U23: Simonelli 13.59 negli ostacoli, riecco Paissan

11 Giugno 2022

A Firenze il day 1 dei Campionati Italiani Promesse: il romano a 8 centesimi dalla MPI di Laurent Ottoz, il trentino che vinse agli Europei U20 beffa Melluzzo al fotofinish. In luce Guarriello e Fortuna

 

di Nazareno Orlandi

L’assolo di Lorenzo Simonelli nei 110hs e il finale al fotofinish tra Lorenzo Paissan e Matteo Melluzzo nei 100 metri sono i momenti clou del day 1 ai Campionati Italiani Promesse di Firenze, la rassegna tricolore che assegna 42 titoli under 23 nel weekend. L’ostacolista Simonelli (Esercito) sfreccia in 13.59 (+0.3) a soli otto centesimi dal limite di categoria corso trent’anni fa da Laurent Ottoz (13.51): il romano si migliora di dodici centesimi e firma la migliore prestazione tecnica della giornata. Nello sprint, invece, Melluzzo (Fiamme Gialle) si tuffa troppo presto sulla linea d’arrivo dei 100 e perde l’assetto, Paissan (Lagarina Crus Team) ne approfitta per conquistare il titolo di campione italiano under 23 con 10.41 (+0.5), una vittoria che lo riporta in copertina a tre anni dal trionfo agli Europei U20 di Boras. Al femminile, la sorpresa dei 100 è Eleonora Nervetti (Atl. Piacenza) che beffa tutte le favorite grazie al primato personale di 11.56 (+1.8). Brilla Giulia Guarriello (Atl. Guastalla Reggiolo) nei 100hs, scesa a 13.29 (+0.9), davanti a Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) che a sua volta si migliora fino a 13.45. In luce i lanciatori: Diletta Fortuna (Carabinieri) vive la giornata sportiva più bella della carriera migliorandosi per quattro volte fino a 55,60, per un progresso di quasi tre metri rispetto al 52,73 del 25 aprile a Siena, imitata da Emily Conte (Atl. Riviera del Brenta) che allunga con decisione fino a 53,18 e poi vince nel martello. Carmelo Musci (Fiamme Gialle) con 59,27 si aggiudica il titolo del disco, Federica Botter (Atl. Brugnera Friulintagli) si ripresenta su misure che le mancavano da tre anni (55,57) e si impone nel giavellotto, Giorgio Olivieri (Carabinieri) no problem nel martello con 72,30. Nell’alto, 2,16 per Manuel Lando (Aeronautica), nell’asta 4,20 per Maria Roberta Gherca (Nissolino Sport). Domani la seconda giornata, sempre in diretta su www.atletica.tv dalle 8.30.

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SPRINT - Dove eravamo rimasti? Boras, luglio 2019, Lorenzo “Lollo” Paissan che batte tutta Europa e si mette al collo l’oro dei 100 metri agli Europei under 20, nel pomeriggio in cui l’atletica italiana abbinò il titolo maschile a quello femminile, uno dei segnali di un’onda azzurra che stava crescendo dalle categorie giovanili e che è deflagrata a Tokyo. Poi il trasferimento a Lincoln, negli Stati Uniti, per studiare economia all’University of Nebraska, le certezze tecniche smarrite e piano piano ritrovate. E oggi il titolo italiano conquistato nei 100 metri ai Tricolori Promesse (under 23) di Firenze beffando al fotofinish il bronzo europeo U20 Matteo Melluzzo, già nei raduni della staffetta 4x100 oro olimpico, facile 10.32 (+1.8) in batteria. Terza piazza per Ruskin Molinari (Atl. Riccardi Milano 1946) in 10.44. Al femminile Eleonora Nervetti (Atl. Piacenza) mette in fila Hope Esekheigbe (Assindustria Sport) seconda con il PB di 11.57, Giorgia Bellinazzi (Atl. Brugnera Friulintagli, terza in 11.62), fuori dal podio l’azzurra dei Mondiali indoor di Belgrado Aurora Berton (Libertas Friul Palmanova) quarta con 11.67. Nelle staffette 4x100, titoli per Athletic Club 96 Alperia (Risan Bekteshi, Destiny Nkeonye, Leonardo Badolato, Lorenzo Ianes, 41.19) e Cus Pro Patria Milano (Elisa Frigerio, Sofia Johanna Wieland, Giulia Piazzi, Lucrezia Lombardo, 47.37).

MEZZOFONDO - Poche storie nei 5000 al maschile: Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago) domina con 14:13:42 e sul podio c’è spazio anche per Riccardo Martellato (Assindustria Sport, 14:26.52) e per Nicolò Bedini (Silca Ultralite Vittorio Veneto, 14:28.83). Più combattuta la prova femminile che vede primeggiare Michela Moretton (Atl. Ponzano) con 16:30.11: nella sua scia Aurora Bado (FreeZone, 16:32.49 PB) e Giulia Marangon (Atl. Vicentina, 16:34.09 PB).

OSTACOLI - Sempre più forte. Il feeling con gli ostacoli alti (106 cm) non sembra mancare a Lorenzo Simonelli (Esercito) che al primo anno di categoria è già a 13.59 e punta dritto al primato di Ottoz, dopo aver macinato gli ostacoli delle categorie giovanili e aver messo in bacheca l’eurobronzo di Tallinn tra gli under 20. Al personale anche Giuseppe Filpi (Atl. Agropoli, 13.89), terzo posto per Alessio Sommacal (Athletic Club Firex Belluno, 14.23). Cinque centesimi di progresso per Giulia Guarriello (Atl. Guastalla Reggiolo) nei 100hs, caratterizzati dallo spumeggiante duello con Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) che veniva dal doppio successo del Challenge e del Silver Gala. Passo in avanti anche per Erica Maccherone (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) sul podio con 13.52.

SALTI - Debutto vincente con la maglia dell’Aeronautica per Manuel Lando: 2,16 okay, poi tre errori a 2,20 per il vicentino argento europeo U23 di Tallinn. Secondo con 2,04 il vicecampione mondiale juniores Massimiliano Luiu (Libertas Sassari, neo-ingresso in Fiamme Oro), terzo con 2,04 Francesco Pavoni (Esercito Sport e Giovani). Per l’ultimo titolo giovanile da mettere in palmares, Maria Roberta Gherca (Nissolino Sport) salta 4,20 nell’asta e sbaglia per tre volte il 4,35 del possibile primato personale. A 4,00 gli altri pass per il podio: seconda Giulia Valletti Borgnini (Fiamme Gialle Simoni), terza Giada Pozzato (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco). Basta 5,15 al tricolore assoluto Ivan De Angelis (Fiamme Gialle) per prendersi un nuovo titolo nell’asta (poi tre ‘x’ a 5,30). Cinque metri per chi gli fa compagnia sul podio, ovvero Francesco Pugno (Safatletica Piemonte) e Matteo Oliveri (Atl. Virtus Lucca): quest’ultimo è terzo, per effetto di un percorso meno preciso. Veronica Zanon (Fiamme Oro) fa centro nel triplo con 13,12 (+1.5) all’ultimo salto, misura con cui supera in extremis Deborah Tripodi (Atl. Gorizia), 12,95 (+0.8) per il secondo posto. Nella foto-ricordo anche Erica Fabbris (Pontevecchio Bologna) con 12,93 (+0.4), terza. Anche il triplo maschile si decide all’ultimo salto: Tommaso Reffo (Virtus Castenedolo) con 15,67 (+1.5) sfila la prima posizione a Enrico Montanari (Academy Ravenna Athletics) secondo con 15,62 (+2.8). Terza piazza per Fabio Pagan (Atl. Biotekna) con 15,55 (+0.9). 

LANCI - Un personale dopo l’altro, quattro miglioramenti in una sola gara: 53,43, 53,73, 55,31, 55,60. È la mattinata che Diletta Fortuna attendeva da tempo, l’occasione giusta per spostare il proprio limite di quasi tre metri (287 centimetri). E può essere la svolta per la discobola vicentina dei Carabinieri, figlia d’arte (papà l’ex discobolo azzurro Diego Fortuna), ora la terza U23 italiana di sempre. Con lei, cresce anche Emily Conte (Atl. Riviera del Brenta), con un progresso quasi identico (+290 centimetri) fino a 53,18. In due a 45,79 ma sul podio, al terzo posto, sale Megan Sorti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) per effetto di una seconda miglior misura, prevalendo su Alessia Pivato (Team Treviso). Passano poche ore, ed Emily Conte è di nuovo protagonista in pedana, stavolta nel martello, davanti a tutte con 59,35: superate Elisa Foresta (Battaglio Cus Torino, 55,37) e Ilaria Marasso (Cus Genova, 54,23). Nel disco maschile, si conferma pronto al primo +60 Carmelo Musci (Fiamme Gialle), campione italiano U23 con 59,27: al termine della gara, gli si “inchina” dinanzi, simpaticamente, l’amico e rivale Enrico Saccomano (Atl. Malignani Libertas) secondo con 57,12. È terzo Enrico Ferrioli (Elite Academy Bari, 52,29). Nel martello, nessun problema per Giorgio Olivieri (Carabinieri) che indossa la maglia tricolore con 72,30 tenendo a bada i 2002 Davide Costa (Cus Genova, 65,96) e Gregorio Giorgis (Avis Macerata, 62,82). Nel giavellotto, Firenze restituisce la migliore Federica Botter dopo i problemi per un infortunio alla spalla che l’ha limitata nelle ultime stagioni: 55,57 a ventuno centimetri dal PB di tre anni fa. Chi si esalta è Margherita Randazzo (Assindustria Sport) che certifica la propria rapidissima ascesa aggiungendo altri tre metri al “suo”: con il 55,55 di oggi sono addirittura 12 i metri di miglioramento complessivo in questa stagione. È terza Carolina Visca (Fiamme Gialle): 55,21.

MULTIPLE - Davide Lorusso è in testa nel decathlon al giro di boa: 3765 punti per il portacolori dell’Avis Barletta, quasi duecento in più di Alessandro Arrius (Osa Saronno Libertas, 3569), mentre per il terzo posto parziale c’è Lorenzo Candiotto (Fiamme Oro, 3340). Vittorie per Arrius nei 100 (11.00/+0.9), Lorusso nel lungo (7,06/+2.0), Niccolò Barella (Osa Saronno) nel peso (12,05), ancora Lorusso nell’alto (2,01) e nei 400 (50.00). In tre oltre i tremila punti nell’eptathlon: comanda Marta Giaele Giovannini (Atl. Livorno, 3277) davanti a Linda Maria Pircher (Lana Raika, 3116) e Teuta Cala (Studentesca Rieti Milardi, 3009). A Giovannini il primo posto nei 100hs (14.11/-0.2), a Pircher la leadership dell’alto (1,65) e del peso (12,55), a Lucia Cantergiani (Self Atl. Montanari Gruzza) i 200 metri che chiudono il day-1 (24.63/+1.9).

BATTERIE - Nelle batterie dei 400 metri, migliori crono per Edoardo Luraschi (Osa Saronno) con il personale di 47.24 e per Alessandra Bonora (Bracco Atletica) con 53.91. La finale sarà domenica, così come per i 400 ostacoli che nel primo round sono guidati da Alberto Montanari (La Fratellanza 1874 Modena) con 52.26 e da Angelica Ghergo (Esercito) con 1:00.75. Batterie anche per gli 800: nel riepilogo complessivo svettano Zohair Hadar (Avis Barletta) con 1:51.40 e Francesca Bianchi (Atl. Fossano ’75) con 2:11.33.

DIFFERITA RAISPORT - Una sintesi dei Campionati Italiani Promesse di Firenze sarà trasmessa in differita su RaiSport+HD: lunedì 13 giugno (prima giornata) dalle 13 alle 14, martedì 14 (seconda giornata) dalle 10.15 alle 11.15.

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Lorenzo Paissan (Grana/FIDAL)


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