Rieti: Ali decolla, doppio primato nello sprint

24 Aprile 2022

All’esordio stagionale l’azzurro con 8.43 toglie tre centesimi al limite nazionale degli 80 e poi eguaglia quello elettrico dei 150 in 15.17. A Reggio Calabria il 21enne pesista Ferrara torna a 19,80

 

Due record al debutto nella stagione all’aperto per Chituru Ali. Lo sprinter vola sulla pista di Rieti e realizza subito la migliore prestazione italiana degli 80 metri in 8.43 con vento nullo, superando il limite stabilito da Fabio Cerutti con 8.46 a Latina il 1° maggio del 2009. Poi il velocista delle Fiamme Gialle, 23 anni compiuti da pochi giorni, eguaglia in 15.17 (+1.4) il limite nazionale nei 150 con cronometraggio elettrico di Giovanni Puggioni (ottenuto il 13 aprile 1997 a Nuoro), mentre quello manuale è della leggenda Pietro Mennea con 14.8 nel 1983 a Cassino. Nella seconda gara del Trofeo Perseo allo stadio Raul Guidobaldi viene preceduto di un soffio dal 15.16 di Yupun Abeykoon (Nissolino Sport), atleta dello Sri Lanka che vanta un personale di 10.15 nei 100, finito invece alle sue spalle negli 80 con 8.52. Un doppio impegno su distanze atipiche ma comunque indicative della condizione di forma per il gigante comasco, quasi due metri di statura e allenato a Castelporziano dall’ex quattrocentista Claudio Licciardello, che durante l’inverno si era già messo in luce nei 60 indoor con un notevole 6.61 e un anno fa sui 100 metri aveva corso in 10.40.

Arrivano anche due primati della categoria allievi. Esulta nei 150 metri Mattia Furlani (Studentesca Rieti Milardi), poliedrico talento dei salti che fa valere le sue doti nello sprint e si piazza terzo in 15.76 togliendo dall’albo dei record nazionali under 18 i nomi di Lorenzo Patta (15.95 a Sassari il 24 settembre 2017 per il campione olimpico della 4x100) e di Andrew Howe (15.8 manuale nel 2001 a Rieti). Negli 80 festeggia Eduardo Longobardi (Fiamme Gialle Simoni) che sfreccia in 8.74 al terzo posto, meglio del crono di 8.91 siglato da Ruskin Molinari il 6 settembre 2017 a Faenza, prima di pareggiare il personale nei 200 con 21.36 (+1.7) dietro a Marco Ricci (Nissolino Sport, 21.19). Chiude quarto invece sugli 80 metri lo junior Angelo Ulisse (Fiamme Gialle) con 8.79. Al femminile è Maya Bruney (Bracco Atletica) a prevalere in 17.63 (+1.4) nei 150 seguita dalla promessa Ginevra Ricci (Studentesca Rieti Milardi, 17.90). Nel disco 53,24 di Stefania Strumillo (Fiamme Azzurre). [RISULTATI]

REGGIO CALABRIA - Il miglior risultato in carriera pareggiato due volte nella stessa gara, per riportarsi ai suoi livelli. Bel ritorno del 21enne pesista Riccardo Ferrara che arriva a 19,80 nell’impianto di Reggio Calabria, realizzando la misura in fotocopia al secondo e al terzo tentativo. Eguagliato il record personale ottenuto quasi un anno fa dal reggino dei Carabinieri, l’8 maggio sulla stessa pedana, con il quale era diventato il terzo under 23 italiano di sempre. E ci riesce con una serie incoraggiante, in cui oltrepassa nettamente i diciannove metri anche al quinto turno con 19,66, per ritrovare le prestazioni che gli mancavano dalla scorsa estate. Dopo il sesto posto in finale agli Europei di categoria, la sua crescita si era interrotta anche per un infortunio all’adduttore sinistro che lo ha frenato nella preparazione invernale. Al femminile nel peso 16,45 per Monia Cantarella (Atl. Arcs Cus Perugia) con la seconda misura in carriera, a sedici centimetri dal suo primato.

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LATINA - Ancora un progresso della junior Benedetta Benedetti nel lancio del disco. A Latina la 19enne dell’Esercito piazza una spallata a 53,53 che incrementa nettamente il personale di 52,85 ottenuto in marzo nella Coppa Europa di Leiria, in Portogallo. Per la quarta volta in questa stagione l’azzurrina riesce a migliorarsi e consolida il secondo posto nelle liste italiane under 20 di sempre. Ormai è a meno di un metro il primato di categoria, il 54,32 di Sandra Benedet che resiste dal lontano 1985. Nella gara maschile torna sopra i sessanta metri Giovanni Faloci (Fiamme Gialle), azzurro alle Olimpiadi di Tokyo, con 61,65 davanti al 58,29 di Alessio Mannucci (Aeronautica). [RISULTATI]

PIACENZA - Sulla rinnovata pista verde dello stadio intitolato a Pino Dordoni, a Piacenza, due gare di marcia sui 5000 metri per ricordare i 70 anni dal suo trionfo ai Giochi di Helsinki nel 1952. Sfida tra azzurre al femminile con Valentina Trapletti (Esercito) prima al traguardo in 22:00.20 a precedere Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 22:13.61) e Simona Bertini (Francesco Francia Bologna, 22:44.07). Il trofeo maschile premia invece Juriy Micheletti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) che si impone con 20:49.22. [RISULTATI]

UDINE - Nella prima giornata del 39° Memorial Todaro, a Udine, di nuovo in evidenza Davide Vattolo (Atl. Malignani Libertas Udine). Il lanciatore classe 2003 spedisce il martello da 6 kg alla misura di 73,01 diventando il quarto under 20 di ogni epoca a livello nazionale, per un altro miglioramento rispetto al 72,29 che gli ha dato il tricolore invernale giovanile. [RISULTATI]

LE ALTRE SEDI - Nei 110 ostacoli, ad Agropoli (Salerno), prima volta di Giuseppe Filpi sotto il muro dei quattordici secondi con vento regolare. Il ventenne dell’Atletica Agropoli corre in 13.98 (+0.2) limando tre centesimi al record personale. [RISULTATI] A Saronno (Varese), tra le barriere under 20 da un metro, lo junior Riccardo Legnani (Cus Pro Patria Milano) sfiora l’ingresso nella top ten italiana alltime di categoria sui 110hs con 13.91 (-0.8). [RISULTATI] Nella rassegna regionale di prove multiple del Triveneto, a Lana (Bolzano), chiude con 6757 punti Alberto Nonino (Atl. Malignani Libertas Udine) nel decathlon under 20. [RISULTATI] A San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) 5021 nell’eptathlon per la junior Matilde Carboncini (Toscana Atl. Empoli Nissan). [RISULTATI]

l.c.

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