Mondo, la rassegna estera

04 Novembre 2013

Tsegaye Kebede e Priscah Jeptoo vincono le WMM 2012/2013 dopo l'epilogo di New York. Kwambai ancora primo a Seul in 2:06:25.

Le World Marathon Majors 2012/2013

I vincitori sono l'etiope Tsegaye Kebede e la kenyana Priscah Jeptoo. A Kebede, al comando prima dell'ultimo appuntamento a New York, era sufficiente un piazzamento tra i primi cinque, ed ha chiuso secondo. Priscah Jeptoo, ieri splendida vincitrice a Central Park, ha effettuato il sorpasso in extremis su Edna Kiplagat, che la precedeva di 5 punti in classifica e ha chiuso soltanto nona. Le classifiche definitive dell'ultimo biennio sono le seguenti: tra gli uomini Tsegaye Kebede (75 punti) ha lasciato dietro di sé il primatista del mondo Wilson Kipsang (61), il campione olimpico e mondiale Stephen Kiprotich e Geoffrey Mutai (50), l'argento mondiale Lelisa Desisa e il vincitore di Chicago Dennis Kimetto (40).

Tra le donne, una Priscah Jeptoo irraggiungibile (75 punti) per Rita Jeptoo (65), Edna Kiplagat (55), Sharon Cherop (50, tutte kenyane) e Atsede Baysa (Etiope, 31 punti). Kebede e la Jeptoo succedono ai vincitori del biennio 2011/2012 Geoffrey Mutai e Mary Jepkosgei Keitany. Quest'ultima, diventata madre per la seconda volta quest'anno, ha in animo di gareggiare a Londra nel prossimo mese di aprile.

Ancora Kwambai a Seul

Nella Joongang Seoul Marathon di ieri, caratterizzata dal consueto alto tasso di umidità, l'atteso tris consecutivo di James Kwambai Kipsang. Il kenyano, vincitore un anno fa a tempo di record della corsa in 2:05:50, e già primo nel 2011 in 2:08:50, si è nuovamente imposto in 2:06:25, diciottesima prestazione mondiale stagionale. Alle sue spalle il più che positivo esordio di Mark Korir, un 28enne capace di 1:00:49 nella mezza maratona quest'anno, cronometrato in 2:07:08, ma la vera sorpresa è arrivata dal marocchino Mustapha El Aziz, che ha sottratto sei minuti al personale chiudendo terzo in 2:07:55. 
 
Altre maratone nel mondo

Nella 42 km di Porto successo del kenyano Josh Kipkoech Mutai in 2:13:04 sull'etiope Getachew Abayu (2:13:07) e sul lusitano Rui Pedro Silva, all'esordio stagionale sui 42 km dopo il ritiro nella maratona olimpica di Londra, terzo in 2:13:11. Abayu si è migliorato di oltre cinque minuti. In questa stagione si era classificato sesto nella maratona di Padova. Tra le donne esordio con vittoria per l'etiope Chaltu Waka in 2:37:47.

Risultati migliori a Rennes (terza edizione), dove gli atleti etiopi hanno vinto entrambe le corse: tra gli uomini Abrha Milaw Asefa ha migliorato il record della gara maschile in 2:09:00 battendo il kenyano Felix Kiprotich, all'esordio in Europa, secondo in 2:09.43. Terzo l'altro kenyano Matthew Bowen in 2:10:57. Per tutti si tratta del primato personale, con corposi miglioramenti.

Nella gara donne, debutto vittorioso sui 42 km per la 22enne Yetsehay Desalegn (2:33:08) sulla connazionale Workitu Ayanu (2:33:23).

Senza età

La Indianapolis Monumental Marathon è stata vinta dal kenyano David Tuwei in 2:16:41, mentre nella gara femminile la quasi 50enne Colleen DeReuck (tre volte alle Olimpiadi con il Sud Africa e una volta con gli USA) ha chiuso prima in 2:39:22, guadagnandosi il diritto di disputare i trials olimpici di maratona del 2016..da cinquantaduenne. Alle spalle della DeReuck (quarta) ha chiuso sotto il minimo anche la sedicenne Alana Hadley (classe 1997!), che ha corso la sua prima maratona in 2:41:56. La ragazza vanta già tempi di 1:17 nella mezza maratona e un "meno 35 minuti" sui 10000 in pista, ottenuto a 15 anni. A contorno della New York Marathon, si è disputata 24 ore prima una prova su strada di 5 km vinta dal neozelandese Nick Willis e dalla statunitense Molly Huddle, battendo rispettivamente Samuel Chelanga e Emily Infeld.
  

Il picco nel 2012

Il favoloso 2012 della specialità della maratona non ha avuto un seguito altrettanto eclatante, nei grandi numeri, in questa stagione, nonostante il recente primato del mondo di Wilson Kipsang a Berlino, le tante prestazioni di primo piano e i numerosi primati delle corse stabiliti nei primi 10 mesi del 2013. In un bilancio seppur parziale, e con una dozzina di maratone internazionali ancora da disputare prima della fine dell'anno, i numeri del 2012 appaiono insuperabili. Per esempio, a dispetto dei 172 maratoneti che corsero in meno di 2:10 nel 2012, il loro numero è sceso quest'anno a 135.

Il dato "negativo" (se così si può definire un'annata con risultati quali quelli cui abbiamo assistito) è confermato anche nella maratona femminile: quest'anno si sono espresse sotto le 2:30 109 atlete, un calo rispetto alle 142 contate nel 2012 a fine stagione. Flessione anche nelle prestazioni-top, dove il dato è più rilevante tra gli uomini: il 30° maratoneta di un anno fa si era espresso in 2:06:17 (quest'anno in 2:07:05), il 50° in 2:07:30 (quest'anno 2:08:00).

L'Europa approda al bilancio parziale della stagione della maratona con numeri poco esaltanti: se le donne tutto sommato "tengono" grazie ad atlete più vicine ai 40 che ai 30 (l'argento mondiale Straneo, la Konovalova, la Prokopcuka solo per citarne tre), tra i primi 200 uomini del mondo solo 5 sono dell'area continentale che ci riguarda, e uno solo è europeo di nascita (lo svizzero Röthlin, 39enne). Le donne d'Europa nel top 200 mondiale, invece, sono al momento ben 37. Tra le migliori dieci, però, otto sono native del vecchio continente e soltanto due provengono da stati africani e successivamente naturalizzate per uno stato europeo, la svedese Andersson e l'olandese Kibet.

10 miglia a Pittsburgh

La corsa su strada, all'edizione inaugurale, è stata vinta tanto per cambiare da atleti kenyani: Elijah Muturi in 46:50 e Sarah Kiptoo in 53:56. Tra i nomi noti, il piazzamento migliore l'ha ottenuto l'americano Fernando Cabada, quinto. Le mezze maratone del weekend: in Kenya, 1:03:59 di Kenneth Kimengwa e 1:13:43 di Agnes Tirop nella Baringo Half Marathon di Kabarnet.

A Morlaix (Francia) 1:03:43 del marocchino El Hassan Ben Lkainouch e 1:14:00 della russa Yelena Sedova.

Prossimi maratoneti dal Giappone: Ken Nakamura informa che due specialisti del mezzofondo prolungato, Tsuyoshi Ugachi (quindicesimo a Mosca nei 10000) e Ryuji Kashiwabara, esordiranno sui 42 km rispettivamente a Dubai in gennaio e a Otsu in marzo. Per Ugachi in realtà è il secondo tentativo sui 42 km. Il primo test a Tokyo, lo scorso febbraio, si concluse con un ritiro.

Cross, la Britton in formissima

In attesa del primo prestigioso cross della stagione, domenica prossima a Soria (Spagna), si è gareggiato in Belgio, in Kenya e negli Stati Uniti. Nella Lotto Cross Cup di Mol seconda uscita e secondo successo della campionessa d'Europa Fionnuala Britton davanti all'elvetica Fabienne Schlumpf e alla 40enne belga Veerle Dejaeghere, mentre il kenyano Alex Kibet si è agevolmente aggiudicato il cross maschile.

Il circuito di cross kenyano (sei eventi) è partito a Nairobi col successo del 26enne Silas Kimutai, un atleta giunto nono sui 5000 ai campionati nazionali di quest'anno, e di Mercy Ngugi Wacera (bronzo mondiale junior nel 2006 e ritirata nei Trials di quest'anno). USA: ancora in luce il giamaicano Kemoy Campbell, studente in Arkansas, che ha vinto nuovamente a Gainesville. Nei Big 12 Championships di Waco vittoria del kenyano Kennedy Kithuka.

Atleti

Ultima stagione per Mehdi Baala. La gloria del mezzofondo veloce francese gareggerà in pochi meeting internazionali sul suolo nazionale nel 2013. Premi per la ostacoliste: l'iridata di Mosca dei 400 ostacoli Zuzana Hejnova è stata eletta a Praga personalità sportiva militare dell'anno, mentre la finalista mondiale Eilidh Child (quinta a Mosca) è stata nominata atleta scozzese del 2013. In una cerimonia in Armenia sono stati premiati gli atleti dell'anno per l'area dei Balcani. Il riconoscimento è stato assegnato a due medaglie di bronzo dei mondiali di Mosca, vincitori anche nei campionati balcanici: la lunghista Ivana Španovic e il quattrocentista a ostacoli (anche campione d'Europa under 23) Emir Bekric.

Berlino 2018

Il Presidente della Federazione Europea Hansjörg Wirz ha annunciato ufficialmente che ad organizzare i Campionati Europei del 2018 sarà Berlino, che succederà all'edizione di Zurigo del prossimo anno. La sede tedesca tornerà ad accentrare la grande atletica in pista dopo la bellissima edizione dei Campionati del Mondo del 2009. Per la Germania si tratta della terza organizzazione della massima manifestazione continentale, dopo le edizioni di Stoccarda nel 1986 e di Monaco nel 2002. Assegnata anche la sede dei XXII Campionati Europei di cross 2015: è in Borgogna, nel piccolo comune di Paray-le-Monial, che conta meno di 10000 abitanti. In entrambi i casi, non erano state avanzate ulteriori candidature. Per la Francia è la prima organizzazione dell'EuroCross.

Previews

Nel prossimo fine settimana si corre a Atene, Cannes (maratona della riviera) e Beirut. A poche ore dalla maratona di Atene, in una cerimonia sarà annunciato il "best marathon runner" da parte dell'AIMS (Association of International Marathons and Distance Races). Tra i candiati, Stephen Kiprotich, Wilson Kipsang, Edna Kiplagat e Priscah Jeptoo, fresca di vittoria a New York e popolarità al top. Nella corsa vera e propria il vincitore dello scorso anno Raymond Bett attaccherà il proprio record della corsa (2:11:35). Al via anche Mariko Kipchumba e la 28enne etiope Gishu Mindaye Tilahun.

Marco Buccellato

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