Mondo: Fikre Bekele, Linz dopo Roma

23 Ottobre 2022

L'etiope vincitore nella Capitale conquista anche la maratona di Linz e si aggiudica la quarta 42 km su cinque disputate. A Lubiana progressi per Adhana (2:06:09) e la giovane Yirga (2:21:08)
di Marco Buccellato

A sette mesi dal trionfo nella maratona della Capitale, l'etiope Fikre Bekele Tefera ha concesso il bis, assicurandosi la vittoria anche nella odierna maratona del Danubio a Linz, in Austria. Alla seconda gara stagionale, dopo il primo posto a Roma in 2:06:48, un ulteriore progresso cronometrico per il 24enne maratoneta, capace di scendere a 2:06:13, migliorando così il personale di 2:06:27 stabilito lo scorso anno a Seul. E' un atleta di particolare interesse, al di là delle prestazioni cronometriche, seppur di alto livello, per la casistica che lo riguarda. Su cinque maratone disputate, ne ha vinte quattro, compresa quella prestigiosa di Francoforte nel 2019, una classica del calendario internazionale che sarà il piatto forte della prossima domenica.

MIGLIORAMENTI DI MASSA. A Linz, per la ventesima edizione della maratona, è stata superata largamente ogni attesa, a iniziare dal record della corsa di Bekele, di gran lunga inferiore al 2:07:33 dell'ucraino Kuzin nell'edizione 2007, una prestazione migliorata oggi dai primi sei classificati. Dietro l'etiope, la coppia keniana Bethwel Chumba (2:06:23) e Douglas Chebii (2:06:27), il marocchino Othmane El Goumri (2:06:30, anche lui presente a Roma in primavera, terzo classificato), l'eritreo Berhane Tsegay Tekle (2:07:20) e l'altro keniano Noah Kipkemboi. Posizioni di rincalzo per i due migliori iscritti, l'ugandese Chemonges (ottavo in 2:08:39) e l'etiope Abshero (decimo in 2:09:34). 

DIECI ANNI DOPO. A Lubiana impresa insolita del maratoneta etiope Gebretsadik Adhana (Abraha per altre fonti), capace di migliorare il proprio limite a distanza di dieci anni. Ora trentenne, Adhana ha vinto in 2:06:09, il miglior crono odierno sulla distanza nelle varie maratone in agenda e il secondo nella storia della 42 km slovena. Il vecchio personale, stabilito a vent'anni, risaliva alla maratona di Amsterdam del 2012, quando esordì in 2:06:21. Quest'anno era tornato a gareggiare dopo due anni di stop agonistico, vincendo la corsa francese di Lens in maggio in 2:10:05. Dietro, interessante 2:07:12 dell'eritreo 22enne Henok Tesfay davanti al più collaudato keniano Leonard Langat (2:08:05). 

Personale stracciato, nella corsa femminile, per l'ennesimo nome etiope di questa domenica, la 22enne Siranesh Yirga, prima in 2:21:08. Praticamente sconosciuta fino a un anno e mezzo fa, come Fikre Bekele si sta costruendo una solida fama di marathon winner, dopo i successi nelle prime due maratone della carriera, Lagos in febbraio (2:33:54) e Madrid in aprile (2:24:37). In Slovenia ha preceduto la connazionale Sentayehu Lewetegn (2:22:36, personale migliorato di nove secondi) e la keniana Janet Ruguru (2:25:34, ventitré secondi di progresso).

LE ALTRE CORSE. A Bilbao la mezza maratona in notturna, vinta dall'ugandese Abel Chebet in 1:01:36 sul leniano Edwin Yator (1:02:51), e la maratona dai risultati meno interessanti, con successi keniani di Silas Kiprotich Kurui in 2:14:51 e Beatrice Jelagat Cherop in 2:35:03. Altra mezza spagnola a Calatayud, nei pressi di Saragozza, con vittoria del marocchino Hicham Sigueni in 1:03:58. In Algeria, a Béjaïa, 1:03:51 del sudafricano Thabang Mosiako e 1:11:17 dell'etiope, ben nota ad alto livello, Dera Dida Yami. Non gareggiava dal gennaio 2020, dopo aver conquistato un argento mondiale di cross. Nel 2018 ha potuto vantare anche un secondo posto alla Roma-Ostia.

CROSS IN POLONIA. Il World Athletics Cross Country Tour Gold ha fatto tappa a Bydgoszcz, con il successo atteso della keniana Lucy Mawia Muli, seconda lo scorso anno nella classifica del circuito, che ha preceduto di dieci secondi l'etiope Tsiyon Abebe, argento mondiale U20. Nella gara uomini un altro reduce dai mondiali U20, il bronzo dei 5000 metri Levy Kibet, ha avuto la meglio nell'ultimo tratto del percorso sui quotati Birhanu Balew (Bahrain) e Joel Ayeko (Uganda).

FRANCOFORTE CON YAREMCHUK. Il cast della 42 km tedesca, in calendario domenica prossima, sembra in linea con l'entusiasmo degli organizzatori per il ritorno della classica di ottobre a distanza di tre anni dall'ultima edizione. Non disputata per gli effetti della pandemia nel 2020 e nel 2021, la corsa riparte dagli ultimi successi, ottenuti dall'etiope Fikre Bekele, il vincitore odierno della maratona di Linz, e dalla keniana Valary Aiyabei in uno strepitoso record della corsa di 2:19:10 (al maschile 2:03:42 di Wilson Kipsang Kiprotich). Iscritte diverse top runner, come le keniane Sally Kaptich Kipyego e Helah Kiprop, e l'etiope Yeshi Chekole, e Sofiia Yaremchuk (Esercito), alla seconda esperienza sui 42 km dopo il vittorioso esordio della scorsa stagione a Venezia (2:29:12). Al via tra gli uomini Martin Kosgei, due volte secondo a Francoforte, e l'etiope 24enne Betesfa Getahun Ayale (2:05:28 di personale).

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