Stoccolma: Iapichino seconda, Werro 1:53.98

07 Giugno 2026

In Diamond League l’azzurra salta 6,84 di poco ventoso e 6,78 regolare, a un centimetro dal successo. La svizzera terza alltime negli 800 metri, Duplantis sconfitto nell’asta dopo quasi tre anni

A un soffio dalla vittoria Larissa Iapichino a Stoccolma, nella quinta tappa della Wanda Diamond League. Per un solo centimetro l’azzurra finisce seconda nel lungo al Bauhaus-Galan con 6,84 di poco ventoso (+2.1) e 6,78 regolare (+0.1) in avvio di gara, superata dal 6,85 (+2.4) della francese Hilary Kpatcha al terzo turno. Si dimostra in crescita la portacolori delle Fiamme Oro, vicecampionessa mondiale al coperto, rispetto all’esordio outdoor di metà maggio in Cina (quinta con 6,69 a Keqiao). In un pomeriggio con vento variabile, la 23enne fiorentina coglie anche un 6,69 (+1.2) regalando tutta l’asse di battuta (21 cm) e poi al quarto non fa meglio di 6,33 (+2.3). Notevole il quinto salto intorno ai sette metri, però nullo di appena due centimetri, quindi all’ultimo fa 6,66 (+0.2) con 19 cm lasciati allo stacco. “Sono contenta di aver fatto un passo avanti in confronto al debutto - commenta - e soddisfatta del secondo posto, abbiamo ancora qualcosa da sistemare nella tecnica e da scaricare un po’ di lavoro”. Alle sue spalle la giamaicana Nia Robinson (6,80/+2.4), Monae’ Nichols (Usa, 6,74/+1.2) e diverse big come la portoghese iridata in sala Agate de Sousa (6,70/+0.7) e la fuoriclasse tedesca Malaika Mihambo (6,70/+1.8).

Quinto posto di Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre) nei 100 in 11.22 (+0.8) dopo una buona prima parte di gara. La campionessa mondiale indoor chiude con una prestazione simile a quella di sette giorni fa a Rabat (11.25/+0.3 in Marocco) mentre la star statunitense Melissa Jefferson-Wooden va a segno con 10.84 e impressiona anche la britannica Amy Hunt, al personale di 10.97 migliorandosi di cinque centesimi e al suo primo blitz sotto gli undici secondi. In ottica europea spiccano il terzo posto della lussemburghese Patrizia van der Weken (11.05) e il quarto dell’olandese Minke Bisschops (11.08). Nei 1500 di nuovo in pista Ludovica Cavalli (Fiamme Oro), ottava in 4:05.15 dopo il personal best di giovedì al Golden Gala con 4:01.64, e Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre), nona al primato stagionale di 4:05.55. In una gara non valida per la corsa al diamante, vince l’etiope Birke Haylom (4:00.68).

Clamoroso negli 800 femminili. Si torna sotto il crono di 1:54 come non accadeva dal lontano 1983 e ci riesce la formidabile 22enne svizzera Audrey Werro con un sontuoso 1:53.98, terza di sempre al mondo, personale demolito di quasi due secondi (e ovviamente record della Diamond League). È travolgente la rimonta in rettilineo sulla campionessa olimpica Keely Hodgkinson, dopo averla fatta passare ai meno 300 dall’arrivo, e alla britannica per vincere non basta il record nazionale di 1:54.33 (sesta alltime). Nell’asta fa scalpore una sconfitta, quella del re Armand Duplantis, dopo una serie di 40 successi consecutivi (l’ultimo ko era stato a Montecarlo nel 2023). Il fenomeno svedese, di fronte al suo pubblico, non va oltre 5,80 (due errori a 6,00, ultimo nullo a 6,05) e viene battuto dall’australiano Kurtis Marschall che supera 5,90 alla terza prova.

Tra gli uomini negli 800 il baby-prodigio statunitense Cooper Lutkenhaus, non ancora diciottenne e campione mondiale indoor, al debutto in Diamond League si impone con 1:42.70 nei confronti del canadese argento a cinque cerchi Marco Arop (1:43.11). Spettacolare la volata nei 1500 di Yared Nuguse (3:30.11) che sorpassa nel finale l’australiano Cameron Myers (3:30.32). Domina nei 200 metri lo statunitense Kenny Bednarek in 19.87 (+1.0). Nuovo centro nei 3000 siepi del marocchino Soufiane El Bakkali (8:10.40), al femminile primato del meeting per la tunisina Marwa Bouzayani in 8:59.28, terza volta quest’anno va sotto i nove minuti. Continua il gran momento dell’olandese Jessica Schilder nel peso (meeting record di 20,89), giro di pista al sudafricano Zakithi Nene (44.48 sui 400), nel disco terzo sigillo stagionale di Valarie Sion (Usa, 68,60) e vittoria al maschile dello svedese Daniel Stahl (69,60). Nei 400 ostacoli (non Diamond) il brasiliano Alison dos Santos prevale con 47.11 sul connazionale Matheus Lima, sceso a 47.37, e sul tedesco Emil Agyekum, al personale di 47.72. [RISULTATI]

È Yeman Crippa il protagonista sulle strade di Palermo nei 10 chilometri del Trofeo della Legalità Rotary. Alla prima uscita dopo il trionfo nella maratona di Parigi, il trentino delle Fiamme Oro si aggiudica la gara con 28:14 in una giornata calda davanti a Pasquale Selvarolo (Fiamme Azzurre, 28:22) e al burundese Therence Bizoza (Toscana Atletica, 28:41), quarto Badr Jaafari (Atl. Casone Noceto, 28:46) al termine dei tre giri con partenza e arrivo a piazza Castelnuovo davanti al Teatro Politeama. [RISULTATI] La discobola azzurra Daisy Osakue (Fiamme Gialle) chiude terza con 61,02 a Varsavia e avvicina lo stagionale di 61,32 nell’Halina Konopacka Classic, dedicato alla prima campionessa olimpica della specialità (oro ai Giochi di Amsterdam 1928) e tappa Bronze del Continental Tour. [RISULTATI] Meeting di prove multiple ad Arona, nell’isola di Tenerife alle Canarie (Spagna), con il quarto posto nel decathlon a 7792 punti del 22enne Alberto Nonino (Us Quercia Conad) che riscrive il recente personale (7714 al Multistars di Brescia): il giovane friulano diventa il terzo under 23 italiano di sempre. Si piazza quinto Andrea Cerrato (Atl. Fossano ’75) con 7706 punti, nono Lorenzo Naidon (Fiamme Gialle, 7464). [RISULTATI] Torna a crescere nel peso Anna Musci (Alteratletica Locorotondo): la non ancora 22enne lanciatrice si migliora dopo due anni con 16,30 a Molfetta (Bari). [RISULTATI]

l.c.

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- RISULTATI STOCCOLMA


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