Mondo: Seville e i babies-jet
22 Giugno 2026Flash da 9.82 dell'iridato dei 100 metri ai campionati giamaicani. Risorgono Jackson e Richardson nello sprint donne. Under 20 e Under 18 frecce negli Stati Uniti.
Conclusi i campionati nazionali di Kingston con l'acuto degli sprinter: Oblique Seville firma il miglior crono dell'anno con 9.82 (0,6), mentre Shericka Jackson vince la finale femminile in 10.81 (-0.3). I giovanissimi chiudono all'ombra dei big. L'argento di Tokyo Tina Clayton lascia quattro centesimi (10.85) alla Jackson tornata a pieno regime quest'anno dopo due stagioni difficili, mentre dietro Seville spunta il 19enne Gary Card (già primatista nazionale u18 in 10.07) che in 9.93 stabilisce il record nazionale u20 e la terza prestazione all-time di categoria. L'ultima giornata ha visto il ritorno del campione del mondo dei 400 metri a Budapest Antonio Watson, nuovamente in vetta in 44.73 e le due finali degli ostacoli alti con personale per Demisha Roswell (12.40) e Demario Prince che lo manca per un centesimo (13.13). Si è rivisto l'olimpionico di Tokyo Hansle Parchment all'esordio stagionale, sesto in finale in 13.58. Tra gli altri risultati spicca l'8,37 nel lungo (vento 1,6 m/s) dell'altro irtdato (Doha 2019) Tajay Gayle. Assenti per infortunio alcuni degli sprinter più forti, in particolare Kishane Thompson e Bryan Levell. La pluri-olimpionica Elaine Thompsom-Herah ha corso la batteria dei 100 in 11.18 ma ha rinunciato alla finale.RICHARDSON. Un'altra iridata (Budapest) sancisce il rientro tra le cime cronometriche stagionali: è Sha'Carri Richardson che nello Star Athletics Sprint di Winter Garden, in Florida, ha ritrovato lo smalto delle passate stagioni in 10.77 (0,3) davanti a una Shaunae Miller-Uibo sempre più convincente dopo la lunga pausa maternità (11.05). Sotto i dieci netti vanno Courtney Lindsey (9.82) e Pjai Austin (9.99), mentre sui 200 bucano i venti secondi netti Brandon Hicklin (19.92) e il bianco Sam Blaskowski (19.93), già in evidenza con il 9.89 di alcune settimane fa, e ci va vicino Christian Coleman (20.03). Nell'altra riunione USA di sabato a Georgetown, torna a firmare un crono eccellente l'argento olimpico dei 100 ostacoli Cyréna Samba-Mayela in 12.50 (1.5), mentre le altre gare sono state fortemente viziate dal vento, su tutte i 100 uomini (3,6 m/s) di Lance Lang (9.86) su Marcellus Moore (9.87).
GIOVANISSIMI. Di ogni età e varietà. Dai 19enni alle 15enni emergono (e in diversi casi si confermano) talenti per l'immediato futurto. Ai Nike Outdoor Nationals di Eugene ha sfiorato il muro dei 10 secondi il 18enne britannico Jake Odey-Jordan, nuovo record europeo u20 in 10.01 (1,3), capace di battere il fenomeno USA Tate Taylor (10.10), che il giorno prima aveva vinto la finale dei 200 in 19.94 (Blake Hamilton secondo in 20.02), mentre l'altro classe 2007 Jayden Deleon si era superato nella finale dei 400 in 44.52 battendo l'olimpionico di staffetta (a 16 anni) Quincy Wilson (44.84). Ultra-giovani: se la 19enne Maddie Cooper vince i 100 ostacoli ai Nationals u20 in 12.91, dai New Balance Nationals high school di Philadelphia risponde Jasmine Jackson, classe 2010!, in 13.04 con vento ampiamente nella norma (0,4). Arriviamo alle già note teenager, classe 2011: Melanie Doggett ha vinto il titolo u20 dei 200 in 22.48, Camryn Dailey ha vinto nella sua categoria in 22.77 (2,1) ma vanta un 22,73 con oltre un metro di vento contrario.
CAMPIONATI OLTRE OCEANO. In Canada show dei martellisti che dominano la scena internazionale, Camryn Rogers (76.17) e Ethan Katzberg (81,13). Audrey Leduc ha vinto il titolo nazionale a Ottawa sia nei 100 (10.94 ventoso) che nei 200 (22.38 legale). Nei 100 uomini vince Andre De Grasse in 10.09. La star del peso Sarah Mitton ha vinto l'ennesimo titolo con 19,48. Trials keniani per i Giochi del Commonwealth: Omanyala vince controvento in 10.00 mentre nel mezzofondo sfida tra i due Cheruiyot nei 1500 vinta da Timothy (3:32.28) su Reynold (3:32.35). Gli 800 a Wycliffe Kimyamal in 1:44.58 per quattro centesimi su Kevin Loti, l'iridata Odira vince gli 800 donne in 2:00.44. I Trials nigeriani sono stati posposti di un giorno, da ieri a dopodomani, a causa del maltempo che ha impedito a diversi atleti di stanza in USA di volare a Lagos.
CAMPIONATI BRITANNICI. Il risultato principale dei campionati nazionali di Birmingham è stato l'1:55.93 di Georgia Hunter-Bell sugli 800 corsi praticamente in solitaria. Keely Hodgkinson non ha disputato per condizioni fisiche imperfette la finale dei 400 donne vinta da Amber Anning in 50.16. Sprint uomini a Romell Glave in 9.98 con Hughes (10.01), Hinchliffe (10.03) e Azu (10.04) battuti. Per Hughes il riscatto sui 200 in 20.04, record europeo stagionale. Stessa musica per Amy Hunt, vince i 100 in 110.1 poi nei 200 perde da Success Eduan (22.43). Tra i risultati anche il 44.45 di Matt Hudson-Smith davanti alla rivelazione Ben Jefferies (44.66) e al co-favorito Dobson (44.69), l'8,15 del lunghista Stephen Mackenzie, la vittoria di Wightman su Pattison negli 800 (1:45.40 contro 1:45.49).
GIOCHI BALCANICI. Protagonista assoluto della due giorni di Volos è stato Miltiadis Tentoglou (8,36/-0,3) con sorpresa del terzo posto del bulgaro Saraboyukov (8,04) preceduto in classifica dal serbo u20 Luka Boskovic (8,19). Ottimo 48.33 nei 400hs del turco Nezir (48.33), lungo donne alla romena Verman con 6,78. Da segnalare nella Track Night di Vienna di sabato il record europeo u20 dello spagnolo Bakr El Asri che ha vinto i 3000 siepi in 8:24.40. A Varsavia torna a lanciare lontano la quasi 41enne Anita Wlodarczyk (72,99).
Marco Buccellato
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