CdS Assoluti: Folorunso a 400 in 52.25

05 Maggio 2018

Nella prima giornata dei Societari, a Modena, la campionessa europea U23 dei 400hs si migliora di sei decimi sul giro di pista senza barriere. Tutti i risultati dalle 18 sedi regionali.

Scintille e risultati da top ten italiana alltime nella prima fase dei Campionati di Società Assoluti 2018, oltre al nuovo lampo sui 100 metri di Marcell Jacobs con 10.12 (+1.9) a Campi Bisenzio (Firenze) e al progresso nell’alto di Elena Vallortigara che a Caorle (Venezia) aggiunge un altro centimetro al record personale con 1,95 alla prima provaA Modena va subito forte Ayomide Folorunso (Cus Parma/Fiamme Oro). La campionessa europea under 23 dei 400 ostacoli toglie sei decimi al personal best sulla distanza piana: 52.25 per la 21enne azzurra, primatista nazionale della staffetta 4x400 e ora capolista italiana del 2018 davanti al 52.54 di esordio di Libania Grenot. Un risultato in linea con lo standard di iscrizione per gli Europei di Berlino (6-12 agosto), ma è anche la seconda prestazione di sempre nella categoria promesse. Giovani in evidenza con il velocista reggiano Alex Zlatan (La Fratellanza 1874 Modena), argento europeo U20 della 4x100, che scende a 10.32 (+1.6) per abbassare di 14 centesimi il suo miglior tempo in carriera, e sulla pedana del triplo con un bel duello tra gli ultimi due vicecampioni continentali juniores del salto triplo: Andrea Dallavalle (Atl. Piacenza) vince con 16,20 (-1.0) insidiato dal 16,14 (-0.7) di Tobia Bocchi (Cus Parma/Carabinieri), tornato a saltare dopo un lungo periodo di stop.

A Nembro (Bergamo) un’incursione sui 400 piani anche per l’argento europeo U20 dei 400hs Alessandro Sibilio (Atl. Riccardi Milano 1946): con 46.73 lo junior partenopeo diventa il settimo under 23 italiano di sempre, mentre nel giavellotto 76,83 di Roberto Bertolini (Atl. Cento Torri Pavia/Fiamme Oro). Rientro agonistico di Simona La Mantia (Cus Palermo/Fiamme Gialle), campionessa europea indoor del triplo nel 2011, che un anno fa è diventata mamma e oggi atterra a 13,20 (+1.5). Tornando a Campi Bisenzio (Firenze), tra le donne 11.48 (-0.2) nei 100 metri al debutto stagionale della tricolore Irene Siragusa (Atletica 2005/Esercito), invece a Bergamo la finalista olimpica dell’alto Desirée Rossit (Fiamme Oro) apre la stagione con 1,84. Sulla pista di Caorle (Venezia) la campionessa degli 800 indoor Elena Bellò (Atl. Vicentina/Fiamme Azzurre) corre nei 1500 metri in 4:16.47. A Ostia (Roma) la primatista italiana dei 100 ostacoli Veronica Borsi (Acsi Italia Atletica) crolla dopo la nona barriera per un infortunio al tendine d’Achille, stavolta il destro e non il sinistro che si ruppe nel 2005 sempre ai Societari. Tra gli uomini in gara fuori classifica sui 110hs lo spagnolo Orlando Ortega, argento ai Giochi di Rio, con 13.60 (-0.8). A Macerata il lanciatore Giovanni Faloci (Atl. Avis Macerata/Fiamme Gialle) spedisce il disco a 59,29. In tutto sono coinvolte 18 sedi regionali con migliaia di atleti impegnati su pista: in palio la qualificazione a una delle quattro finali nazionali (Oro, Argento, Bronzo e B) in programma nel weekend del 23-24 giugno, mentre la seconda prova regionale è prevista il 26-27 maggio.

CdS Assoluti 2018 - le sedi della prima prova regionale (5-6 maggio)
Abruzzo: Sulmona (AQ); Alto Adige/Trentino: Bolzano; Basilicata/Puglia: Matera; Calabria: Siderno (RC); Campania/Molise: Napoli; Emilia-Romagna: Modena; Friuli-Venezia Giulia: Udine; Lazio: Ostia (RM); Liguria: Boissano (SV); Lombardia (uomini): Nembro (BG); Lombardia (donne): Bergamo; Marche: Macerata; Piemonte/Valle d’Aosta: Torino; Sardegna: Selargius (CA); Sicilia: Palermo; Toscana: Campi Bisenzio (FI); Umbria: Orvieto (TR); Veneto: Caorle (VE)

IL RACCONTO DELLA PRIMA GIORNATA

ABRUZZO - A Sulmona (L’Aquila) l’azzurrina Gaia Sabbatini (Atl. Gran Sasso Teramo) avvicina il proprio limite sui 400 vincendo in 57.78. Al maschile il successo va a Samuele Puca (Atl. Gran Sasso Teramo) con il personale di 48.67.

CALABRIA - Allo stadio comunale Filippo Raciti di Siderno (Reggio Calabria), lo junior Ayoub Idam (Cosenza K42) con 4:00.13 nei 1500 metri avvicina il personale sulla distanza. Nella scorsa stagione il portacolori della Cosenza K42 ha conquistato il tricolore dei 3000 allievi.

CAMPANIA/MOLISE - Ripartono forte i campioni d’Italia della Enterprise Sport & Service di Benevento. A Napoli, Rolands Strobinders scaraventa il giavellotto a 77,50, vola a 5,50 nell’asta Mareks Arents, Ciro Riccardi è il migliore nelle nove serie dei 100 con 10.81 (+0.5), nei 400 Giuseppe Leonardi controlla in 47.65. Raggiunge 17,78 il peso della moldava Dimitriana Surdu (Gioiatletica San Marcellino).

EMILIA-ROMAGNA - Ayo Folorunso, che spettacolo! A Modena la campionessa europea under 23 dei 400hs abbatte di 60 centesimi il PB sui 400 e stacca il biglietto per gli Europei di Berlino: un 52.25 che sgretola il suo precedente limite di 52.85 siglato sempre a Modena il 20 maggio dello scorso anno. È una prestazione che proietta la 21enne fidentina al secondo posto delle liste alltime under 23 della specialità, dietro soltanto al 51.31 realizzato da Virna De Angeli il 17 giugno ’97 a Bari. In chiave assoluta Ayo si arrampica fino al 12° posto delle liste azzurre di sempre e si insedia al quarto posto delle liste europee dell’anno, leader italiana della stagione davanti alla Grenot. Domani l’azzurra delle Fiamme Oro, in azione per il Cus Parma, è attesa al bis sui 400hs. Turbo-Zlatan sulla scia di Jacobs: il vicecampione europeo junior (con il dream team della staffetta 4x100) stampa a Modena un progresso di 14 centesimi sui 100, sgretolando il primato personale fino a 10.32, sospinto da un vento a favore di 1.6. Lo sprinter della Fratellanza Modena 1874 mette così nel mirino la top ten azzurra under 23 di ogni tempo. Un altro dei fenomeni della generazione-Grosseto, il triplista argento europeo Andrea Dallavalle (Atl. Piacenza) comincia a decollare nella stagione estiva con 16,20 (-1.0) e il confronto su misure di valore produce anche l’atteso ritorno dopo tre anni sopra i 16 metri di Tobia Bocchi (Cus Parma/Carabinieri), capace di un incoraggiante 16,14 (-0.7) al primo salto. Nel faccia a faccia tra gli ostacoli, Elisa Maria Di Lazzaro (Cus Parma/Carabinieri) supera la campionessa europea under 18 Desola Oki (Cus Parma/Fiamme Oro). La triestina trapiantata a Parma firma un 13.50 con 1.4 di vento alle spalle, Oki 13.63. La junior Lucilla Celeghini (La Fratellanza 1874 Modena) si prende i Mondiali di Tampere nel martello migliorandosi fino a 58,68, ottava under 20 italiana di sempre. Ventoso l’11.68 di Eleonora Iori (La Fratellanza Modena 1874) nei 100 (+2.7). Di alto profilo anche i 3000 siepi con i due portacolori della Fratellanza 1874 in grande spolvero: Francesca Bertoni detta legge con 10:06.98, Simone Colombini non dà scampo agli avversari con 8:55.94.

VIDEO | MODENA: ALEX ZLATAN 10.32 NEI 100 METRI

FRIULI-VENEZIA GIULIA - Avvio morbido a Udine dell’azzurro di Rio e dei Mondiali di Londra Abdoullah Bamoussa (Atl. Brugnera Friulintagli), 8:56.89 nei 3000 siepi. Giada Carmassi (Atl. Brugnera Friulintagli/Esercito) riparte da 14.37 (+0.3) nei 100 ostacoli. Quinta prestazione in carriera per la compagna di squadra Joyce Mattagliano nei 1500 (4:20.27). I 100 di Andrea Variola (Atl. Brugnera Friulintagli) valgono 10.82 (+0.8) mentre scende per la prima volta sotta la soglia dei 12 secondi la junior Aurora Berton (Libertas Friul Palmanova), 11.95 (+0.1). Lo junior Matteo Madrassi (Atl. Malignani Libertas) centra il personale con 5,00 migliorandosi di venti centimetri nell’asta e batte Max Mandusic (Trieste Atletica, 4,60).

LAZIO - Momenti di apprensione per Veronica Borsi. Ancora sfortunatissima la primatista italiana dei 100 ostacoli che a Ostia (Roma) crolla dopo la nona barriera per un infortunio al tendine d’Achille. Stavolta è il destro, non il sinistro che si ruppe nel 2005 sempre ai Societari. Subito soccorsa e visitata in ambulanza, per l’effettiva gravità bisogna attendere gli esiti della risonanza a cui si sottoporrà a breve. “Mi fa molto male, ma non credo si sia staccato del tutto”, commenta la 30enne romana dell’Acsi Italia Atletica che a marzo era tornata a vestire l’azzurro ai Mondiali di Birmingham dopo il trionfo tricolore ad Ancona nei 60 ostacoli. Una botta, nel triplo, anche per il campione italiano outdoor Daniele Cavazzani (Studentesca Milardi Rieti) che si ferma dopo il primo salto (16,08, +0.8) per un colpo alla caviglia destra. Nell’asta 5,20 di Alessandro Sinno (Aeronautica). Nello sprint il migliore, ma fuori gara, è il ragazzo dello Sri Lanka dell’Atl. Futura Roma, Abeykoon Mudiyanselage (10.53, -2.5). In gara fuori classifica anche lo spagnolo di origine cubana Orlando Ortega, argento dei Giochi di Rio nei 110hs: oggi comodo in 13.60 (-0.8). E poi un altro ospite d’eccezione: la leggenda del salto in alto Javier Sotomayor, ospite in questi giorni al centro sportivo delle Fiamme Gialle. Lacrime, invece, per l'omaggio al giudice Gianni Orsini, scomparso lo scorso ottobre e ricordato dai suoi colleghi e amici con parole toccanti e profonde, nel Memorial a lui dedicato.

LIGURIA - Sulla pista di Boissano (Savona) la campionessa italiana promesse Luminosa Bogliolo (Cus Genova) conquista i 100 ostacoli in 13.86 (-1.0). Nei 1500 metri la tricolore under 23 in sala Chiara Ferdani (Atl. Spezia Duferco) con 4:31.77 precede la junior Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure), al personale di 4:34.58.

LOMBARDIA (uomini) - Sono Alessandro Sibilio (Atl. Riccardi Milano 1946) e Roberto Bertolini (Atl. Cento Torri Pavia/Fiamme Oro) i protagonisti del sabato a Nembro (Bergamo) in una partecipatissima rassegna (34 serie di 100 metri, 26 di 400 e nove di 1500). Il vicecampione europeo under 20 dei 400 ostacoli Sibilio corre i 400 piani in 46.73 e diventa il settimo under 23 italiano di sempre, alle sue spalle Mattia Casarico (Gs Bernatese) cresce fino a 47.04, poi Davide Marelli (GS Bernatese) con 47.73 e l’altro junior Andrea Romani (Atl. Riccardi Milano 1946) con il PB outdoor a 47.79. Sibilio poi corre anche l’ultima frazione della 4x100 con la formazione juniores del suo club fermandosi per un fastidio muscolare, ma l’Atletica Riccardi Milano 1946 vince comunque la staffetta veloce con Ivan Mach di Palmstein, Federico Cattaneo, Diego Marani e Wanderson Polanco in 40.24. Nel giavellotto Bertolini va tre volte sopra i 75 metri con un picco a 76,83 confermando il feeling con una pedana che nell’ultimo biennio l’ha visto approdare in due occasioni oltre gli 81 metri. Lo sprint puro va a Eseosa Fausto Desalu (Interflumina è più Pomì/Fiamme Gialle). Il 24enne azzurro, che sui 200 è il campione italiano, oggi corre in 10.46 (-0.7) a due centesimi dallo stagionale (10.44 il 25 aprile a Modena) e sei dal personal best. Alle sue spalle il compagno di club civile Alessandro Piubeni (10.56) e il tricolore promesse Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946), terzo in 10.62. Nei 110 ostacoli Ivan Mach di Palmstein (Atl. Riccardi Milano 1946) con 14.09 (-0.4) precede lo junior Mattia Montini (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) che chiude in 14.26 ed entra nella top ten italiana under 20 di sempre con le barriere senior da 106 centimetri, al decimo posto. Fabrizio Schembri (Carabinieri) a 37 anni e tre mesi atterra a 16,19 (+1.4) nel triplo, mentre l’astista Federico Biancoli (Atl. Riccardi Milano 1946) supera per la prima volta in carriera all’aperto quota 5,00, ma alle sue spalle Andrea Dall’Olio (Atl. Chiari 1964 Libertas) con 4,80 arriva a bussare alla porta della top ten italiana allievi alltime. Capitolo mezzofondo: nei 1500 vince Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo) in 3:51.64, nei 3000 siepi François Marzetta (Cus Insubria Eolo) con 9:08.89.

VIDEO | ALESSANDRO SIBILIO 46.73 SUI 400 DI NEMBRO

LOMBARDIA (donne) - Il clou del pomeriggio di Bergamo è il salto in alto con il debutto stagionale per Desirée Rossit (Fiamme Oro), finalista alle Olimpiadi di Rio, che supera 1,84 al terzo tentativo prima di arrendersi a 1,87 sulla pedana dove ora si allena, senza punti da consegnare a club civili. La gara va quindi a Teresa Maria Rossi (Geas) a quota 1,80 nei confronti della junior Bianca Garibaldi Devoto (Cus Pro Patria Milano) con 1,74. Sui 100 ostacoli Nicla Mosetti (Bracco Atletica) domina con 13.76 (-0.8) davanti a Linda Guizzetti (Atl. Monza, 14.14), nei 5000 di marcia Lidia Barcella (Bracco) con 22:54.84 toglie 45 secondi al PB e il club campione d’Italia in carica vince pure il martello con l’under 23 Alessia Beneduce (56,46). L’Atletica Brescia 1950 Ispa Group domina tre specialità: nella prima serie dei 100 (vento -0.7) Johanelis Herrera conquista il successo con 11.83 davanti ad Alessia Pavese (11.98) e Alessia Niotta (12.00), la 4x100 di Alice Mangione, Alessia Niotta, Gaia Pedreschi e Alessia Pavese timbra 46.07, a soli 12 centesimi dalla MPI promesse di club stabilita lo scorso anno a Firenze con un quartetto per tre quarti diverso (l’unica ancora presente è Niotta). La seconda serie va all’Atletica Lecco Colombo Costruzioni: con Apie Morelle Amand, Clarissa Boleso, Alessia Gatti e Veronica Besana le gialloblù in 47.20 si issano al sesto posto italiano under 18 di sempre a livello di società. Gara effervescente è il 400: la prima serie viene accesa da Ilaria Verderio (Pro Sesto/Fiamme Gialle) ma nel finale esce Virginia Troiani (Cus Pro Patria Milano), prima in 54.41 su Verderio (54.90) e su Alice Mangione (Atl. Brescia 1950 Ispa Group, 55.04), nella seconda serie 55.40 per la junior Alessandra Bonora (Atl. Rodengo Saiano Mico). Nei 3000 siepi lo stop di Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano) dà via libera a Federica Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 10:42.17) mentre il 1500 è affare di famiglia: Federica Zanne vince in 4:36.58 davanti alla gemella Giulia Zanne (4:38.14) e a Mara Ghidini (4:38.18). A dare il via libera alle portacolori dell’Atletica Brescia 1950 Ispa Group è anche il risentimento muscolare che blocca Valentina Costanza (Cus Pro Patria Milano) a 150 metri dall’arrivo quando era in testa. Nel triplo Silvia La Tella (N. Atl. Fanfulla Lodigiana) salta 13,10 (+0.4) e Sydney Giampietro (Cus Pro Patria Milano/Fiamme Gialle) domina il peso con 14,90.

MARCHE - Un’altra gara vicina ai 60 metri per il discobolo umbro Giovanni Faloci (Atl. Avis Macerata/Fiamme Gialle): 59,29 oggi a Macerata dopo il 59,47 del 1° maggio a Palmanova. Tra le donne il miglior risultato nella sede marchigiana è invece quello di Elisabetta Vandi (Atl. Avis Macerata): la 18enne pesarese coglie il personale sui 400 metri in 54.18 davanti all’allieva Angelica Ghergo (Team Atl. Marche, 56.07). Nei 10.000 di marcia si migliora l’azzurro Giacomo Brandi (Atl. Avis Macerata) in 42:06.94.

PIEMONTE/VALLE D’AOSTA - Nei 1500 donne di Torino sfida tra la campionessa italiana di cross Martina Merlo (Cus Torino/Aeronautica), che allunga nel finale in 4:25.89, e la junior Elisa Palmero (Atl. Pinerolo, 4:27.48), entrambe al primato personale. Un netto progresso di oltre un secondo per l’allieva valdostana Eleonora Foudraz (Atl. Sandro Calvesi) che sui 400 metri scende a 55.45, ma anche la coetanea Veronica Crida (Unione Giovane Biella) si migliora in 14.13 (+0.9) nei 100 ostacoli con le barriere senior. Sui 100 femminili successo per Martina Amidei (Cus Torino) con 11.87 (+0.8). Dai 400 uomini arriva invece il personal best di Alberto Nardi (Atl. Canavesana): 47.62 per il non ancora ventenne che per la prima volta scende sotto il muro dei 48 secondi. Nei 3000 siepi 9:13.23 dello junior Pietro Arese (Safatletica Piemonte), nulla di fatto invece per l’astista Matteo Capello (Safatletica Piemonte) che chiude senza misura con tre nulli alla quota d’ingresso di 5,20.

PUGLIA/BASILICATA - Carmelo Musci non tradisce neanche con il disco dei grandi. A Matera, il biscegliese dell’Atl. Aden Exprivia Molfetta, plurititolato giovanile, rafforza la propria quarta posizione nelle liste alltime degli allievi azzurri più bravi con l’attrezzo da 2 kg: vittoria con 49,12 e PB incrementato di otto centimetri. Giuseppe Rigogolo (Amatori Atl. Acquaviva) si impone nei 100 (10.90, 0.0).

SARDEGNA - Nella manifestazione per le società isolane a Selargius (Cagliari), la sorpresa della prima giornata è la vittoria del non ancora 18enne Oliver Comoli (Atl. Olbia) nei 400 metri, con il personale fissato a 49.78. Sul versante femminile l’altra junior Camilla Pitzalis (Cus Cagliari) si aggiudica il giro di pista in 56.48, sua terza prova outdoor di sempre. Nella pedana del triplo la promessa Paolo Caredda (Gonone Dorgali) supera per la quarta volta in carriera i 15 metri atterrando a 15,04 (+1.9).

SICILIA - A quasi due anni dall’ultima gara torna in pedana Simona La Mantia (Cus Palermo/Fiamme Gialle) con una tifosa in più, la piccola Martina, nata nell’aprile 2017. La campionessa europea al coperto del 2011, anche se non ancora al meglio della condizione, salta 13,20 (+1.5) nel triplo a Palermo. Sui 100 metri Nicholas Artuso (Atl. Villafranca) prevale facilmente in 10.74 (-0.7). Al femminile di migliora ancora la junior siracusana Alessia Carpinteri (Cus Catania) in 11.88 (+0.2). Sui 400 piani vince lo junior Samuele Licata (Milone Siracusa) in 48.59 davanti all’allievo Riccardo Meli (Cus Palermo) con 48.70. Nel disco il 17enne Krystian Sztandera (Siracusatletica) arriva a 48,66 con l’attrezzo da 2 kg dei senior.

TOSCANA - Non solo Jacobs, che si merita tutta la copertina di Campi Bisenzio (Firenze) con il formidabile 10.12 sparato oggi pomeriggio, ma va dato risalto anche all’11.48 nei 100 di Irene Siragusa (Atletica 2005/Esercito) con un leggero vento contrario (-0.2). La senese campionessa italiana in carica, d’oro alle Universiadi lo scorso anno sui 200, inaugura così la sua stagione outdoor e domani è attesa al duello con la pisana campionessa italiana dei 60 Anna Bongiorni. Giulia Aprile (Atl. Firenze Marathon/Esercito) apre il weekend con 4:36.99 nei 1500. Oltre i sedici metri nel triplo Jan Luxa (Atl. Virtus Cr Lucca), 16,06 sospinto da una folata di +4.0, ma nella sua serie anche un 15,99 regolare (+1.6). Un gran vento alle spalle (+3.3) spinge Francesco Ferrante (Atl. Firenze Marathon) a 14.26 nei 110hs e la compagna di club Angelika Wegierska a 13.46 (+3.5).

TRENTINO-ALTO ADIGE - Nei 100 metri a Bolzano è un pari merito tra Francesco Libera (Atl. Valli di Non e Sole) e Fabio Cerutti (Athletic Club 96 Alperia): entrambi corrono in 10.74, Cerutti con una bava di vento in più (0.8) rispetto a Libera (0.7). Il campione italiano promesse indoor dei 400 Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia) non ha rivali nel giro di pista, concluso in 47.61. Nei 3000 siepi 10:44.88 dell’azzurrina Linda Palumbo (Atl. Clarina Trentino), terza prestazione in carriera e meglio dell’11:01.26 del 28 aprile a Bolzano. Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96 Alperia) chiude in 41:07.73 nei 10000 di marcia.

UMBRIA - A Orvieto (Terni) la quattrocentista azzurra Chiara Bazzoni (Esercito) dà il via alla sua stagione all’aperto con 12.44 (-0.6) sul rettilineo dei 100 metri. Nel salto in alto 1,73 per la promessa Eleonora Schertel (Arcs Cus Perugia) e sui 5000 di marcia Valeria Pedetti (Arcs Cus Perugia) coglie la migliore prestazione italiana SF45 con 25:14.72.

VENETO - Un altro centimetro verso il cielo per Elena Vallortigara con 1,95 nell’alto di Caorle (Venezia). Ma nella stessa gara progressi anche di Ottavia Cestonaro (Atl. Vicentina/Carabinieri) salita a 1,77, due centimetri oltre il personale assoluto, che ha poi gareggiato nel triplo limitandosi a due soli salti (13,04/+1.2 e 13,15/+1.5), in vista del vero e proprio esordio stagionale previsto per il 26 maggio al meeting di Atene. Recita solitaria di Elena Bellò (Atl. Vicentina/Fiamme Azzurre) nei 1500 (4:16.47) dove al maschile, in una gara tattica, è riuscito a prevalere Ossama Meslek (Atl. Vicentina) in 3:57.99. Applausi anche per la junior Camilla Vigato (Aristide Coin Venezia 1949), alla prima uscita dell’anno nel triplo: per lei 12,96 (+1.6). Sempre nell’alto anche il bel terzo posto con 1,73 dell’allieva Rebecca Pavan (Aristide Coin Venezia 1949). L’under 23 Fabio Camattari (Atl. Biotekna Marcon) ha fatto l’esordio stagionale nel triplo, atterrando a 15,28 (+0.7). L’allievo Federico Guglielmi (Atl. Biotkena Marcon), grande promessa della velocità, ha corso i 100 in 10.86 (0.0), finendo alle spalle di Mario Brigida (Atl. Biotekna Marcon) che in un’altra serie ha fermato il cronometro a 10.84 (+1.6). Sui 400 metri Rebecca Borga (Atl. Biotekna Marcon) in 55.16 ha preceduto l’ottocentista azzurra Yusneysi Santiusti (Assindustria Sport Padova, 56.20).

Luca Cassai - Nazareno Orlandi

(hanno collaborato Giovanni Balbo, Leonardo Bordoni, Carlo Carotenuto, Mauro Ferraro, Alessandro Floris, Lorenzo Magrì, Alessio Mutti, Cesare Rizzi, Giorgio Rizzoli, Stefano Ruggeri, Myriam Scamangas)

Società ammesse alle Finali del C.d.S. Assoluto su Pista 2018 (previo punteggio di conferma)

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