Juniores: sfide indoor verso Grosseto 2017

01 Febbraio 2017

Ad Ancona, in palio i titoli tricolore under 20 in sala, nella stagione degli Europei di categoria in Italia. DIRETTA STREAMING su http://fidal.idealweb.tv


 

di Raul Leoni

Più della metà delle rassegne tricolori giovanili al coperto hanno trovato sede ad Ancona, prima al Palafiera, poi, dal 2006, nel nuovo Palaindoor: quella del prossimo fine settimana (4-5 febbraio) è la numero 23 di una serie arrivata a 42 edizioni. E’ il primo atto di una stagione che per gli juniores riserva l’appuntamento centrale nei Campionati Europei U20 di Grosseto (20-23 luglio), passando - già nella fase indoor - per la verifica internazionale di Halle, con il classico triangolare giovanile con Germania e Francia: e poi i Tricolori all’aperto di Firenze (9-11 giugno). Un mese di attività al coperto e già un risultato d’eccezione in chiave azzurra: il 6.64 di Magglingen che ha portato Filippo Tortu (Fiamme Gialle) in cima alla lista mondiale junior dei 60 metri, oltre a togliere dall’elenco dei primati il nome di Pierfrancesco Pavoni dopo 35 anni. Ma i programmi immediati dell’argento iridato di Bydgoszcz non passano per Ancona: dove peraltro non mancheranno i temi d’interesse, a cominciare dal debutto nella nuova categoria di quasi tutti i medagliati degli Europei allievi di Tbilisi, grandi protagonisti di una - per noi - memorabile prima edizione della rassegna giovanile. Tanti i nomi di punta annunciati, come la campionessa continentale U18 degli ostacoli Desola Oki (Cus Parma) e l’iridato allievi dell’alto Stefano Sottile (Fiamme Azzurre), poi la sprinter Zaynab Dosso (Corradini Rubiera) e il quattrocentista Vladimir Aceti (Vis Nova Giussano), che nel penultimo weekend di gennaio ha sfiorato il primato nazionale di categoria e troverà in gara l’oro europeo U18 dei 400hs Alessandro Sibilio (Riccardi Milano), fino ai mezzofondisti Andrea Romani (Riccardi Milano) e Simone Barontini (Stamura Ancona), argento e bronzo a Tbilisi negli 800 metri.

VELOCITA’ - In contumacia di Tortu, nello sprint puro occhi puntati sul campione uscente Nicholas Artuso (Atl. Villafranca), il siciliano che ha sfiorato a Palermo il limite italiano dei 50 metri (5.95) e comunque si è dimostrato già in condizione anche sui 60 (6.84). Poi il neo-italiano Christian Bapou (Cento Torri), ex calciatore di origini ivoriane ma di scuola bergamasca: per il ragazzo di Zanica, scoperto da Paolo Brambilla, un 6.81 a Magglingen nella gara del primato italiano di Tortu. Completa il terzetto dei favoriti Alexandru Zlatan (Fratellanza 1874), romeno-reggiano che non ha ambizioni immediate di vestire la maglia azzurra, ma sul rettilineo di Modena ha segnato un bel 6.76. Parla reggiano anche la stellina dello sprint femminile Zaynab Dosso (Corradini Rubiera), 7.44 nella sua prima stagione indoor (ufficiale) da italiana: e, partendo dal suo 7.37 da allieva, l’ormai annoso primato junior di Vincenza Calì non è poi così lontano. Alle spalle dell’ex ivoriana, un’altra velocista emiliana, Eleonora Iori (Fratellanza 1874), in progresso con 7.57: mentre la neo-junior Camilla Maestrini (Brixia 2014) non è ancora scesa sotto i suoi migliori tempi da allieva. Possibilità di doppietta sui 200 metri, per chi sarà in grado di sostenere il doppio impegno: ma a Padova Sofia Bonicalza (Pro Sesto) ha messo nel mirino il limite di categoria fissato due anni fa da “Ayo” Folorunso (24.27 contro 24.01). Nel doppio giro il duello più atteso è quello tra il “russo” di Giussano Vladimir Aceti (Vis Nova Giussano) - ormai il secondo junior di sempre alle spalle di Michele Tricca (47.32 a Padova, a meno di un decimo dal 47.23 del primatista) - e l’oro europeo dei 400 ostacoli a Tbilisi, Alessandro Sibilio (nuova maglia Riccardi per il napoletano, 48.52 in stagione).

Nelle liste rosa, la detentrice Ilaria Verderio (Fiamme Gialle) non è stata finora in grado di confermare i tempi ottenuti nella passata stagione, mentre probabilmente sarà out per un fastidio fisico Rebecca Borga (Atl. Riviera del Brenta), scesa quest’anno a 55.10. Con la romana Alessia Tirnetta (Olimpia Nettuno, 56.09) si è rivista in crescita sul piano, dopo un periodo sfortunato, la novarese Linda Olivieri (Atl. Monza), che da allieva sfiorò la finale mondiale allieve sulle barriere a Cali 2015.

MEZZOFONDO - Anche qui crescono gli splendidi protagonisti degli Europei U18 di Tbilisi: la coppia da medaglia degli 800 in Georgia - l’enfant-du-pays Simone Barontini (Stamura Ancona) e il napoletano Andrea Romani (passato in Riccardi, come il compagno di allenamenti Sibilio) - promette scintille in un confronto che potrebbe coinvolgere anche il marocchino equiparato Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 59), frequentatore abituale dei podi giovanili. In campo femminile Martina Tozzi (Fiamme Gialle Simoni), anche lei coraggiosa protagonista in azzurro a Tbilisi 2016, dovrà guardarsi soprattutto da Gaia Sabbatini (Atl. Gran Sasso): la teramana ha riscritto i suoi limiti al coperto in queste prime uscite, 2:10.05 sugli 800 e 2:51.13 sui 1000 metri.

OSTACOLI - La campionessa europea U18 Desola Oki (Cus Parma) è l’interprete più attesa del settore: 8.49 in stagione, per l’allieva di Maurizio Pratizzoli, ma agli Assoluti dello scorso anno la fidentina era scesa a 8.40, ad appena 2/100 dallo storico primato junior di Antonella Bellutti (poi olimpionica di ciclismo). Se tutto andrà secondo le previsioni, difficile che le altre trovino eccessivo spazio: molto più aperta la lotta nella prova maschile, dove il capolista stagionale Mattia Di Panfilo (Futura Roma, 8.01) - a dispetto del primato allievi stabilito un anno fa su questa pista - non trova probabilmente sulla distanza breve il suo approdo più naturale. Tutti della classe ’99, quindi debuttanti nella categoria, i migliori tempi dell’anno: con Mattia Montini (Lecco Colombo) a 8.09 e Amos Galbiati (Cento Torri Pavia) a 8.12, in pratica una riedizione del podio tricolore allievi di Jesolo 2016.

SALTI - Qui c’è curiosità per il passaggio al triplo dell’italo-nigeriano Emmanuel Ihemeje (Cento Torri Pavia), in passato distintosi come ostacolista, mentre l’argento europeo U18 Andrea Dallavalle (Atl. Piacenza) stavolta potrebbe non esserci per un problema muscolare. La marchigiana Martina Aliventi (Collection Sambenedettese) è invece la lunghista più progredita in stagione, ormai alle soglie dei sei metri: 5.98 è il suo PB “ogni-impianto” ed è una buona credenziale per contrastare le ambizioni di due titolate neo-juniores come Giorgia Sansa (Libertas Friul) e Leila Kone (Safatletica Piemonte). Sempre nel settore dei salti orizzontali, si è rivista Chiara Bertuzzi (Coin Venezia), la mantovana che da allieva era stata finalista mondiale a Cali 2015. A proposito della trasferta colombiana: sulla pedana dell’alto si rinnoverà il duello tra l’ex campione mondiale U18 Stefano Sottile (ora Fiamme Azzurre, 2.12 nel debutto di Aosta e poi qualche problema di rincorsa nella gara svizzera di Sainte-Croix) e il lombardo Andrea Motta (Atl. Bergamo 59), 2.12 anche per lui finora. La grande rivelazione di Tbilisi, Marta Morara (Atl. Lugo), vanta la miglior misura nell’alto donne: e anche nelle due liste di partenza dell’asta le migliori iscrizioni appartengono a specialisti della classe ’99.

LANCI - La campionessa uscente al femminile è Martina Carnevale (Stud.

Rieti Milardi), invece sarà assente Sydney Giampietro (appena reclutata dalle Fiamme Gialle). Dopo una grande carriera da allieva, con primati di categoria a ripetizione tra peso e disco, è in ripresa da qualche problema fisico e probabilmente tornerà in azione ai prossimi Assoluti indoor. In campo maschile si cercano interpreti all’altezza delle ultime stagioni: per ora il più accreditato è l’argento uscente Simone Bruno (Pro Sesto), ma si attendono gli esordi U20 dei due finalisti di Tbilisi, Alessandro Pace (Fiamme Gialle Simoni) e Andrea Proietti (Stud. Rieti Milardi), plurititolati nella categoria allievi.

MARCIA - La carica dei ’99 nella gara maschile: tantissimi i ragazzi che si conoscono dai confronti diretti fin nei cadetti, con il campione allievi in carica Davide Marchesi (Riccardi 1946) opposto spesso alla scuola pugliese di Nicholas Fanelli (Amatori Cisternino) e Alfonso Alberga (Amatori Acquaviva). Chiusa la stagione giovanile dell’argento mondiale di Bydgoszcz, Noemi Stella, il vivaio della Don Milani non offre quest’anno una portacolori all’altezza della tradizione: e così, anche in assenza delle gemelline romane Anthea e Angelica Mirabello, il bronzo delle allieve 2016 Chiara Cuni (Atl. Brescia 1950) è la marciatrice con il miglior PB di partenza (14:24.78 su questo anello).

STAFFETTE - Contrariamente al solito, già due risultati di rilievo si sono inseriti nella lista di club prima della rassegna tricolore: 1:30.97 di un quartetto maschile tutto “primo anno” in maglia Futura Roma (Tokong, Di Panfilo, Campana, Marchei) e 1:42.18 del Cus Parma femminile, dove alle ostacoliste Elisa Di Lazzaro e “Desi” Oki - già componenti della formazione autrice del primato U20 agli Assoluti 2015 - si è aggiunto quest’anno un rinforzo importante come la piemontese Aurora Casagrande Montesi.

DIRETTA STREAMING - Anche quest’anno sarà possibile seguire la manifestazione in diretta streaming su http://fidal.idealweb.tv/ per vivere le sfide e le emozioni di questa partecipatissima rassegna giovanile.  

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