Stano e Fiorini oro, marcia 5 medaglie!
15 Agosto 2026Straordinario bottino per la marcia azzurra con due ori, due argenti e un bronzo nella mattina di Ferragosto agli Europei di Birmingham, cinque medaglie in poco meno di due ore. L’Italia vince nelle due gare di maratona: tra gli uomini esulta Massimo Stano con il record europeo di 2h56:49 e al femminile la 21enne Sofia Fiorini domina con il record mondiale di 3h15:11 sulla distanza dei 42,195 km introdotta quest’anno per la specialità. È un successo storico per Stano: dopo l’oro olimpico della 20 km a Tokyo nel 2021 e l’oro mondiale della 35 km a Eugene nel 2022 diventa il terzo azzurro di sempre a completare il tris di titoli già riuscito ad Alberto Cova nei 10.000 metri e Gianmarco Tamberi nell’alto. Il momento decisivo al 35esimo km quando il fuoriclasse pugliese si porta in testa e fino al 38esimo ingaggia un duello con l’ungherese Bence Venyercsan che poi riceve il terzo richiamo dai giudici (quattro minuti di stop e sesto al traguardo in 3h01:18). Nove secondi il distacco dello spagnolo Miguel Angel Lopez che si prende l’argento in 2:56:57, bronzo al francese Aurélien Quinion (2h59:29), quarto lo svedese Perseus Karlstrom (3h00:18) e quinto l’altro azzurro Riccardo Orsoni con 3h00:44. Per Stano è anche il riscatto dai problemi delle ultime stagioni: quarto ai Giochi di Parigi nonostante un infortunio mentre l’anno scorso ha dovuto rinunciare ai Mondiali.
Arriva con il sorriso stampato sul volto Sofia Fiorini che si dimostra padrona della gara: al trentesimo chilometro decide di cambiare passo per scavare un divario enorme sulle avversarie con la polacca Katarzyna Zdzieblo argento a oltre quattro minuti e mezzo (3h19:50), la spagnola Raquel Gonzalez bronzo a più di cinque minuti (3h20:49) e doppiata sul circuito di un chilometro nel centro cittadino. La giovane toscana supera la ‘target performance’ di 3h17:00 richiesta da World Athletics per riconoscere il primo record del mondo ufficiale nella maratona di marcia.
Nella mezza maratona Francesco Fortunato conquista l’argento in 1h23:36 e Andrea Cosi il bronzo con il personale di 1h23:49 alle spalle dello spagnolo Paul McGrath, già argento europeo e l’anno scorso bronzo mondiale, che attacca dopo nove chilometri e vince in 1h23:23. Per la seconda edizione consecutiva il pugliese Fortunato va sul podio e riesce a salire un gradino rispetto al bronzo di Roma 2024 in una stagione da protagonista per l’azzurro, al via da primatista europeo con 1h23:00 dopo il successo ai Mondiali a squadre. Prima medaglia tra i grandi per il fiorentino Cosi, oro un anno fa alle Universiadi.
Tra le donne festeggia uno splendido argento la 23enne Alexandrina Mihai con 1h31:04, migliore prestazione italiana sulla nuova distanza dei 21,097 chilometri. La veronese, campionessa europea U23 nella scorsa estate, precede di tre secondi in volata l’ucraina Lyudmila Olyanovska che si conferma di bronzo in 1h31:07 davanti alla francese Pauline Stey, quarta in 1h31:12. La spagnola pluricampionessa iridata Maria Perez trionfa con il record del mondo di 1h30:06 dopo aver preso il largo all’undicesimo chilometro. Finisce al quinto posto Antonella Palmisano, oro europeo uscente, a lungo in seconda posizione prima di una flessione a circa cinque chilometri dal traguardo, che migliora il personale di 1h32:10. Tra gli azzurri 15esimo Gianluca Picchiottino (1h29:14), al femminile undicesima Nicole Colombi (1h35:36) dopo una sosta di due minuti in ‘penalty zone’ e 16esima Michelle Cantò (1h37:59). Nella maratona ritirati Eleonora Giorgi, Federica Curiazzi e al maschile Andrea Agrusti.
STANO NELLA LEGGENDA - All’arrivo prende il cappello di ‘One Piece’, il suo amato manga giapponese, e lo indossa quando sta per laurearsi campione d’Europa: la terza corona dopo Olimpiadi e Mondiali, quella che gli mancava. “È qualcosa di fantastico! L’Europeo era quasi stregato per me”, racconta Massimo Stano, assente a Roma 2024 per infortunio e quarto a Berlino 2018 di appena un secondo. “Finalmente questo oro al collo, me lo meritavo, e sono strafelice per un crono inaspettato su un percorso veramente impegnativo. A 34 anni è il caso di dire ‘old but gold’... La stagione non è stata facile, ho avuto vari fastidi e sono stato molto conservativo per arrivare qui nel miglior modo possibile. Penso di aver fatto un ottimo lavoro, in gara ho gestito le energie grazie alla mia esperienza”. “Una vittoria da condividere con il coach Patrizio Parcesepe che continua a credere in me e con tutto il mio staff”, prosegue l’azzurro delle Fiamme Oro. “Più si vince, più gli altri azzurri vogliono vincere e questo aiuta il movimento della marcia ma sono contento in generale di tutta la squadra italiana dell’atletica: non c’è neanche bisogno di parlare tra noi, parlano i fatti. Sono onesto, ieri sera non ho guardato la gara di Gimbo Tamberi perché avevo bisogno di dormire, ma quando mi sono svegliato e ho visto che aveva vinto l’oro mi ha dato una carica incredibile come a Tokyo. Poi sul percorso c’era mia moglie con i bambini che iniziano a capire quello che succede, mi davano il cinque... Troppo bello!”.
FIORINI, LA NUOVA STELLA - È uno show sul traguardo di Victoria Square per Sofia Fiorini, rivelazione dell’atletica italiana di quest’anno. Una passerella trionfale con l’azzurra che chiama l’applauso del pubblico: “Orgogliosa di una gara bellissima, il coronamento di questo 2026 da incorniciare e mi sono fatta un regalo di compleanno in anticipo di quattro giorni visto che sono nata il 19 agosto... Le avversarie per fortuna hanno impostato il ritmo che mi ero prefissata con il coach Alessandro Gandellini, è stata quasi una tavola apparecchiata”, spiega la portacolori della Libertas Unicusano Livorno. “La maratona richiede un po’ di attesa, anche se non è una mia dote, e allora ho aspettato fino al 28esimo chilometro. Poi ho avuto dai tecnici azzurri il segnale che potevo iniziare a divertirmi e l’ho fatto! Da ormai due anni vivo a Milano, lì ho trovato la mia dimensione. Questa è stata una stagione di costruzione sulla lunga distanza, tre maratone una più bella dell’altra, ma presto inizierò a pensare alla mezza che è nel programma delle Olimpiadi di Los Angeles. Il primo pensiero? Alle persone che due mesi fa, quando avevo detto che il mio obiettivo per questa gara era fare il record del mondo, mi hanno preso per pazza perché a un Europeo si deve puntare alla posizione, ma sono una testarda”.
RISULTATI - TV E STREAMING - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - LA SQUADRA ITALIANA
FOTOGALLERY (di Grana/FIDAL) - LE BIO DEI 130 AZZURRI DEGLI EUROPEI DI BIRMINGHAM
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