Taranto, l’atletica ai Giochi del Mediterraneo
29 Agosto 2026L’onda azzurra riparte da Taranto. A due settimane dalle emozioni degli Europei di Birmingham, l’atletica italiana torna in pista ai Giochi del Mediterraneo con una squadra ricca di protagonisti affermati e giovani in ascesa. Da domenica a mercoledì, per quattro pomeriggi consecutivi con diretta tv su RaiSport (e in streaming su RaiPlay) lo stadio Giuseppe Valente ospiterà le gare mentre la mezza maratona di giovedì mattina sarà il preludio alla cerimonia di chiusura in programma nella stessa serata. L’Italia si presenta in Puglia con 79 azzurri per recitare un ruolo di primo piano nell’edizione numero 20 dell’evento e sono tanti i volti che pochi giorni fa hanno infiammato gli Europei. Di nuovo in pista Lorenzo Benati e Luca Sito, artefici del meraviglioso oro nella 4x400 e attesi anche nella prova individuale dei 400 metri. Tra le stelle della rassegna spicca Gianmarco Tamberi, annunciato in pedana martedì nel salto in alto dopo il quarto titolo europeo conquistato a Birmingham con 2,32 e il ritorno alla vittoria in Diamond League a Katowice con 2,31. L’argento europeo del martello Sara Fantini è un’altra punta nel gruppo di medagliati che comprende il bronzo dei 5000 Micol Majori e le staffettiste della 4x400 Alessandra Bonora e Alice Mangione, bronzo agli Europei, impegnate anche nella gara dei 400 metri. Dalla staffetta di Birmingham arrivano anche Ilaria Accame e Sara Cirillo, salite sul podio dopo aver corso in batteria. Nei 200 metri in gara Filippo Tortu, campione olimpico della 4x100 a Tokyo e portabandiera dell’Italia nella cerimonia inaugurale a Taranto. Al via nei 400 ostacoli i primatisti italiani Alessandro Sibilio e Ayomide Folorunso, entrambi finalisti agli Europei, mentre nel triplo femminile cerca nuove conferme Erika Saraceni, reduce dal 14,50 ottenuto in qualificazione a Birmingham.
DAY 1 - La prima giornata mette subito in palio otto titoli e vede impegnati 24 azzurri. Nei 5000 metri femminili l’Italia si affida a Micol Majori, fresca di bronzo europeo, e su Federica Del Buono. Nel lungo c’è Francesco Inzoli, sesto a Birmingham e autore di una stagione di grande crescita culminata con 8,27 regolare e un 8,34 assistito dal vento. Cercano il rilancio le astiste Elisa Molinarolo, uscita di scena in qualificazione agli Europei, e Sonia Malavisi. Riflettori sul giavellotto con Giovanni Frattini, che a Birmingham ha riportato un italiano in finale europea dopo 44 anni chiudendo al nono posto, insieme a Michele Fina. Nel martello saranno invece in azione Giorgio Olivieri, tornato oltre i 74 metri con il 74,05 di mercoledì a Szombathely, e Davide Costa. La velocità assegna subito le medaglie dei 100 metri. Tra le donne correranno Gloria Hooper, che agli Europei ha eguagliato il personale con 11.24, e Alessia Pavese, al maschile Eric Marek e Roberto Rigali. In programma anche la staffetta 4x400 mista. Le batterie offriranno il primo assaggio degli ostacoli con Celeste Polzonetti, rivelazione della stagione con 12.74 e prima delle escluse dalla finale europea dei 100hs per quattro centesimi, insieme a Elena Carraro. Nei 110 ostacoli spazio a Oliver Mulas, negli 800 metri a Giovanni Lazzaro e Catalin Tecuceanu, mentre vestiranno per la prima volta la maglia della Nazionale assoluta Maria Colajanni e Gloria Kabangu.
SPRINT - Il gruppo della velocità può contare anche sull’emergente Filippo Dezza, finalista dei 200 agli Europei con il personale di 20.35, quinto italiano alltime e vicino al miglior crono italiano U23 di sempre (20.28 di Andrew Howe da junior). Per le staffette sono convocati Filippo Randazzo, i debuttanti Filippo Cappelletti, Damiano Dentato e Lorenzo Ianes, nel gruppo della 4x400 figurano Lapo Bianciardi, Riccardo Meli, Matteo Raimondi e Federico Falsetti. Nei 200 femminili tocca a Vittoria Fontana ed Elena Cambiolo, a disposizione della 4x100 anche Dalia Kaddari, Alice Pagliarini e Rachele Torchio, mentre Clarissa Vianelli e Ginevra Ricci rafforzano il team della 4x400.
MEZZOFONDO - Torna Pietro Arese, undicesimo agli Europei dopo il bronzo continentale conquistato due anni fa, insieme a Joao Bussotti nei 1500 metri. In gara anche i gemelli Osama Zoghlami e Ala Zoghlami sui 3000 siepi, Konjoneh Maggi e Sebastiano Parolini nei 5000, oltre all’esordiente Thomas D’Este nei 10.000. Al femminile Ludovica Cavalli arriva rinfrancata dal successo di Zurigo, Federica Del Buono affronterà anche i 10.000 metri, Gaia Colli sarà nelle siepi e la mezza maratona conclusiva vedrà al via Pasquale Selvarolo e Greta Settino.
IN PEDANA - Oltre a Tamberi, ci saranno Christian Falocchi nell’alto maschile, Idea Pieroni e Marta Morara nella gara femminile, Matteo Oliveri nell’asta. Doppio impegno per Greta Brugnolo, nel lungo con Arianna Battistella e nel triplo insieme a Erika Saraceni. Nel triplo maschile debutteranno in Nazionale assoluta Federico Bruno e Alex Fabbri, terzo e quarto agli Europei under 23 della scorsa stagione. Anche i lanci presentano un gruppo competitivo: nel peso Nick Ponzio e Riccardo Ferrara, la junior Anita Nalesso (quarta ai Mondiali U20) e Sara Verteramo. La discobola Daisy Osakue vuole segnali di ripresa dopo essere rimasta fuori dalla finale agli Europei, affiancata dalla vicecampionessa europea U23 Benedetta Benedetti, e al maschile saranno in gara Alessio Mannucci ed Enrico Saccomano. Nel martello c’è anche Rachele Mori, mentre nel giavellotto femminile Paola Padovan, brillante settima agli Europei di Birmingham, e l’esordiente Adele Toniutto. Complessivamente sono dodici le matricole della spedizione italiana: Arianna Battistella, Greta Brugnolo, Federico Bruno, Filippo Cappelletti, Maria Colajanni, Damiano Dentato, Thomas D’Este, Alex Fabbri, Lorenzo Ianes, Gloria Kabangu, Anita Nalesso e Adele Toniutto.
I BIG - Tra gli iscritti alcuni nomi di punta del panorama internazionale: dopo l’oro europeo ecco lo sloveno Kristjan Ceh nel disco e la croata Sara Kolak nel giavellotto che attende anche il bronzo della serba Adriana Vilagos. Negli 800 metri l’algerino Djamel Sedjati, argento mondiale e bronzo olimpico, mentre nel triplo il connazionale bronzo iridato indoor Yasser Triki, poi il velocista marocchino Yassin Hssine (10.02 e 19.92 in stagione su 100 e 200), il turco bronzo europeo dei 400 ostacoli Ismail Nezir, la spagnola vicecampionessa europea dei 5000 Marta Garcia al via nei 1500, la siepista tunisina Marwa Bouzayani (quattro volte sotto i nove minuti quest’anno fino a 8:54.32 e quarta ai Mondiali), quindi la saltatrice in alto montenegrina Marija Vukovic, bronzo agli Europei, nell’asta la slovena Tina Sutej, argento mondiale indoor, e nel triplo la serba Ivana Spanovic. È la ventesima edizione dei Giochi, la quarta ospitata in Italia dopo Napoli 1963, Bari 1997 e Pescara 2009. Un appuntamento che nella sua storia ha spesso incrociato le imprese dei grandi campioni, su tutti Pietro Mennea, con otto vittorie tra gare individuali e staffetta in quattro diverse partecipazioni.
START LIST - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - LA SQUADRA ITALIANA
l.c.
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