Tricolori U23: exploit Soudassi, 45.10 nei 400

11 Luglio 2026

Seconda giornata tricolore a Molfetta: clamoroso progresso per il 19enne siciliano che si migliora di oltre un secondo e diventa il quinto italiano di sempre nel giro di pista

Si vola sui 400 metri a Molfetta (Bari) nella seconda giornata tricolore. È clamoroso il progresso del non ancora ventenne siciliano Mohamed Soudassi che si migliora di oltre un secondo con 45.10, diventa il secondo italiano alltime nella categoria e il quinto di sempre a livello assoluto. Il portacolori dell’Enterprise Sport & Service impressiona per la sua corsa, efficace e leggera, in un pomeriggio ventoso nei Campionati italiani under 23 abbinati ai Campionati italiani assoluti di prove multiple. Finora aveva un personale di 46.26 che viene letteralmente demolito dal ragazzo nato a Khouribga, in Marocco, ma che ad appena un anno di età si è trasferito ad Avola, in provincia di Siracusa. Da un paio di stagioni è allenato da Pasquale Aparo e la sua crescita si era interrotta per problemi fisici, tra cui una frattura al piede rimediata a gennaio, ma ora entra in una nuova dimensione. Meglio di lui nella storia azzurra hanno fatto soltanto Edoardo Scotti (44.45), Luca Sito (44.75), Davide Re (44.77) e Alessandro Sibilio (45.08). Con questo crono ottiene anche lo standard per gli Europei di agosto a Birmingham fissato a 45.25. Sul podio anche Giacomo Hashim Nassor (Studentesca Rieti Milardi, 46.59) e Simone Giliberto (Fiamme Gialle, 46.86 PB). Ottimi risultati anche nei 400 donne: Sara Cirillo (Acsi Futuratletica) scende a 51.86, nella sua scia crescono Clarissa Vianelli (Fiamme Oro, 52.06) e Nancy Demattè (Us Quercia Dao Conad, 52.43), rispettivamente seconda, terza e sesta di ogni epoca tra le under 23. Nei 100 ostacoli buona prova di Celeste Polzonetti (Bracco Atletica) in 13.14 controvento (-1.7) un mese dopo l’eccellente 12.74 dei campionati Ncaa. Gran miglioramento nel decathlon per Alberto Nonino (Us Quercia Dao Conad): il 22enne friulano conquista il titolo assoluto e con 7988 sfiora il muro degli ottomila punti, quinto italiano di sempre. Nell’alto 2,20 vincente di Federico Celebrin (Carabinieri). Diretta streaming su www.atleticaitaliana.tv

RISULTATI E STARTLIST - PROGRAMMA ORARIO e INFO UTILI - FOTOGALLERY (Grana/FIDAL)

OSTACOLI - Domina senza problemi nei 100 ostacoli Celeste Polzonetti (Bracco Atletica) in 13.14 con un’azione pulita tra le barriere, nonostante una caduta in riscaldamento e il vento contrario di -1.7 sul rettilineo. Dopo il favoloso salto di qualità nella stagione oltreoceano, la ventenne brianzola conferma agevolmente il titolo dell’anno scorso ma intanto ha decisamente cambiato prospettiva a un mese dal secondo posto nei campionati Ncaa dove ha corso la semifinale in uno strabiliante 12.74, migliore prestazione italiana U23 e seconda di sempre a livello nazionale. Più vicina del previsto Azzurra Ballin (Assindustria Sport) con 13.47, sei centesimi di progresso malgrado la brezza in faccia, mentre ci vuole il fotofinish per assegnare la terza piazza a Chiara Minotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) in 13.87, stesso crono di Elisa Fossatelli (Atl. Libertas Unicusano Livorno) e Giulia Fanzella (Atl. Brugnera Friulintagli). Bufera di vento contrario nei 110 ostacoli con l’en plein di Oliver Mulas (Athletic Club 96 Alperia), al terzo tricolore promesse consecutivo, in 14.17 (-3.6). Il ligure supera in rimonta Daniel Okoluku (Enterprise Sport & Service, 14.34), in arte ‘Lilcr’ come rapper sulla scena musicale, terzo invece Fabio Tommasi (Assindustria Sport, 14.64).

100 - Si era rivelata come sprinter quest’anno, ora festeggia il titolo dei 100 metri Elena Cambiolo (Us Quercia Dao Conad) con 11.51 (-0.2). Vent’anni ancora da compiere, 11.38 (e 23.16 nei 200) di recente dopo essersi dedicata nelle scorse stagioni ai 400 metri vincendo due titoli juniores, la veronese esibisce una notevole fase lanciata per avere la meglio su Rachele Torchio (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo, 11.57) e Alessandra Gasparelli (Olimpus San Marino, 11.62) che era stata la più rapida a uscire dai blocchi, quarta Alice Pagliarini (Fiamme Gialle, 11.73) al rientro dopo l’infortunio al meeting di Savona. Tra gli uomini è netto il successo di Mattia Benente (Pol. Novatletica Chieri), già azzurrino del lungo, in 10.74 sulla pista spazzata dal vento contrario (-3.7) con Federico Dicati (Fiamme Oro Padova, 10.93) e Felipe Carlo Bullani (Osa Saronno Libertas, 10.93) ad affiancarlo sul podio.

5000 - Lo spunto vincente nei 5000 è di Chiara Munaretto (Futuratletica Piemonte, 16:31.36) che imprime il cambio di passo nel finale per staccare la poliedrica Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno), a lungo in testa alla gara, seconda in 16:35.35 dopo un’ottima stagione nella corsa in montagna. Al terzo posto Arianna Algeri (Nissolino Sport, 16:43.84). Tra gli uomini Abrham Asado (Atl. Casone Noceto, 14:19.70) si prende il suo terzo titolo U23 dell’anno, da aggiungere a quelli di cross e 10.000 metri, con l’attacco decisivo ai -300 nei confronti del pugliese Domenico Farina (Sicilia Running Team, 14:22.88) e di Mauro Dallapiccola (Atl. Valle di Cembra, 14:26.43).

SALTI - Sbarca oltre i tredici metri Giorgia Galiazzo (Ga Bassano 1948): nel triplo il 13,03 (+0.2) dell’ultimo salto consegna alla veneta il titolo italiano all’aperto dopo la vittoria nella rassegna indoor, superando Greta Donato (Luiss, 12,99/+1.0) e Sarah Bernardinello (Atl. Vicentina, 12,75/-0.2). Fuori classifica la junior Raffaella Tsimi Atana (Studentesca Rieti Milardi) incrementa di un centimetro il proprio limite dello scorso fine settimana con 12,93 (+1.7). Anche tra gli uomini concede il bis stagionale Mattia De Angelis (Asa Ascoli Piceno): va al comando con 15,67 (+1.5) al secondo salto e si porta a 15,71 (+0.8) con il quinto dopo aver visto avvicinarsi Leandro D’Amore (Atl. Libertas Unicusano Livorno), autore del personale a 15,66 (+1.3). Sul terzo gradino del podio Luca Brambilla (Pro Sesto Atl. Cernusco, 15,25/0.0). Nell’asta Riccardo Befani (#iloverun Athletic Terni) fa tutto senza errori fino 5,25, poi esulta anche per il personale di 5,35 al secondo tentativo con la maglia tricolore già in cassaforte. Prima volta a 5,00 per Luca Bortolazzi (Css Leonardo da Vinci Bolzano) mentre il 4,80 alla prima significa terzo posto per Jacopo Libertino (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo).

LANCI - All’ultimo turno si decide il disco con il 51,89 di Vivian Osagie (Self Atl. Montanari & Gruzza Reggio Emilia), specialista soprattutto del peso che la vedrà in gara nel pomeriggio. L’emiliana compie il sorpasso nei confronti di Sofia Coppari (Atl. Brescia 1950) che guidava con 51,06, terza Aurora Pongiluppi (Trevisatletica, 46,51). Duello sul filo dei centimetri nel disco maschile: esulta Gioele Tengattini (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) con 54,61 ad appena sei centimetri dal personale, Leonardo Selmani (Cus Pro Patria Milano) si migliora di un metro e mezzo fino a 54,52, cresce anche Augusto Cecchetti (Atl. Avis Macerata) di quasi un metro con 51,42.

DECATHLON - Lorenzo Naidon (Fiamme Gialle) riparte da 14.32 (+1.4) nei 110 ostacoli con qualche impatto sulle barriere, in particolare sull’ultima, ma consolida il primo posto con 5058 punti dopo sei gare del decathlon davanti ad Alberto Nonino (Us Quercia Dao Conad, 4927). Sulla pedana del disco Nonino aggiunge oltre un metro al personale con 42,26, Naidon lancia a 41,63 e mantiene quasi inalterato il vantaggio (5756 contro 5638). Nel riscaldamento dell’asta Naidon però incappa in una caduta ed è costretto al ritiro, Nonino eguaglia il personal best di 5,10 e con 6579 allunga su Cerrato (6275) e Caiani (6063).

EPTATHLON - Al via la prova multipla femminile con i 100hs dove Matilde Morbin (Atl. Vicentina) in 13.94 (-0.5) fa valere le proprie qualità di ostacolista mentre Giulia Riccardi (Gs Trilacum) arriva a soli tre centesimi dal suo primato con 14.15 seguita da Alice Lunardon (Atl. Cascina, 14.20). Nell’alto 1,71 per Annalisa Pastore (Atl. Libertas Unicusano Livorno) e Scilla Benussi (Us Quercia Dao Conad) che va al comando con 1805 punti. Tre atlete nell’arco di due centimetri nel peso: Marta Giovannini (Atl. Libertas Unicusano Livorno, 12,29), Benussi (12,28) e Lunardon (12,27 PB), in classifica Benussi 2485 precede Giovannini 2442. Si chiude la prima giornata con i 200 metri: Riccardi corre in 24.40 (-1.4) davanti a Ilaria Zanella (Atl. Vicentina, 24.69). Dopo quattro gare comanda la trentina Riccardi con 3249 ma inseguono a pochi punti Benussi 3241, Zanella 3226 e Giovannini 3202.

BATTERIE - Si viaggia forte nel primo round dei 200 metri: Filippo Dezza (Bergamo Stars) lima un centesimo al recente personale con 20.62 (+0.8), Eduardo Longobardi (Fiamme Gialle) corre in 20.66 (+1.5) con apparente facilità, l’argento europeo U23 Damiano Dentato (Studentesca Rieti Milardi) in 20.81 (+0.5). Al femminile Elena Cambiolo (Us Quercia Dao Conad) è nettamente la migliore, 23.32 controvento (-1.3). Nei 400 ostacoli subito in luce Vittorio Ghedina (Fiamme Oro) con 51.23 all’esordio stagionale in questa specialità dopo l’infortunio alla caviglia rimediato agli Assoluti indoor, tra le donne 1:00.12 per Ludovica Cavo (Atl. Serravallese).

(in aggiornamento)

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