Re, Bogliolo, Randazzo, Trio: c’è Stoccolma

22 Agosto 2020

Domenica la Diamond League su Sky Sport Uno. Il primatista italiano dei 400: “Punto alla vittoria”. L’azzurra degli ostacoli: “Voglio divertirmi come a Turku”. Lunghisti alla prova: “La nostra occasione per crescere”

di Nazareno Orlandi

Quattro azzurri tra le star di Stoccolma. In una particolare edizione della Wanda Diamond League che crea opportunità da sfruttare al cento per cento, l’unico ad aver già esordito in questo contesto è il primatista italiano Davide Re (Fiamme Gialle), atteso alla sfida dei 400 metri con il migliore accredito stagionale tra i partecipanti. È la prima volta nel massimo circuito internazionale per Luminosa Bogliolo (100hs) e per i lunghisti Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) e Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia), che l’aria del “diamante” l’aveva respirata a Roma tre anni fa, ma in una gara fuori dal programma della Diamond. Quattro italiani, quindi, per il Bauhaus Galan, in Svezia, nel pomeriggio di domenica, terreno di conquista per i vari Duplantis, Warholm, Ingebrigtsen (qui la presentazione gara per gara).

RE - Tutto europeo il parterre dei 400 (alle 17.37) e il 27enne ligure ci arriva da leader 2020 del continente, forte del 45.31 stampato a Savona a metà luglio: “Sì, mi dispiace un po’ non gareggiare contro Warholm che ha optato per i suoi 400hs - spiega Re - ma rimane lo stesso una gara di livello, con atleti che quest’anno sono già scesi più volte sotto i 46 secondi come l’olandese Dobber o lo sloveno Janezic, sempre una mina vagante. Dovrò tenere alta l’attenzione: l’obiettivo è vincere per la prima volta in Diamond League”. Qualcosa che non è mai riuscito a un azzurro che non appartenesse al mondo dei salti: Fabrizio Donato a Zurigo nel 2012, Marco Fassinotti a Londra nel 2015 e Gianmarco Tamberi a Montecarlo nella notte dolceamara del 2016, i successi italiani. “Ovviamente non ci sono i Norman, i Gardiner, e allora possiamo parlare di vittoria, in un’edizione ridimensionata - ammette Re -. Però mi farebbe davvero piacere riuscirci. Spero di riscattarmi da quanto accaduto a Montecarlo un anno fa, con la ‘doppia’ gara, quando non mi ero accorto della falsa partenza e avevo corso a vuoto per 180 metri. A livello cronometrico proverò certamente ad attaccare il primato stagionale. Poi agli Assoluti di Padova, dove sarò soltanto nei 400 e non anche nei 200, spero di giocarmi un sub-45. Nei giorni scorsi mi sono complimentato con Edoardo Scotti e con Vladimir Aceti per quanto stanno facendo: in chiave staffetta vuol dire tanto. E nella gara individuale non potrò permettermi di abbassare la guardia”.

BOGLIOLO - Avrebbe dovuto gareggiare mercoledì a Bydgoszcz (Polonia), poi alla luce del contesto sanitario internazionale ha preferito la Svezia. Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) va in pista alle 15.25, senza rivali di primissimo livello, se non la campionessa mondiale dell’eptathlon Katarina Johnson-Thompson che però non è una specialista delle barriere: “Cercherò di correre tecnicamente meglio di Turku - annuncia la 25enne ligure, che in Finlandia ha portato lo stagionale a 12.79, a un centesimo dal personale e tre centesimi dal record italiano -. Questa settimana è stata un po’ movimentata, fino a pochi giorni fa non sapevo se avrei gareggiato, e dove. E quindi ho fatto dei lavori abbastanza pesanti. Spero di riuscire a smaltirli per domenica e divertirmi come nella scorsa gara. Spiace che a Stoccolma non ci siano avversarie fortissime, ma la situazione quest’anno è particolare, la conosciamo, quindi va bene così. Poi a settembre ci sarà il Golden Gala e mi auguro di trovarle tutte lì…”. Da tenere d’occhio la finlandese Lotta Harala (13.07), ma anche qui, come per i 400, è l’azzurra a partire in pole, pur in una gara etichettata come “nazionale”.

RANDAZZO-TRIO - Un salto dalla Sicilia alla Svezia per regalarsi un pomeriggio da sogno. Il debutto in Diamond League per Filippo Randazzo e Antonino Trio sarà realtà alle 15.14: annunciati il sudafricano bronzo mondiale del 2017 Ruswahl Samaai e lo svedese vicecampione europeo indoor Thobias Montler. Parla Randazzo: “Questa trasferta non era stata programmata perché dopo Trieste avrei dovuto gareggiare direttamente a Padova agli Assoluti - racconta il 24enne catanese - ma quando mi è stata comunicata la possibilità di andare a Stoccolma abbiamo pensato che fosse la giusta occasione per fare esperienza, in una stagione senza altri stimoli internazionali: è bello confrontarsi con atleti di così alto livello. A Stoccolma per crescere, dunque, e poi cercherò una grande gara agli Assoluti”. Con l’intento di fare ancora meglio dell’8,12 di Savona. Otto metri che ormai sono a portata di mano anche per Trio (7,96): “Felice come un bambino, era l’ultima cosa che potessi aspettarmi - esulta il 27enne messinese -. È uno degli assaggi di quel che sarà la vita che vorrei fare. Mi sento tranquillo, sono cresciuto, entro in gara facendo quello che so fare, al massimo delle possibilità. Sono stato sfortunato nelle ultime due gare, sto cercando di abbattere il muro e ci sto sbattendo così spesso la testa che prima o poi riuscirò a distruggerlo. Questo è il genere di gare che stimola a dare il massimo. Ed è bello essere con Filippo: l’ho visto nascere sportivamente, possiamo aiutarci a vicenda”.

TV - Il meeting di Stoccolma sarà trasmesso in diretta, domenica 23 agosto, su Sky Sport Uno (canale 201 Sky) dalle 16 alle 18.

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