Mondiali Master: Italia a quota 30

10 Agosto 2015

Altre 11 medaglie azzurre nella manifestazione iridata “over 35” di Lione (Francia)

Proseguono i successi degli atleti italiani ai Campionati Mondiali Master di Lione, in Francia. La quinta giornata vede la conquista di altre 11 medaglie: 3 ori, 4 argenti e 4 bronzi, per un totale provvisorio di 30 piazzamenti da podio fra cui 6 primi posti. Nel salto in alto Marco Segatel (Olimpia Amatori Rimini) supera 1,86 per festeggiare il suo quinto titolo iridato all’aperto, stavolta da M50 dopo quelli ottenuti consecutivamente durante il periodo 2003-2009, e il decimo in carriera se si considerano anche le vittorie indoor. Un formidabile palmarès per il lombardo che replica l’oro dell’ultima edizione in sala, un anno fa a Budapest nella stessa fascia di età. Bella impresa del trevigiano Giorgio Bortolozzi (Silca Ultralite Vittorio Veneto): il capitano azzurro si conferma campione mondiale del triplo M75 con 8,96 (-0.4). Otto presenze in Nazionale negli anni Sessanta, due maglie tricolore assolute nel lungo, è uno dei pionieri del movimento master al quale si è dedicato in parallelo alla professione di medico ginecologo. Primo oro in un campionato internazionale per Giovanni Finielli (Gs Tortellini Voltan Martellago) che trionfa sugli 800 M65 in 2:23.06. Ragusano di Scicli, è il papà della mezzofondista Claudia (campionessa italiana assoluta dei 10.000 nel 2010) e va subito a segno, appena entrato nella nuova categoria.

Sulla pedana dell’asta Giacomo Befani (2S Atl. Spoleto) salta 4,40 e si mette al collo l’argento M45, preceduto soltanto dal 4,50 di Grigoriy Yegorov: un grande del passato, bronzo olimpico a Seul ’88, di origine kazaka ma in gara per la Spagna dove vive da tempo. Sugli 800 W40 arriva l’ennesima medaglia per la varesina Emanuela Baggiolini (Cus Cagliari), seconda in 2:16.16.

Due argenti nei 10 chilometri di marcia maschili: ancora sul podio Romolo Pelliccia (Atl. Libertas Orvieto/M75) in 1h01:18 e Vincenzo Menafro (Atl. Malnate/M80) con 1h10:45, che si aggiudicano il bronzo a squadre M70 con la formazione azzurra completata dal romano Piergiorgio Andreotti (Atl. Lonato-Lem Italia), nipote del politico Giulio. Tra gli M65 c’è quindi un altro terzo posto individuale del marciatore Ettorino Formentin (Us Quercia Trentingrana Rovereto) in 53:00, stesso piazzamento per il trentino Bruno Baggia (Atl. Valli di Non e Sole), 3:18.88 sugli 800 M80, e per l’astista romana Carla Forcellini (Atletica dei Gelsi/W55) che inaugura la lista dei record nazionali di categoria con 2,70. Quarta posizione invece di Stefano Avigo (Atl. Lonato-Lem Italia, 800 M45 in 2:04.32), Francesco Paderno (Amatori Master Novara, 800 M80 in 3:19.78), Virginio Trentin (Idealdoor Libertas San Biagio, 10.000 M60 in 37:32.69), Ezio Rover (Atl. Brugnera Friulintagli, 10.000 M70 in 41:57.43), Marco Mastrolorenzi (Romatletica Footworks, alto M50 con 1,70), Simona Prunea (La Galla Pontedera, 800 W45 in 2:22.98) e Rosanna Rosati (Romatletica Footworks, martello W55 incrementando ulteriormente la miglior prestazione italiana con 38,27). Tante gare restano da disputare a Lione, in questa rassegna iridata “over 35” che andrà avanti fino a domenica 16 agosto.

Luca Cassai

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