arizona.

EL OTMANI - Tornato alla ribalta in aprile con l’1h01:30 nella mezza maratona del Lago Maggiore, Said El Otmani (Esercito) si getta nella mischia dei 5000 di Rabat: “Non corro in pista da quasi due anni e per vari infortuni non ho avuto modo nella scorsa stagione di prepararla - ricorda il 27enne di origine marocchina, che ora si allena a Torino - quindi il personale risale ancora a quattro anni fa. Le sensazioni in allenamento sono buone ma vanno confermate in gara”.

IN TV - La tappa di Rabat della IAAF Diamond League sarà trasmessa in diretta domenica 16 giugno su Sky Sport Arena (canale 204 Sky) dalle 20 alle 22.

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