Paralimpici: titoli a Civitanova e Bergamo

03 Ottobre 2022

Nella finale dei Societari, a Brescia, vittoria dell’Anthropos nella classifica assoluta al maschile e conferma per l’Omero al femminile

 

Al campo Gabre Gabric di Brescia, assegnati i sei scudetti nella finale nazionale dei Campionati italiani di società di atletica paralimpica. È tripletta al femminile per l’Omero Bergamo che difende i tre titoli conquistati l’anno scorso e, nel settore assoluto, è prima con 20.618 punti davanti alla squadra di casa della Icaro Sport Disabili (18.118) e alla Freemoving (8827). Se tra gli uomini il club bergamasco comanda la classifica a livello giovanile, deve cedere il successo assoluto all’Anthropos Civitanova che scalza i lombardi con un punteggio da 34.902. Il podio si completa con il Sempione 82 (28.848) che festeggia così il suo quarantesimo anno di attività, e con Icaro al terzo posto (24.558). Il sodalizio marchigiano riesce anche a conquistare il vertice nel promozionale (72.883).

In chiave individuale spicca il nome del velocista Alessandro Ossola (Sempione 82) capace di ritoccare il primato italiano dei 200 T63 a 27.63, abbassato di sedici centesimi di secondo. Anche Raffaele Di Maggio (Anthropos Civitanova) non delude e trova un finale di stagione esaltante con il primato tricolore di 22.37 nei 200 T20 ed eguagliando il personale di 10.93 in un 100 ventoso (+2.2). Restando in pista, il compagno di squadra e bronzo europeo Ndiaga Dieng conclude i 400 T20 in 51.70 e corre i 1500 in totale tranquillità (4:18.96) nella specialità in cui ha vinto il bronzo alle Paralimpiadi di Tokyo. Il primatista assoluto dei 400 T47 Riccardo Bagaini (Sempione 82) ferma il cronometro a 54.24 mentre il collega di società Nicholas Zani non solo domina il mezzofondo T33 ma viene insignito del Premio Fair Play offerto da Panathlon per aver introdotto la corsa in carrozzina a un nuovo futuro atleta che si sta affacciando al mondo dello sport paralimpico.

Tra le donne, la numero uno italiana nella velocità T13 Valentina Petrillo (Omero Bergamo) festeggia il giorno del suo compleanno concludendo le fatiche di un anno assolutamente positivo con un 200 da 27.49. L’astro emergente dello sprint T12 Giorgia Fascetta (Freemoving), doppio oro europeo giovanile under 20, termina la sua prova dei 400 in 1:10.82 e dei 100 in 14.58. Per la stessa categoria nei salti c’è la migliore prestazione italiana di Margherita Paciolla (Omero Bergamo) che si cimenta nel triplo con grande soddisfazione: atterra prima alla misura di 8,10, poi 8,44 e infine 8,51 trovato ben due volte. Nel lungo femminile Arjola Dedaj (Non Vedenti Milano) realizza il primato stagionale di 4,47 e in quello maschile il bronzo continentale T44 Marco Cicchetti (Sempione 82) salta 6,66, la stessa misura di Tokyo 2020, imponendosi sul pluridecorato Roberto La Barbera (Pegaso) per 28 centimetri.

In pedana nei lanci, con i punteggi che concorrono alla definizione della classifica finale della Coppa Italia 2022 come quarta tappa, Giuseppe Campoccio (Anthropos Civitanova) porta il suo contributo con le tre gare F33 da 10,45 (peso), 22,24 (disco) e 22,07 (giavellotto). Nel disco F13 il compagno di club Fausto Morlacco centra il record italiano di 38,48, quarantadue centimetri in più rispetto al precedente che risaliva al 1986, mentre Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure) vale 46,12 nella categoria F64. Il triplo argento giovanile continentale Sonia D’Addabbo (Keep Fit) si comporta bene nella sua serie di prove F37 con 12,55 nel giavellotto, ma è con la misura di 30,38 che la discobola F20 Chiara Masia (Polisportiva Luna e Sole) si aggiudica il Premio Gabre Gabric per il miglior lancio femminile della manifestazione. Il Premio Mezzofondo va invece a Fabrizio Vallone (Anthropos Civitanova). Tra le attività all’interno del programma dei Societari, menzione speciale per i 18 bimbi della Scuola itinerante FISPES che hanno partecipato divertendosi alle gare dei 50 metri, del lungo e del lancio del vortex, e ai ragazzi con sindrome di Down che, grazie all’associazione 21 grammi, hanno preparato e servito i pasti per atleti, tecnici, volontari e staff con l’obiettivo di inserirli nel mondo lavorativo.

Le classifiche 2022
Assoluta Maschile: Anthropos Civitanova, punti 34902; GSH Sempione 82 ASD, punti 28848; Icaro Onlus ASD e Volontariato, punti 24558
Assoluta Femminile: ASD Omero Bergamo, punti 20618; Icaro Onlus ASD e Volontariato, punti 18118; Freemoving, punti 8827
Promozionale Maschile: Anthropos Civitanova, punti 72883; GSH Sempione 82 ASD punti 36878; Icaro Onlus ASD e Volontariato punti 29824
Promozionale Femminile: ASD Omero Bergamo, punti 28928; Icaro Onlus ASD e Volontariato, punti 19762; ASD Polisportiva Luna e Sole Sport, punti 10177
Giovanile Maschile: ASD Omero Bergamo, punti 10934; ASD Sardegna Sport, punti 10810; Freemoving, punti 9766
Giovanile Femminile: ASD Omero Bergamo, punti 15987; Freemoving, punti 7433; ASD Polisportiva Luna e Sole Sport, punti 4072

Giuliana Grillo (FISPES)

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La premiazione dell’Omero Bergamo (foto Trifiletti/FISPES)


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