Savona: trionfa Dosso, Jacobs 10.01 ventoso

20 Maggio 2026

Zaynab 11.07 con vento al limite nei 100 (+2.0), Marcell terzo con brezza oltre il consentito (+2.7). Fabbri vince con 21,88, Derkach torna con 14,45w, nei 400 bene Coiro (51.79 PB) e Benati (45.73)

Due volate con vento regolare sul rettilineo opposto a quello principale, spesso utilizzato alla Fontanassa. Zaynab Dosso lancia subito segnali incoraggianti, al debutto stagionale all'aperto al Meeting di Savona, quando mancano meno di tre mesi all'appuntamento dell'anno, gli Europei di Birmingham. La campionessa mondiale indoor sfreccia in 11.07 nei 100 metri, sfruttando tutto Eolo alle proprie spalle (+2.0), per mettere a segno la quarta prestazione in carriera, a soli sei centesimi dal record italiano firmato agli Europei di Roma di due anni fa. La sprinter delle Fiamme Azzurre (dopo l'11.14/+0.8 della batteria) precede in finale la britannica Imani Lansiquot (11.12) e un'altra delle avversarie più quotate per le medaglie continentali, la lussemburghese Patrizia Van der Weken (11.18). Anche al maschile, è un debutto promettente per Marcell Jacobs (Fiamme Oro): il suo 10.01, tempo iconico per l'atletica italiana (lo storico primato nazionale di Pietro Mennea) è agevolato da una brezza superiore al consentito (+2.7) ma l'importante era soprattutto affrontare in efficienza il doppio impegno batteria-finale in un'ora e mezza. Il campione olimpico di Tokyo chiude al terzo posto dietro al britannico Romell Glave (9.88) e al colombiano Ronal Longa (9.98), dopo aver corso in 10.11 nel primo round, anche qui con vento abbondante (+2.6). L'attesa è tutta per il Golden Gala Pietro Mennea del 4 giugno allo stadio Olimpico dove se la vedrà con l'oro olimpico dei 100 Noah Lyles, l'oro dei 200 Letsile Tebogo e il campione mondiale indoor dei 60 Jordan Anthony.

LEO VICINO AI 22 - Alla seconda uscita all'aperto nel peso, Leonardo Fabbri (Aeronautica) aggiunge 45 centimetri al risultato del Pegaso Meeting di undici giorni fa: lancia 21,88 sulla pedana ligure, accompagnato da un 21,71, da 21,18 e da tre nulli. Distanti il britannico Lincoln Scott (20,80) e il polacco Konrad Bukowiecki (20,70). Ora la partenza per la Cina: sabato c'è la Diamond League a Xiamen, pensando alla magica serata del Golden Gala del 4 giugno.

BENTORNATA DERKACH - Savona restituisce una Dariya Derkach in ottima condizione: la triplista dell'Aeronautica, tormentata da infortuni e operazioni negli ultimi dodici mesi, parte da 14,45 con un soffio di vento oltre il consentito (+2.1) ed è seconda alle spalle della campionessa olimpica Thea LaFond (Dominica) che la precede di soli quattro centimetri (14,49) a sua volta con brezza oltre la norma (+2.2). Terza la svedese Maja Askag (13,92/+0.8), quarta Ottavia Cestonaro (Carabinieri) con 13,86 (+1.1).

ELO&LOLLO OK - Azzurri in forma nei 400 metri. Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) conferma le splendide impressioni delle World Relays di Gaborone con la 4x400 e scende per la prima volta sotto i 52 secondi con il crono 51.79, per diventare la nona italiana di sempre. Niente male per una specialista degli 800 metri: terza al traguardo, sulla scia dell'irlandese Sharlene Mawdsley (50.52) e della statunitense Talitha Diggs (51.47). Quarta Alessandra Bonora (Fiamme Gialle) in 52.67. Al maschile, Lorenzo Benati (Fiamme Azzurre) si riaffaccia sotto i 46 secondi dopo tre stagioni: il suo 45.73 gli vale il secondo posto dietro all'olandese Eugene Omalla (45.65).

SUCCO SEMPRE RECORD - Si muove benissimo tra le 'grandi': la diciassettenne Alessia Succo (Atl. Settimese) pareggia il suo primato italiano under 20 nei 100 ostacoli con 13.14 (+1.5), migliore prestazione europea di sempre per un'atleta under 18 con le barriere da adulta (84 centimetri). A vincere è l'ungherese Luca Kozak (12.86), stesso crono della finlandese Saara Keskitalo. La migliore delle azzurre è la primatista italiana Giada Carmassi (Esercito) terza con 12.93, un soffio meglio di Elena Carraro (Fiamme Gialle) quarta con 12.94.

LE ALTRE GARE - Nei 200 metri, vittoria per l'ivoriana Maboundou Koné (22.76/+2.8), quarta Elisa Valensin (Fiamme Oro) con 23.26 davanti alla compagna di squadra Dalia Kaddari (23.67). Tra gli uomini primeggia Charles Dobson (20.26) contro una bava di vento (-0.3), quarto Andrea Federici (Atl. Chiari 1946 Libertas) con 20.93. Nei 110 ostacoli si impone lo spagnolo Asier Martinez (13.34/+2.2), terza piazza per Lorenzo Simonelli (Esercito) con 13.61, otto centesimi meglio dell'altro azzurro Oliver Mulas (Athletic Club 96 Alperia, 13.69). Nei 400 ostacoli a segno Alastair Chalmers (GB) con 48.64, al femminile l'ucraina Viktoriya Tkachuk (55.42), tre decimi davanti all'azzurra Alice Muraro (55.72). Mezzofondo: Rachel Klopfenstein (Mauritius) si prende gli 800 metri (1:59.82), José Carlos Pinto (Portogallo) i 1500 metri con 3.33.36. Joao Bussotti (Esercito) settimo in 3:35.30.

naz.orl.

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