Veneto in festa, Molinarolo atleta dell’anno

24 Marzo 2024

La cerimonia a San Bonifacio (Verona): premiata l’azzurra dell’asta, miglior tecnico Paolo Dal Soglio

L’atletica veneta premia le stelle della stagione 2023. A San Bonifacio, nel Veronese, l’annuale festa regionale ha incoronato Elisa Molinarolo, a Budapest diventata la prima atleta azzurra ad entrare in una finale iridata nel salto con l’asta: “Ai Mondiali ho realizzato un sogno che avevo nel cassetto - ha detto la trentenne veronese d’adozione padovana -. Dietro questo risultato c’è tanto lavoro, non ho mai perso la fiducia in me stessa. Ai giovani che incontro nelle scuole dico sempre: non smettete di credere nei vostri sogni, perché a volte diventano realtà. Il 2024 è l’anno degli Europei di Roma e dell’Olimpiade di Parigi: ho un piede da una parte e un piede dall’altra. Se me l’avessero detto qualche anno fa, non ci avrei creduto”.

Nel 2023, a Mirano, la festa dell’atletica regionale aveva incoronato la vicentina Elena Vallortigara, stella del salto in alto. Questa volta il massimo riconoscimento è toccato ad Elisa Molinarolo, simbolo di un movimento regionale in crescita, che oggi conta quasi 26 mila tesserati e 244 società sportive. Sul palco del Cinema Teatro Centrale di San Bonifacio, applaudito anche il sindaco Giampaolo Provoli, il presidente FIDAL Stefano Mei, il vice Sergio Baldo, il numero uno del Comitato regionale Francesco Uguagliati, il presidente del CONI veneto Dino Ponchio. E poi ancora la leggenda azzurra Sara Simeoni, accolta dai filmati dei suoi successi (“Quanti giovani, provo un po’ di nostalgia per i miei anni d’oro”), la campionessa dello sprint Manuela Levorato, vice presidente FIDAL Veneto, così come Vito Vittorio, e tantissimi atleti di ieri e di oggi.

"L’atletica italiana sta attraversando un momento splendido e il Veneto è tra le regioni che danno il maggior contributo alla maglia azzurra - ha commentato il presidente Mei -. Qui da voi ci sono tantissime iniziative che meritano di essere sottolineate: anche il coraggio di un’amministrazione comunale come quella di San Bonifacio che ha scelto di investire su una nuova pista d’atletica, sfidando qualche critica. Eppure le piste di atletica sono come gli oratori di una volta: una realtà in cui i giovani possono crescere in serenità e fare esperienze importanti. Tutti i giovani, perché l’atletica è di tutti, ognuno vi può trovare il proprio spazio”. Il presidente Uguagliati, accompagnato dal Consiglio regionale al gran completo, ha evidenziato l’ottimo momento dell’atletica veneta, ringraziando l’amministrazione comunale di San Bonifacio e l’Atletica San Bonifacio-Valdalpone, in prima fila nell’organizzazione della festa regionale.

Il futuro sorride anche alla 18enne trevigiana Lorenza De Noni, nel 2023 campionessa italiana allieve degli 800, azzurrina al Festival Olimpico della Gioventù Europea e, sotto età, agli Europei under 20. È lei la Promessa veneta dell’anno. Applaudite anche le azzurre Alice Muraro e Ottavia Cestonaro, mentre gli Atleti master dell’anno, Emma Maria Mazzenga e Amatore Michieletto, hanno mandato un saluto dagli Europei indoor di Torun. Premio “Scatena” (Dirigente dell’anno) a Silvano Tomasi, presidente dell’Atletica San Biagio, società trevigiana in prima fila nell’attività organizzativa; premio “Ossena” (Tecnico assoluto dell’anno) a Paolo Dal Soglio, coach dei pesisti Fabbri e Weir; premio “Idda” (Tecnico giovanile dell’anno) a Pierluigi Padoan, punto di riferimento dell’Atletica San Bonifacio-Valdalpone.

Premi alla carriera per lo sprinter Jacques Riparelli che, dopo le esperienze in azzurro, continua a correre veloce tra gli “over 35”, e per Vittorio Visini, una vita nell’atletica prima da marciatore e poi da tecnico. Tra i giudici di gara, premio “Franceschini” alla bellunese Antonella Calabro e al trevigiano Gaetano Bardi. A Giampaolo Provoli, sindaco di San Bonifacio, è andato il riconoscimento tra gli amministratori pubblici. Mentre Chiara Renso (“Il Giornale di Vicenza”) è stata proclamata Giornalista dell’anno. 

Tra le società, premiate Atletica Vicentina, Atletica Riviera del Brenta, Fiamme Oro Padova, Atletica Insieme Verona, Csi Atletica Provincia di Vicenza, Gs Quantin Alpenplus, Dolomiti Belluno, Gs Alpini Vicenza, NordicwalkinItaly Mestre e Nico Runners Cassola. Spazio anche per le Querce al merito atletico, andate per il 1° grado a Stefano Martin (PD), Rosa Marchi (PD), Manuela Levorato (VE/PD), Piero D’Incà (BL) e Laura Strati (VI); per il 2° grado a Sergio Baldo (TV), Valerio Stach (BL), Oddone Tubia (TV), Vito Vittorio (VE) ed Enrico Lazzarin (TV) e per il 3° grado a Osvaldo Zucchetta (VE) e Francesco Uguagliati (PD). Premi alla memoria per Mario Simonetta, Gianfranco Temporin, Adriano Vertovech e Antonio Zatta, quattro colonne del movimento, mancate nel 2023. La festa regionale è stata anche l’occasione per sottolineare l’arrivo di due nuovi sponsor: BCC Veneta, rappresentata dal vicepresidente Leonardo Toson, e Blowtherm. L’atletica vince anche fuori dalle piste.

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Il premio a Paolo Dal Soglio (foto Atleticamente/FIDAL Veneto)


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