Vallortigara saluta con 1,91 a Bellinzona

12 Settembre 2022

Secondo posto per il bronzo iridato dell’alto, nell’ultima gara della stagione: stessa misura dell’australiana oro mondiale Patterson. Peso: Ponzio 20,75, Fabbri 20,59. Bellò 2:02.01 negli 800

Il bronzo mondiale Elena Vallortigara saluta la stagione con un salto a 1,91 e con un secondo posto al Galà dei Castelli di Bellinzona (Svizzera). L’azzurra dei Carabinieri, nell’ultima gara dell’anno, in un magico 2022 che l’ha portata sul podio iridato a Eugene, conferma al secondo tentativo la misura trovata la scorsa settimana nella finale di Diamond League a Zurigo e chiude con la stessa quota della campionessa del mondo dell’alto Eleanor Patterson (Australia) che però non commette errori a 1,91. Rimaste in gara in due, entrambe sbagliano alla successiva misura di 1,94. Nel meeting ticinese è ottava l’altra azzurra Marta Morara (Atl. Lugo) con 1,81 alla terza. Nel peso, quinto e sesto posto per Nick Ponzio (Athletic Club 96 Alperia) e Leonardo Fabbri (Aeronautica): i lanciatori azzurri, che si sfideranno di nuovo domenica a Brescia per la Finale Oro dei Societari, terminano rispettivamente con 20,75 e 20,59. Nel derby a stelle e strisce tra Joe Kovacs e Ryan Crouser la spunta il campione della Diamond League: Kovacs 22,19, il campione olimpico e mondiale 22,00. C’è la quinta piazza negli 800 metri per Elena Bellò. La mezzofondista delle Fiamme Azzurre rischia di cadere dopo duecento metri a causa del contatto tra la svizzera Hoffmann e la polacca Wielgosz, poi resta al centro nel gruppo che insegue la giamaicana Natoya Goule, trainata dalla lepre polacca Lemiesz per cinquecento metri. Goule chiude in solitaria in 1:59.05, la slovena Anita Horvat è seconda con 2:00.76, l’azzurra non riesce a recuperare posizioni nello sprint finale lanciato ai -200 e completa la prova in 2:02.01. Buon passo in avanti a livello cronometrico per Samuel Medolago (Atl. Valle Brembana) che con 7:51.97 alleggerisce di quasi quattro secondi il suo precedente personale nei 3000 metri (7:55.62) peraltro corso al coperto: undicesimo posto nella gara vinta dal sud sudanese Dominic Lobalu (7:38.16).

SPRINT - Buon rettilineo finale e un tempo di poco inferiore al 45.59 di mercoledì scorso a Zurigo: Davide Re (Fiamme Gialle) si prende il primo posto nella finale B dei 400 metri con 45.53 rimontando nei metri conclusivi l’olandese Isayah Boers (45.58). In campo femminile, è sesta nella finale A dei 400 Alice Mangione (Esercito) con 53.09, al cospetto del 51.60 della ceca Lada Vondrova, mentre è quarta Giancarla Trevisan (Bracco Atletica) in 53.46 nella serie con accrediti peggiori. Primo posto nella finale B dei 100 metri per lo staffettista azzurro Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946), 10.48 con vento nullo, due centesimi meglio di Andrea Federici (Atl. Biotekna, 10.50). Quarto Federico Guglielmi (Carabinieri, 10.64). Nella finale B femminile è quinta Chiara Melon (Fiamme Azzurre) con 11.89 (0.0).

I BIG - Imbattibile Alison Dos Santos, il brasiliano campione del mondo dei 400hs (47.61). Bel duello nei 400 tra il sudafricano Wayde Van Niekerk (44.33) e il grenadino Kirani James (44.38). A segno l’ivoriana Marie-Josée Ta Lou nei 100 (10.86/+0.1), sorpresa Brandon Carnes nei 100 al maschile (10.04/-0.1) un centesimo meglio del keniano Ferdinand Omanyala (10.05), vittorie per la portoricana Jasmine Camacho-Quinn nei 100hs (12.72/0.0) e per la namibiana Beatrice Masilingi (22.51/+1.1) nei 200.

naz.orl.

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