Weekend con il triplo di Ihemeje e Derkach

28 Gennaio 2022

Debutti in pedana: sabato il saltatore in gara in Arkansas, domenica l’azzurra ad Ancona (diretta atletica.tv). Nelle Marche anche Lai e Galbieri (60), Aceti (400), Barontini (800)

 

C’è il salto triplo tra i temi caldi del weekend di gare indoor, tra gli Stati Uniti e l’Italia. Nella serata di sabato, quando negli Usa sarà il primo pomeriggio (ore 14.45), è atteso al debutto nella sua specialità l’azzurro Emmanuel Ihemeje, rivelazione della scorsa stagione fino all’undicesimo posto centrato nella finale delle Olimpiadi di Tokyo. Il saltatore che si allena a Eugene nello stadio dei prossimi Mondiali (15-24 luglio) va in pedana a Fayetteville, in Arkansas, per un primo collaudo nel triplo, con rincorsa ridotta (8-10 passi), alla ricerca di buone sensazioni per affrontare la stagione Ncaa alla quale si affaccia da campione in carica con la maglia degli Oregon Ducks. Proprio su quella pedana, lo scorso anno è balzato all’interesse internazionale grazie alla misura di 17,26, avvicinata poi nella stagione all’aperto con 17,14. Il 23enne bergamasco ha rotto il ghiaccio due settimane fa con un test nel lungo con rincorsa accorciata (7,28). È l’ora di premere il tasto start anche per due specialiste azzurre del triplo, Dariya Derkach e Ottavia Cestonaro. Derkach (Aeronautica) parte domenica ad Ancona (diretta su www.atletica.tv), tornando a saltare in gara a sei mesi esatti dalla qualificazione dei Giochi Olimpici di Tokyo, una partecipazione che aveva meritato in virtù del primato personale di 14,47 ottenuto agli Assoluti di Rovereto. È sulla pedana del Palaindoor marchigiano che nel 2017 era riuscita a spingersi oltre i quattordici metri al coperto vincendo i campionati italiani con 14,05. Prima “chiama” nel triplo anche per Cestonaro (Carabinieri) che nelle settimane scorse si è cimentata su varie specialità: appuntamento domenica a Padova per la vicentina che lo scorso anno, con 14,09, non è andata lontana da personale di 14,18 del 2019.

SPRINT - Sul rettilineo di Ancona tornano gli sprinter protagonisti degli ultimi weekend: nuovo (doppio) round nei 60 metri, nel pomeriggio di domenica, per Luca Lai (Athletic Club 96 Alperia), attuale leader europeo stagionale con il 6.56 del Palaindoor. Si ripete la sfida con Giovanni Galbieri (Aeronautica), tornato a brillare con il 6.60 di domenica scorsa, ed è iscritto anche Angelo Ulisse (Fiamme Gialle) che con 6.68 è diventato il secondo under 20 italiano di sempre a quattro centesimi dal record juniores di Filippo Tortu. Al femminile, si rivede in pista nei 60 Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre), scesa a 7.32 domenica, attesa al faccia a faccia con la staffettista primatista italiana della 4x100 Irene Siragusa (Esercito) che già sabato scalderà i motori nei 200. Doppio giro di pista, 400 metri, per il finalista olimpico e primatista italiano della 4x400 Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) dopo il debutto da 46.99 di domenica scorsa a Padova, mentre tra le donne si profila una sfida azzurra con Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre), Eleonora Marchiando (Carabinieri) e Linda Olivieri (Fiamme Oro).

ANCONA - Tra i motivi di interesse nel fine settimana di Ancona c’è il debutto negli 800 sulla pista di casa per l’oro europeo under 23 Simone Barontini, sabato pomeriggio sempre in diretta su www.atletica.tv. Dopo essersi messo alla prova nello scorso weekend sui 400 in 48.98, il 23enne delle Fiamme Azzurre troverà in gara David Nikolli (Caivano Runners) ed Enrico Riccobon (Atl. Brugnera Friulintagli). Nell’asta domenica esordio del tricolore indoor Max Mandusic (Fiamme Gialle) e di quello all’aperto Ivan De Angelis (Fiamme Gialle), nell’alto rientra Silvano Chesani (Fiamme Oro) con l’allievo Mattia Furlani (Studentesca Rieti Milardi) mentre al femminile sabato in pedana la non ancora ventenne Idea Pieroni (Carabinieri) e Marta Morara (Atl. Lugo).

PADOVA - Riflettori puntati anche sui 400 a Padova dove sabato è annunciato Brayan Lopez (Fiamme Azzurre) mentre una gara di 500 metri a invito vedrà al via il bosniaco Amel Tuka, finalista olimpico a Tokyo e vicecampione mondiale a Doha 2019 negli 800, insieme a Catalin Tecuceanu (Silca Ultralite Vittorio Veneto), cittadino italiano da novembre, che nella passata stagione è sceso a 1:44.93 sugli 800 all’aperto. La distanza, poco frequentata, offre come riferimento la migliore prestazione nazionale assoluta di 1:02.8 messa a segno dal compianto Donato Sabia nel 1984 e pareggiata da Sergio Lafasciano nel 1986. Domenica nei 3000 atteso il campione italiano Pietro Arese (Fiamme Gialle) e al femminile da seguire soprattutto i 60 con Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), i 3000 con la tricolore Giulia Aprile (Esercito) e Ludovica Cavalli (Aeronautica) oltre al peso con la seconda uscita stagionale di Chiara Rosa (Fiamme Azzurre).

LE ALTRE SEDI - Nei campionati regionali di prove multiple, a Bergamo, iscritto tra gli altri l’ex junior Alessandro Sion (Libertas Unicusano Livorno) invece nell’asta a Firenze in azione Maria Roberta Gherca (Nissolino Sport). Si gareggia anche a Fermo, per il Memorial Roberto Donzelli di salto con l’asta, a Parma, Marina di Carrara, Udine, Rieti, Saronno (Varese), Iglesias, Palermo, Bra (Cuneo), Casalmaggiore (Cremona) e Venturina Terme (Livorno). In tutte le manifestazioni sarà osservato un minuto di silenzio per ricordare il giovane Carlo Alberto Conte, venuto tristemente a mancare nella giornata di martedì.

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