Napoli: Crippa e la mezza con Wanders

23 Febbraio 2022

Domenica l’azzurro si mette alla prova nei 21,097 km, al rientro da sei settimane in altura. Sfida con lo svizzero primatista europeo e gli africani, al via anche Aouani, Chiappinelli e Yaremchuk

L’obiettivo è fermare il cronometro sotto il muro dell’ora e battere il record del percorso di 1h00:04, siglato dal keniano Henry Rono nel 2020: può provarci soprattutto lo svizzero primatista d’Europa della mezza maratona Julien Wanders (59:13 nel 2019 a Ras Al Khaimah). Ma a celebrare il ritorno della Napoli City Half Marathon, domenica 27 febbraio, ci saranno anche quattro atleti africani con personali inferiori ai sessanta minuti: l’etiope Solomon Berihu (59:17) e i keniani Augustine Kiprono Choge (59:26), Amos Kurgat (59:34) e Wisley Kibichii (59:57). Un cast di avversari di tutto rispetto per la seconda esperienza di Yeman Crippa sulla distanza dei 21,097 km. Il mezzofondista azzurro delle Fiamme Oro, che nel biennio 2019-2020 si è impadronito dei primati italiani su pista dei 3000, 5000, 10.000 e dei 5 km su strada, comincia la propria stagione con l’impegno sulla mezza (via alle 9, partenza e arrivo nel quartiere di Fuorigrotta), di rientro da sei settimane di raduno in quota ai 2400 metri di Iten (Kenya), e in preparazione degli eventi stagionali su pista. Lo scorso anno al debutto nella mezza, all’aeroporto di Siena Ampugnano, si ritirò dopo una manciata di chilometri per un fastidio al fianco. Stavolta, nelle intenzioni dell’azzurro c’è non soltanto finire la prova ma farlo con risposte confortanti. Tra gli italiani, presente anche il quattro volte tricolore della scorsa stagione Iliass Aouani (Fiamme Azzurre), fresco vincitore domenica scorsa nel cross di Alà dei Sardi, e il siepista Yohanes Chiappinelli (Carabinieri). Italia anche al femminile con Sofiia Yaremchuk (Esercito), a segno nella Venicemarathon 2021 e accreditata di 1h10:33 nella mezza, nel 2020 a Terni. Tra le avversarie, Africa favorita con l’etiope da 1h08:30 Ftaw Zeray e la keniana Gladys Chepkurui, in quota Europa anche la tedesca da 1h10:35 Rabea Schonebörn.

LA PRESENTAZIONE - “Eravamo dei pazzi quando a dicembre decidemmo di fare l’evento mentre tutti ci dicevano di annullare o rimandare - le parole di Carlo Capalbo, presidente della società organizzatrice Napoli Running - È una scommessa che abbiamo vinto portando a Napoli un parterre di atleti mai visto prima. Puntiamo al record italiano, puntiamo al miglior tempo realizzato sul suolo italiano e Napoli continuerà a crescere negli anni per entrare nel top degli appuntamenti mondiali”. Alla conferenza stampa di presentazione nell’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino, a Napoli, hanno preso parte anche Emanuela Ferrante, assessore allo sport e alle pari opportunità del Comune di Napoli; il colonnello Gabriele De Feo, capo ufficio Affari Territoriali del Comando Forze Operative Sud dell’Esercito; Sergio Roncelli, presidente CONI Campania; Remo Minopoli, presidente Mostra d'Oltremare; Maria Caputo, consigliere delegato Mostra d'Oltremare; Carlo Cantales, consigliere nazionale FIDAL: “Napoli è il segnale della ripartenza di tutte le grandi gare internazionali - ha detto Cantales - Da qui arriva la spinta per tutta l’Italia e come FIDAL siamo sempre vicini a questi eventi che segnano un passaggio fondamentale nella storia dello sport post pandemico”.

CHARITY - La Napoli City Half Marathon si arricchisce anno dopo anno di collaborazioni attraverso il suo Charity program. Consolidato il rapporto con Sport Senza Frontiere Onlus, progetto di fundraising che consente a tutti i runner di correre per un’organizzazione non profit a scelta. Napoli Running sosterrà come in ogni edizione anche la SOS Sostenitori Ospedale Santobono Onlus e La Casa di Matteo Onlus, la comunità socio sanitaria per bambini e neonati in stato di adozione o affido affetti da patologie ad alta complessità assistenziale. Partner della Napoli City Half Marathon anche la Komen Italia in prima linea nella lotta ai tumori del seno.

NAPOLI CORRE PER LA LEGALITÀ - Napoli corre per la legalità, quella civile, economica, sociale, come insieme di valori che spingono il cittadino a vivere per il bene comune. Un messaggio vivo e presente in quella che sarà una gara nella gara con i partner istituzionali che affiancano Napoli Running nell’organizzazione della Napoli City Half Marathon. Al fianco, ed assieme ai runner provenienti da quasi cinquanta paesi nel mondo ci saranno, scarpette ai piedi, rappresentanti di Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Esercito, Arma dei Carabinieri, Ordine dei Commercialisti e dei Dottori Contabili, Confesercenti, Polizia Locale, Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, Ordine degli Ingegneri, Unioncamere Campania, Ordine degli Psicologi, Casartigiani, AICAST (Associazione Industria, Commercio, Artigianato, Servizi e Turismo della Provincia di Napoli). Al progetto è associata un’iniziativa benefica a favore del progetto “La casa di Matteo”, sostenuto dalla Onlus “A Ruota Libera”.

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