Miss 30 medaglie: Roma abbraccia Allyson Felix

01 Giugno 2022

L’atleta più medagliata di sempre torna al Golden Gala. All’ultima stagione della carriera, vanta ventuno ori globali e trenta podi. Nessuna come lei alle Olimpiadi e ai campionati del mondo

 

di Marco Buccellato

Dopo nove anni Allyson Felix torna al Golden Gala Pietro Mennea. La velocista statunitense, in attività dal 2000 e alla ribalta internazionale da un ventennio, riceverà l'applauso del pubblico dell'Olimpico il prossimo 9 giugno. Annunciato l'abbandono dell'attività al termine della stagione in corso, la 36enne superstar dell'atletica americana correrà per l'ottava volta al Golden Gala, per disputare la nona gara della carriera all'Olimpico (nel 2011 si cimentò sia sui 200 metri, dove fu quarta, che sui vittoriosi 400 metri). Al suo attivo due successi, entrambi sulla distanza più lunga, nel 2008 in 50.25 e appunto nel 2011 in 49.81, il crono più veloce degli ultimi dieci anni nel meeting romano. Con poca fortuna sui 100 metri (al Golden Gala il suo miglior piazzamento è un quarto posto), la Felix ha corso in due edizioni anche i 200, quarta nel 2011 e seconda nel 2013. Fuori dal contesto dell'Olimpico, la fuoriclasse statunitense ha all'attivo altre due gare sul suolo italiano, una sfortunata 4x100 ritirata a Lignano Sabbiadoro nel 2011 e il successo, da star del meeting, a Padova sui 200 metri nel 2017.

MISS 30! Basta sfogliare gli handbooks dei campionati del mondo e dei Giochi Olimpici, per trovare Allyson Felix sulla vetta dell'Everest delle medaglie. Diciotto volte sul podio dei mondiali (considerando anche l'oro della 4x400 di Doha corsa soltanto in batteria), undici medaglie olimpiche, un oro mondiale indoor, per un impareggiabile totale di trenta medaglie! Il conto diventa stellare se andiamo a sottrarre le sei medaglie d'argento e le tre di bronzo: restano ventuno medaglie d'oro, una indoor e ben tredici iridate e sette olimpiche. L'ultima, con la stratosferica 4x400 di Tokyo nel quartetto più multigenerazionale che si ricordi: Sydney McLaughlin (1999), Allyson Felix (1985), Dalilah Muhammad (1990), Athing Mu (2002).

TALENTO. Detentrice del record del mondo con la staffetta 4x100 dai Giochi di Londra 2012 (40.82, primo e finora unico crono femminile sotto i 41 secondi), la Felix ha assaggiato l'ebbrezza del prima già da giovanissima, con il primo record mondiale juniores nel 2003 a 17 anni sui 200 metri in 22.51, un crono poi polverizzato in 22.11 tre settimane dopo ma mai oggetto di omologazione. Deve aspettare i Giochi di Atene 2004, a 18 anni e mezzo, per prendersi ancora il record del mondo di categoria in 22.18 in occasione dell'argento olimpico, prima di conquistare il primo titolo mondiale l'anno successivo nella piovosa edizione di Helsinki, oro a 19 anni e nove mesi in 22.16. Sui 400 metri assaggia il territorio della distanza doppia, dove esplode nel 2007 con la prima discesa sotto i 50 secondi, prima di prendersi tre-ori-tre al torrido mondiale di Osaka: duecento, 4x100 e 4x400. 

MEDAL TABLE. Ai Giochi di Pechino s'inchina sui 200 a Veronica Campbell, ma porta a casa l'oro con la staffetta del miglio e firma la sua frazione in 48.55! Il 2009, Mondiale di Berlino, le regala ancora un oro sui 200 e con la 4x400. Nell'irrespirabile Daegu, 2011, ancora oro in staffetta a mitigare l'ambizione fallita di replicare Osaka, è terza sui 200 e seconda sui 400. Ai Giochi di Londra è dappertutto: oro con primato mondiale con la 4x100, oro con la 4x400, oro sui 200, quinta sui 100. A Mosca è sfortunata, vittima di un k.o. muscolare nella finale dei 200. Si prende gli interessi a Pechino 2015, oro in 49.26 sui 400, argento con le compagne di staffetta. Proprio il team USA le permette di centrare due ori a Rio 2016, mentre sui 400 perde di sette centesimi da Shaunae Miller-Uibo. Al mondiale londinese ancora uno-due d'oro con il testimone, mentre perde da favorita i 400 in una delle finali dall'esito meno pronosticabile. A Doha gli ultimi due ori iridati: corre la batteria della 4x400 (poi vincitrice senza di lei), e conquista il primo oro mondiale della storia con la staffetta mista, firmato a suon di record mondiale.

Infine Tokyo: il meraviglioso oro con il Dream Team 4x400 e, a 35 anni suonati, il bronzo sui 400 a cementare una carriera che non ha eguali.

CARATTERE. Allyson Felix ha fatto copertina anche per le battaglie che ha vinto fuori pista. Durante la maternità, lo sponsor numero uno al mondo le ha decurtato i guadagni del 70%. Ha un viso d'angelo, un sorriso fresco e irresistibile, ma la grinta di una tigre. Ha vinto anche quella battaglia, firmato un contratto altrove ed è tornata a primeggiare, in pista come ai bei tempi e nella popolarità, per aver fatto valere i propri diritti di atleta-madre. E' sposata con Kenneth Ferguson, atleta di alto rango che colse i successi più importanti nella categoria juniores, conquistando il titolo mondiale della 4x400 al mondiale di Kingston, l'argento sui 400 metri ostacoli e il quinto posto nella finale dei 110 ostacoli.

DATA-FELIX. I primati personali di Allyson Felix: 7.10 sui 60 metri indoor, 10.89 sui 100 (nella finale olimpica del 2012), 21.69 sui 200 (vincendo i Trials olimpici del 2012), 49.26 sui 400 metri in occasione dell'oro iridato di Pechino 2015. All'Olimpico, sui 200 metri, troverà vecchie conoscenze. Contro Dina Asher-Smith, iridata di Doha 2019, e Mujinga Kambundji, iridata indoor 2022 sui 60 metri, si è scontrata per quattro volte sui 200: il conto degli scontri diretti è favorevole alla Felix per tre a uno, sia verso la britannica che l'elvetica. Ha bilancio attivo anche con l'ivoriana Ta Lou, battuta nell'unico confronto avvenuto, e con la giamaicana Shericka Jackson, affrontata e battuta per cinque volte sui 400. La Felix perde soltanto con la bahamense Shaunae Miller-Uibo, due a zero per la caraibica vincitrice delle due ultime medaglie d'oro alle Olimpiadi sui 400 metri. 

BIGLIETTI DISPONIBILI ONLINE E NEI PUNTI VENDITA TICKETONE
Sul circuito TicketOne è possibile acquistare i biglietti per godersi lo spettacolo del Golden Gala Pietro Mennea, il 9 giugno allo stadio Olimpico di Roma. Questi i prezzi (ai quali vanno aggiunti 2 euro di diritti di prevendita), con le rispettive riduzioni per gli under 16. Monte Mario Arrivi: 40 euro (ridotto 25 euro); Distinti Arrivi: 25 euro (ridotto 20 euro); Monte Mario Partenze: 20 euro (ridotto 15 euro); Tribuna Tevere: 15 euro (ridotto 10 euro); Curve e Distinti (escluso Distinti Arrivi): 10 euro (ridotto 7 euro). 

TV, GOLDEN GALA IN DIRETTA SU RAI 3
Il Golden Gala Pietro Mennea 2022 sarà trasmesso in diretta dalla RAI, con i seguenti orari: Rai Sport 19:30-20; Rai 3 20-22; Rai Sport 22-22:30. Le immagini, prodotte dalla RAI (con la regia di Pierluigi Bonelli), saranno diffuse dalla IMG in oltre 150 territori nel mondo, per una copertura letteralmente globale.

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