Mondiali 100 km con 12 azzurri al via

19 Settembre 2026

Domenica ad Ames, in Spagna, l’Italia torna a schierare due squadre al completo nella rassegna iridata di ultramaratona

Un ritorno al completo per guardare avanti. L’Italia affronta i Campionati Mondiali della 100 chilometri domenica ad Ames, in Spagna, con sei uomini e sei donne, una formazione che unisce atleti più esperti e sette debuttanti nella 33esima edizione dell’evento sulle strade della Galizia, nei dintorni di Santiago de Compostela. La Nazionale femminile, quarta nel 2022 e quinta nel 2024, è capitanata da Federica Moroni (Atl. Rimini Nord Santarcangelo), punto di riferimento della specialità. Primatista italiana con 7h27:50 realizzato nel 2024 a Porto Recanati, in questa stagione è riuscita a migliorare il record della 50 chilometri con 3h24:00. Per la romagnola è la terza partecipazione consecutiva ai Mondiali: due volte in top ten con il nono posto di quattro anni fa e l’ottavo della scorsa edizione. Terza presenza iridata di fila anche per la piemontese Ilaria Bergaglio (Atl. Novese), vincitrice del Passatore 2025 in 7h46:54. Ritrova la maglia azzurra Serena Natolini (Team Km Sport), udinese di San Daniele del Friuli, diventata mamma per la seconda volta dopo il titolo tricolore dell’anno scorso con 7h31:10, quinto tempo italiano di sempre. Tra le convocate c’è anche Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona), di nuovo in Nazionale con un personale di 7h54:08 e il crono di 7h57:35 ottenuto a Capodistria a fine marzo. Completano il team due matricole: la romagnola Daniela Valgimigli (Liferunner), campionessa italiana assoluta e capace di 7h54:14 nella passata stagione, e Sarah Giomi (Atl. Castello), 7h58:13 a Winschoten l’anno scorso.

Profondamente rinnovata la squadra degli uomini perché soltanto Alessio Milani (Atl. Monfalcone) ha già disputato un Mondiale, chiuso al decimo posto nel 2023 a Bangalore, in India. Il goriziano, capitano al maschile, arriva all’appuntamento dopo essersi aggiudicato per il secondo anno consecutivo la 100 chilometri del Passatore e il titolo italiano in 6h47:42. Con lui ci saranno cinque esordienti a cominciare dal faentino Enrico Bartolotti (Liferunner), secondo proprio al Passatore con 6h55:46, e dal 26enne Dario Pietro Ferrante (Universitas Palermo), siciliano di Pantelleria, campione italiano 2025 con 6h41:44. Poi l’umbro Matteo Zucchini (Grottini Team Recanati), autore di 6h54:13 con il secondo posto a Winschoten nel 2025, il romagnolo Lorenzo Lotti (Team Sempredicorsa), tricolore della distanza nel 2023 e quest’anno sceso a 6h55:15 a Eidsvoll, in Norvegia, e il bolognese David Colgan (Atl. Castenaso Celtic Druid), triatleta con undici ironman all’attivo in dieci anni e un personale di 7h03:25.

Più della metà della spedizione azzurra è al debutto. L’Italia torna così a schierare il numero massimo di atleti, come non accadeva dal 2016 tra gli uomini (che stavolta hanno un’età media più bassa di cinque anni rispetto a quell’occasione) e dal 2012 tra le donne. Un gruppo cementato anche dal raduno svolto all’inizio di agosto ad Abbadia San Salvatore. Le ultime medaglie mondiali risalgono al 2015, quando Giorgio Calcaterra conquistò il bronzo contribuendo anche all’argento della squadra maschile. In campo femminile bisogna tornare all’argento individuale di Monica Carlin nel 2010 e al bronzo per team del 2012.

Al via 248 atleti in rappresentanza di 43 nazioni. Tra gli uomini riflettori puntati sullo statunitense Charlie Lawrence, sul lituano primatista mondiale Aleksander Sorokin, che detiene il record con 6h05:35, e sul campione uscente, il giapponese Jumpei Yamaguchi. Le principali candidate al femminile sono l’americana Courtney Olsen, seconda donna della storia a infrangere il muro delle sette ore, e la britannica Sarah Webster, primatista europea e campionessa mondiale della 24 ore, quest’anno 7h03:48 all’Ultramaratona del Conero. Nella lotta per i titoli a squadre partono con i favori del pronostico Giappone, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Spagna, oltre alla Lituania in campo maschile e Svezia e Croazia tra le donne. La gara scatterà alle 8.30 in diretta streaming a questo LINK con venti giri da percorrere, per un dislivello complessivo di circa 500 metri, e il caldo annunciato dalle previsioni meteo potrebbe avere un peso importante nella competizione che assegnerà anche i titoli master.

l.c.

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