Montagna: a Revello per il tricolore
09 Maggio 2026Si gareggia per il tricolore ma anche con l’obiettivo di una maglia azzurra. Domenica è il giorno dei Campionati italiani di corsa in montagna ‘classic’ nel format di salita e discesa a Revello (Cuneo) che mettono in palio i titoli assoluti, juniores e promesse. A meno di un mese dagli Europei di Kamnik, in Slovenia dal 5 al 7 giugno, sarà l’ultima prova indicativa prima delle convocazioni. Più di 300 gli atleti annunciati al via su un circuito vario con parti corribili, ascese impegnative e dislivelli mai banali, che sul doppio giro superano i mille metri complessivi, nella Valle del Po tra il Mombracco e la centrale piazza Denina con i suggestivi resti dei Castelli Sottano e Soprano a far da sfondo. Al maschile (due giri, 13 km e 1030 metri di dislivello) si riparte dalle sfide dello scorso settembre a Borno e poi ai Mondiali di Canfranc dove hanno chiuso in decima e undicesima posizione. Il match tra il campione in carica Isacco Costa (La Recastello) e Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe) è solo la copertina di un derby tra le due società bergamasche che calano sul terreno di gara gli ultimi cinque titoli italiani individuali e di fatto l’ossatura della squadra nazionale. Vicino al detentore del titolo Isacco Costa, annunciato in grande spolvero, la Recastello schiera Luciano Rota e Luca Magri, mentre dovrà con tutta probabilità fare a meno in questa occasione del dominatore dell’uphill Andrea Elia, fermo per i postumi di un virus. L’Atletica Valli Bergamasche si raccoglie intorno a Cesare Maestri, che sta ritrovando la condizione dopo un serio infortunio alla caviglia, e potrà contare anche su Lorenzo Cagnati, Xavier Chevrier e Luca Cagnati. Il duello però sarà allargato a Michael Galassi (Us Aldo Moro), al trentino Alberto Vender (Valchiese) con i compagni di squadra Luca Merli e Gabriel Bazzoli, al friulano Tiziano Moia (Gemonatletica), all’eterno Alex Baldaccini (Gs Orobie), al talentuoso Elia Mattio (Pod. Valle Varaita) e poi ancora Roberto Giacomotti (Sport Project Vco), Henri Aymonod (Us Malonno) e Paul Machoka, il keniano che veste la maglia del club organizzatore, l’Atletica Saluzzo guidata dal presidente Giovanni Bonardo, che per la vittoria di giornata potrebbe non avere rivali.
Tra le donne assente la campionessa uscente Francesca Ghelfi (Podistica Valle Varaita), alle prese con un problema al piede che rischia di fermare la migliore delle azzurre d’oro uphill agli ultimi Mondiali. Ecco allora che il pronostico cade sull’ex tricolore Vivien Bonzi (Recastello) e sull’emergente Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno) a cui potrebbe aggiungersi la keniana Valentine Rutto (Atl. Saluzzo). In buona condizione Luna Giovanetti (Valchiese) e Axelle Vicari (Orecchiella Garfagnana) mentre non è mai stata così in forma l’atleta di casa Arianna Dentis (Atl Saluzzo). Il lotto delle favorite si completa con Martina Falchetti (Recastello), forse a poco agio sulla salita-discesa ma certamente atleta da top ten, la compagna di team Beatrice Bianchi (Recastello), ottima discesista che già lo scorso anno ribaltò più di un pronostico, la piemontese Alessia Scaini (Valchiese), Anna Hofer (Sportclub Merano) e Caterina Stenta (Trieste Atletica). Pur se alle prese con un inizio stagione più difficile del solito, guai però a non inserire nel lotto delle pretendenti alle posizioni di vertice Alice Gaggi (La Recastello), più volte protagonista a livello internazionale.
Nella gara under 20 maschile (6,5 km con 515 metri di dislivello) i nomi più indicati in fase di pronostico sono quelli di Matteo Bagnus (Podistica Valle Varaita) e di Stefano Perardi (Sport Project Vco). Il club ossolano presenta una nutrita pattuglia di atleti di valore completata da Filippo Piumarta, Christian Piana e Christian Suini. Al via anche Filippo Bertazzini (Us Malonno) e Gabriele Licini (Atl. Valle Brembana), rispettivamente terzo e quarto nella prova di selezione disputata a Gazzaniga due settimane fa, oltre a Francesco Pepe (Atl. Saluzzo), già azzurrino lo scorso anno a Canfranc. La prova U20 femminile vede tornare le migliori della passata stagione: Licia Ferrari (Valchiese) e Martina Ghisalberti (Atl. Valle Brembana), con la lombarda che nei valori assoluti si è avvicinata alla trentina. Entrambe sono reduci dalla maglia azzurra su strada del 1° maggio nella classica di Oderzo. Anche qui outsider di livello a partire da Alice Rosa Brusin (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo) con Valentina Ducoli (Atl. Vallecamonica), Ilaria Artusi (Bracco Atletica) e Anna Tentori (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) a chiudere il gruppo delle principali contendenti.
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