Multiple: Cairoli campione dell'eptathlon

29 Gennaio 2017

Il lombardo riconquista il titolo italiano assoluto indoor a Padova. Nelle categorie giovanili vincono Zanatta (promesse) e Chiusolo (juniores), il pentathlon under 18 incorona Ruzza e Menchini.

di Mauro Ferraro

Simone Cairoli torna sul trono delle prove multiple. Il comasco dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni ha vinto la gara di eptathlon ai Campionati italiani indoor che si sono svolti nel weekend a Padova. E’ il suo terzo titolo tricolore nell’eptathlon, dopo quelli vinti nel biennio 2014-2015. Per lui, un bottino di 5760 punti, nuovo primato personale. Argento per Jacopo Zanatta (Silca Ultralite) con 5438 punti, terzo Luca Dell’Acqua (Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana/5267): entrambi arrivati al record personale, si sono anche aggiudicati l’oro e l’argento tra le promesse. Sul terzo gradino del podio under 23, Manuel Nemo (Team Atl. Marche/4934 punti). Titolo juniores a Matteo Chiusolo (Sportrace), con 5301 punti, seconda prestazione italiana alltime di categoria. Argento per Marco Leone (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), che prevale al fotofinish (5184 punti contro 5158) su Lorenzo Gentili (Centro Atl. Piombino). Rebecca Menchini (Atl. Stronese-Nuova Nordaffari) ha conquistato il pentathlon allieve, realizzando 3.478 punti. Argento per Veronica Zanon (Vis Abano/3368 punti) e bronzo per Carlotta De Marco (Centro Atletica Piombino/3359 punti). Il titolo del pentathlon allievi va invece a Francesco Ruzza (Atl. Biotekna Marcon), arrivato a 3636 punti. Secondo Riccardo Filippini (Stud. Rieti Milardi/3506 punti), terzo Michele Bertoldo (Atl. Vicentina/3320).

IL BRONZO MONDIALE TUKA GUEST STAR NEI 400 - Nelle gare di contorno, 47.67 sui 400 metri del fuoriclasse bosniaco Amel Tuka, bronzo mondiale 2015 degli 800 e allenato dal tecnico azzurro Gianni Ghidini. Al femiminile  Ilaria Vitale (Lib. Friul Palmanova) scende a 54.00 superando Marta Milani (Esercito, 55.64) e realizzando lo standard di partecipazione per gli Europei di Belgrado. In evidenza anche diversi giovani. Le mezzofondiste bresciane della Free-Zone, Sophia Favalli ed Elisa Ducoli, corrono i 1500 rispettivamente in 4:37.10 e 4:38.02, tempi di valore per la categoria allieve.

EPTATHLON – La prima gara della giornata incorona la promessa Jacopo Zanatta (Silca Ultralite) che vola nei 60 ostacoli in 8.35, precedendo di due centesimi il leader in classifica Simone Cairoli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni). Nell’asta sale più in alto di tutti Dario Gonfiantini (Atletica Prato), unico a superare i 4,50. Cairoli, che l’anno scorso era uscito di gara proprio nell’asta realizzando tre errori sulla misura d’entrata, si ferma a 4,40 e ipoteca la maglia tricolore. Zanatta (4,10) è ancora davanti a Luca Dell’Acqua (N.Atl. Fanfulla Lodigiana/3,90) e mette al sicuro il titolo under 23, oltre all’argento assoluto.

EPTATHLON JUNIORES – La seconda giornata di gara inizia nel segno di Lorenzo Gentili (Centro Atletica Piombino), che si lascia tutti alle spalle nei 60 ostacoli e resta leader dell’eptathlon juniores. Il vertice della classifica cambia però con l’asta: i 4.20 di Matteo Chiusolo (Sportrace) fanno sì che il laziale superi Gentili (3.80): 23 punti separano i due atleti prima dei 1000 metri finali. L’ultimo traguardo conferma la supremazia di Chiusolo, mentre Marco Leone (Atl. Lecco Colombo Costruz.) conquista l’argento tricolore, scavalcando Gentili.

PENTATHLON ALLIEVI – I 60 ostacoli offrono l’ottima prova di Andrea Puppo (Us Giovani Atleti Bari): 8.26 e avversari lontani. Francesco Ruzza (Biotekna Marcon) sale in cattedra nel lungo (6,79), dove brilla anche Riccardo Filippini (Stud. Rieti Andrea Milardi/6.72), che s’insedia ai vertici della classifica. Alessandro Mortara (Atletica Piemonte) è il migliore nel peso (12,78). Terzo Ruzza con 12,50: il veneziano è ora leader in classifica, con 52 punti di vantaggio su Filippini (11,34 nel peso). Ruzza è anche l’unico a superare i 2 metri in alto e rafforza la sua leadership prima dei 1000 metri finali, che non cambiano il destino del campionato italiano.

PENTATHLON ALLIEVE – La piemontese Rebecca Menchini (Atl. Stronese-Nuova Nordaffari) è nettamente la più veloce nei 60 ostacoli (8.77). Nell’alto, miglior misura con 1,63 per Veronica Zanon (Vis Abano) e Teuta Cala (Stud. Rieti Milardi). Menchini leader dopo le prime due gare. Anna Busetto (Self Atl. Montanari Gruzza) realizza la migliore prestazione nel peso (12,34). La classifica è ora guidata da Teuta Cala (10,35 nel peso). Il lungo riporta però Rebecca Menchini in testa alla classifica: la piemontese atterra a 5,64 e, prima dei 400 finali, dispone di un vantaggio di 152 punti su Veronica Zanon e 154 su Carlotta De Marco (Centro Atl. Piombino). Il doppio giro di pista non cambia le gerarchie finali.

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