Strada fra Treviso e le mezze



Weekend molto intenso per le prove su strada, dominato chiaramente dalla Treviso Marathon che alla sua quinta edizione si candida per un a giornata storica non solo per la sua tradizione ma per tutta la maratona italiana. Si tratterà infatti della prima gara al mondo sui 42,195 km con tre diversi punti di partenza: gli organizzatori, per festeggiare il 90. anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, hanno deciso di far partire la manifestazione da tre punti diversi, luoghi teatro di epiche battaglie della Grande Guerra: Vidor, Vittorio Veneto e Ponte di Piave. I tre percorsi si ricongiungeranno dopo 22 km, poco prima del passaggio sul Piave per poi continuare il viaggio di avvicinamento a Treviso con conclusione in Viale Nino Bixio. Gli iscritti alla Treviso Marathon sono oltre 6.000, un numero incredibile considerando che solamente due settimane fa abbiamo vissuto l’invasione di maratoneti di Roma. Fra loro si preannuncia una gara anche qualitativamente molto valida, con i colori italiani affidati a Denis Curzi (Carabinieri) vincitore a Treviso nel 2005, che proprio sulle strade venete ha stabilito il suo personale in 2h11:17 e che a Treviso proverà il proprio assalto al minimo olimpico fissato a 2h10:30. I favoriti però sono i kenyani Benjamin Kipchumba Kosgei, già sceso sotto le 2h10, e Samson Kosgei, vincitore a Firenze nel 2005. Fra le donne spicca la presenza di Rosalba Console (FF.GG.), alla sua prima maratona dopo la maternità: difficile dire che cosa potrà fare, sicuramente troverà nella slovena Iavornik, vecchia conoscenza delle strade italiane, un’avversaria di tutto rispetto, più volte capace di scendere sotto le 2h30. Da notare che la gara maschile d’elite partirà da Vittorio Veneto, quella femminile da Vidor. Il via alle ore 9,45 in contemporanea per i tre percorsi. Il programma della giornata comprende anche quattro mezze maratone. A Bologna la classica che ha preso il posto della prova sui 42,195 km dovrebbe avere oltre 3.000 podisti in gara nelle varie prove fra cui 600 per la gara agonistica. Afare tutto africano per la vittoria con i kenyani Kipkering e Rugut e i marocchini Nasef, Laalami e El Hachimi, fra le donne c’è grande curiosità per il ritorno alle gare di Ornella Ferrara dopo il ritiro di Roma. Altra atleta che si riaffaccia all’agonismo dopo la delusione capitolina è Vincenza Sicari, in gara a Villa Lagarina nella Maratonina della Pace dove troverà probabilmente l’ex azzurra Simona Viola, ma si vocifera di una rivale kenyana di gran pregio. In campo maschile fari puntati sul tunisimo Amour e il marocchino con passaporto italiano Said Boudalia, datom però in partenza anche a Treviso. 450 gli iscritti alla classica trentina. Altra maratonina a Sangano, dove da seguire saranno il marocchino El Mouaziz che ha ben impressionato ai Societari di cross a Monza, Mustafa Errebbah (Sc Catania) e Luigi La Bella (Esercito), stelle fra oltre 1.000 partecipanti. 350 invece a Messina, con un parterre quasi tutto locale. Da ricordare infine che sempre in Sicilia fra sabato e domenica si disputa la 100 Km Trapani-Palermo, mentre domenica è in programma la Vola Ciampino, su 10 km. g.g. Nella foto: Ornella Ferrara, di scena a Bologna (archivio Fidal)


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