Yeman Crippa alla scoperta dell'America

29 Ottobre 2026

L'azzurro all'esordio nella maratona di New York domenica 1° novembre. Debutto nella Grande Mela anche per Giovanna Epis. Diretta su www.corrieredellosport.it e su Eurosport

di Marco Buccellato

Domenica 1° novembre torna la maratona di New York, settimo e ultimo appuntamento del circuito delle World Marathon Majors. L'edizione di quest'anno della 42 km di maggior richiamo mediatico al mondo celebra il 50° anniversario del percorso che attraversa i cinque distretti della metropoli, mentre le prime edizioni, dal 1970 al 1975, si sono corse esclusivamente all'interno di Central Park, che come da tradizione sarà il teatro dell'arrivo degli atleti. Yeman Crippa è già negli Stati Uniti per il suo esordio nella iper-classica newyorchese, che quest'anno, dopo quindici edizioni, vede una modifica del tracciato al fine di ridurre l'impatto nel Bronx. Start a Staten Island dal Ponte di Verrazzano, poi Brooklyn e il Queens, primo assaggio di Manhattan via Queensboro Bridge, il Bronx raggiunto dopo circa venti miglia e percorso con due curve in meno (da sette a cinque) e conclusione ancora a Manhattan con il traguardo posto dopo l'attraversamento di Central Park. Per l'azzurro delle Fiamme Oro, ex primatista italiano con 2h06:06 a Siviglia nel 2024, si tratta della settima maratona in carriera. L'ultima in ordine di tempo è quella dell'unico successo del trentino in una 42km, a Parigi lo scorso 12 aprile con il personale abbassato a 2h05:18. La via verso New York, per l'azzurro allenato da Massimo Pegoretti, all'indomani del quarto posto all'Europeo di Birmingham sui 10.000 metri, è passata per il mondiale su strada di Copenhagen (settimo nella mezza maratona), e con il successo nel Giro al Sas di Trento, un mese fa. 

I TOP RUNNER - Il keniano Benson Kipruto, vincitore dell'edizione 2025 quasi al fotofinish, è il front-man dei runner d'élite al via. Non è l'unico iscritto ad aver già vinto a New York, godendo della compagnia del connazionale Geoffrey Kamworor e dell'olandese Abdi Nageeye. La rosa dei migliori si apre all'altro keniano Cyprean Kotut, all'etiope Deresa Geleta e alle speranze statunitensi di rivincere New York dopo 17 anni (Meb Keflezighi nel 2009), ambizioni riposte nel primatista nazionale Conner Mantz e in Zouhair Talbi. Con Nageeye e Crippa, il fronte dei migliori europei in gara comprende anche l'atteso esordio sulla distanza dello svedese primatista europeo di mezza maratona Andreas Almgren, in estate oro europeo nei 10.000 metri. Ha invece rinunciato il primatista italiano Iliass Aouani, fino a pochi giorni iscritto fa nell'elenco dei top runner, settimo tre anni fa. 

EPIS TRA LE DONNE - Maratona numero 23 per Giovanna Epis, la 38enne veneziana di stanza a Legnano, che come Crippa corre la New York Marathon per la prima volta. L'azzurra allenata da Giorgio Rondelli si presenta alla trasferta USA per la 42 km a due settimane dal sesto posto nella WizzAir Half Marathon di Roma. L'ultima maratona corsa dall'azzurra dei Carabinieri è stata all'Europeo di Birmingham (21esima), dove ha conquistato l'argento a squadre. Cast internazionale di altissimo livello, a iniziare dalle due vincitrici delle ultime tre edizioni, Hellen Obiri (2025 e 2023) e Sheila Chepkirui (2024, solo omonima della connazionale che domenica scorsa ha vinto la mezza maratona di Valencia). Iscritte anche la 47enne Edna Kiplagat, che vinse nel 2010, e la sopresa uruguaiana Julia Paternain, bronzo mondiale a Tokyo. Il fronte USA, con Jessica McClain nome di spicco, si arricchisce per l'esordio sulla distanza di Weini Kelati. Tra le top runner, rinuncia dell'olandese oro olimpico Sifan Hassan a causa di un problema fisico insorto in allenamento. 

ITALIA, UNA STORIA NEWYORCHESE - C'era una volta in America per i maratoneti italiani: cinque successi, i primi due con l'accoppiata 1984-1985 di Orlando Pizzolato, l'eredità dell'anno successivo colta da Gianni Poli, il quarto successo dieci anni dopo con Giacomo Leone, e nel 1998 l'unico successo femminile con Franca Fiacconi ma con la firma di Francesca Porcellato nel 2001, vincitrice nella categoria wheelchair. L'ultimo a salire sul podio a Central Park è stato Eyob Faniel, terzo nel 2021 in 2h09:52, mentre il miglior crono di un italiano a New York è ancora in mano a Stefano Baldini, 2h09:12 nell'edizione 2002. L'anno scorso Daniele Meucci ha sfiorato il piazzamento nella top ten, chiudendo undicesimo in 2h10:40. Anche quest'anno, è prevista la partecipazione di un corposo numero di runner italiani, stimato ancora una volta nell'ordine di alcune migliaia. I record di New York: Hellen Obiri lo ha migliorato l'anno scorso, prima atleta a correre in meno di 2h20 a New York (2h19:51). Il miglior tempo mai registrato da un uomo è il 2h04:58 dell'etiope Tamirat Tola, nel 2023 prima di conquistare, l'anno successivo, l'oro alle Olimpiadi di Parigi.

DIRETTA TV E STREAMING - La New York Marathon sarà trasmessa in diretta streaming domenica 1° novembre sul sito www.corrieredellosport.it e sulla pagina YouTube del Corriere dello Sport dalle ore 14. Diretta tv su Eurosport e in streaming su Discovery+ e HBO Max alle 14:30.

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