Montagna: i campioni italiani giovanili
17 Maggio 2026Tre volte a segno il Piemonte e un successo della Toscana nei Campionati italiani giovanili di corsa in montagna andati in scena sui sentieri di Moggio Udinese, tornati ad accogliere una manifestazione tricolore a vent’anni dall’ultima occasione. C’è l’entusiasmo degli allievi e dei cadetti, con 321 atleti in rappresentanza di 69 società, in una giornata dedicata alla memoria storica del territorio nell’anno del 50° anniversario del terremoto in Friuli. A fare da cornice, un meteo dai forti contrasti: il sole in paese per la gioia del pubblico, le vette vicine imbiancate da una recente nevicata e temperature decisamente basse per la stagione.
Nella gara delle allieve trionfa Anita Pelissero (Atl. Susa Adriano Aschieris), al suo terzo titolo consecutivo dopo i due conquistati da cadetta. Al primo anno di categoria si impone grazie all’attacco in salita, verso la metà del secondo giro, per chiudere in 18:32 sui 3,9 km con 180 metri di dislivello in una gara combattuta che vede un podio tutto classe 2010. Per la seconda piazza Giulia Giorda (Atl. Giò Rivera, 18:34) prevale nei confronti di Anna Laratore (Atl. Saluzzo, 18:44) mentre sale sino al quarto posto la sorprendente campana Francesca Stabile (Atl. Aversa Centrosantulli, 18:57) davanti ad altre due portacolori dell’Atletica Saluzzo: quinta Lara Lovisi in 19:04 e sesta Vittoria Audifreddi in 19:09.
Doppietta tra gli allievi per la Sport Project Vco con la vittoria di Andrea Cappelli, raggiante al traguardo in 18:34 su due giri più grandi per un totale di 4,6 km e 235 metri di dislivello, che si era involato nella parte conclusiva della seconda tornata guadagnando qualche metro su Luca Gallerini (18:45) insieme al quale aveva sferrato l’azione decisiva al termine del primo giro. Per il terzo posto con un bel finale la spunta il veneto Andrea Scola (Gs Quantin Alpenplus, 18:54), poi quarto Pietro Carlo Milano (Atl. Canavesana, 18:59), quinto Gabriele Vanini (Pol. Albosaggia) in 19:03 e Cristian Pivot (Atl. Sandro Calvesi, 19:09) in sesta posizione.
Il campione cadetti è Francesco Calamai, toscano dell’Atletica Calenzano, che dopo aver dominato a metà febbraio il cross tricolore di Selinunte concede il bis in montagna. Un assolo per completare i 3,2 km con 160 metri il dislivello nel tempo di 12:14, con un margine di ben 37 secondi su Giulio Santoro Cosulich (Pol. Triveneto Trieste, 12:51) che precede Stefano Uccelli (Pool Alta Valseriana, 12:59). Nella prova delle cadette, sulla distanza di 2,820 km con 150 metri di dislivello, soltanto nella salita finale Virginia Galletto (Atl. Saluzzo, 12:27) ha la meglio su Aya Khattab (Pol. Albosaggia, 12:44), più staccata Carolina Milano (Atl. Rivarolo) che va a cogliere il terzo posto in 13:42. Gare avvincenti su un tracciato molto vario, disegnato dagli azzurri della specialità Tiziano Moia e Giulio Simonetti, per la regia del Gruppo Atletica Moggese Ermolli del presidente Mauro Polano. Durante le premiazioni il momento più toccante: un minuto di silenzio per onorare il ricordo delle vittime del sisma e in particolare dei quattro cittadini moggesi scomparsi nel 1976.
(foto Adduca/organizzatori)
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