Pediatri e Atletica da oggi insieme

04 Giugno 2015

Il presidente della Federazione Italiana Pediatri Luigi Nigri e quello della della Società Italiana di Medicina Generale Claudio Cricelli annunciano il "fidanzamento" tra pediatri e atletica.

"Il fidanzamento ufficiale fra Atletica e Pediatri". E' quello che emerge oggi al convegno “ATLETICA E’ SALUTE”, organizzato dalla FIDAL nella sala Champions dello Stadio Olimpico di Roma a poche ore dal Golden Gala Pietro Mennea. L'atletica leggera come porta dello sport, chiave di volta per la salute dei più giovani e per trasmettere loro i più corretti stili di vita: convinzioni sposate nientemeno che dal presidente della Federazione Italiana Pediatri Luigi Nigri e quello della della Società Italiana di Medicina Generale Claudio Cricelli. Il 50% degli italiani non fa attività fisica. Ma il dato impressionante è quello che ci vede come leader per quanto riguarda l'obesità, superati" in Europa "solo dalla Grecia. Attraverso il progetto “ATLETICA E’ SALUTE” la Federazione Atletica Leggera, vuole stimolare il dibattito sull’importanza dell’attività atletica al servizio della promozione di stili di vita salutari soprattutto nei giovani.

“Il convegno di oggi – ha detto il Presidente della FIDAL Alfio Giomi - si inserisce nel grande progetto di promozione e tutela della salute avviato dalla FIDAL con la RUNCARD con ATLETICA E’ SALUTE, che mira  a un coinvolgimento dei bambini, degli adolescenti e delle famiglie all’attività atletica. Tutti gli sport hanno alla loro base un po' di atletica. L'atletica è Pietro Mennea, Sara Simeoni e tanti altri campioni, ma è anche, al tempo stesso, - ha continuato Giomi - l'attività di base fisico-motoria e la FIDAL vuole essere protagonista,di questa sfida alla sedentarietà e alla promozione di stili di vita salutari". Per far questo la FIDAL, vuole interagire con il CONI e il Ministero della Salute e Società scientifiche, per avviare progetti che pongano l’avviamento allo sport dei bambini e dei giovani, quali strumento nella lotta alla sedentarietà.

“La prevenzione attraverso gli stili di vita salutari (no al fumo, dieta equilibrata e attività fisica quotidiana) – per il direttore Generale della prevenzione del Ministero della Salute, Ranieri Guerra - è obiettivo primario delle politiche dell’ Unione Europea e del Ministero della Salute. Come implementare tali politiche. Per questo il progetto ATLETICA E’ SALUTE è in linea con le politiche del Ministero della Salute, sulla prevenzione e avrà da parte dello stesso il massimo supporto”.

La vita moderna produce stili di vita molto sedentari, con poca attività fisica. Già all’età di 6 anni, la maggioranza dei bambini trascorre oltre 2 ore davanti alla TV e pratica giochi passivi, chiusa in casa. Secondo i dati ISTAT, del 2010, il 38% delle persone di età superiore a 3 anni, non pratica né sport né altre attività fisiche. Lo sport e l'attività fisica sono una parte essenziale della vita di milioni di italiani e della nostra società e recentemente il CIO ha indicato nell’atletica leggera la “porta dello sport”. Camminare, correre, saltare e lanciare sono attività basilari per i bambini, che le eseguono spontaneamente durante i loro giochi e attraverso queste attività il bambino scopre se stesso, il mondo che lo circonda e nel contempo svolgono una attività salutare. L’atletica leggera richiede sia capacità di coordinazione neuro-muscolare sia capacità metaboliche, che prima di una certa età non sono ancora sviluppate, per questo l’avviare il bambino e l’adolescente all’attività atletica permette uno sviluppo psico-fisico e motorio ottimale, utile per praticare qualunque attività sportiva e “guadagnare in salute”. Con questi presupposti tra FIDAL, FIMP e SIMG nasce il “Progetto 8-18”,  che attraverso una fase pilota, punta a coinvolgere i Pediatri e i medici di Medicina Generale nell’avviare i giovani dagli 8 ai 18 anni all’attività atletica. La campagna di sensibilizzazione sportiva  per la salute promossa  da FIDAL in collaborazione con Federazione Italiana Medici Pediatri “8-18”, ha come obiettivo l’avviare i bambini e gli adolescenti all’attività atletica per migliorare il proprio stile di vita e come contributo alle politiche di prevenzione del ministero della salute e del CONI.

“Il progetto si inserisce nelle strategie che SIMG – ha detto Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale- intende sviluppare nella lotta alla sedentarietà, soprattutto nei giovani e l’accordo con FIDAL potrà creare sinergie virtuose in tal senso”.

“I pediatri sono da sempre attenti alla promozione di stili di vita saluri e della partica sportiva nei bambini – ha dichiarato Luigi Nigri, vice Presidente della FIMP - e il progetto che nasce in collaborazione con la FIDAL, può servire da stimolo ai genitori per avviare all’attività atletica precocemente i propri figli”. 

Nel periodo Settembre- Dicembre 2015, presso tutte gli ambulatori dei Pediatri di libera scelta, verrà consegnata ai genitori dei bambini, una cartolina che suggerirà la pratica dell’atletica come elemento per migliorare la salute. Il convegno è stata anche l’occasione per dibattere dell’importanza dell’idoneità all'attività sportiva agonistica per i cittadini comunitari, argomento die stremo interesse per gli organizzatori delle maratone italiane. In tal senso importante l’impegno del Governo, arrivato attraverso un video messaggio del sottosegretario alla presidenza On. Sandro Gozi.



Condividi con
Seguici su: