Master, piovono medaglie sugli azzurri a Poznan



Altre euro-medaglie per gli azzurri in un’altra calda giornata a Poznan (Polonia). Ieri (27 luglio, ndr) la marcia l'ha fatta da padrona, ma le medaglie sono arrivate anche dalle pedane dei salti. Prima di parlare di cio’ che e’ successo oggi, e’ bene segnalare un’oro conquistato nella serata del 26 luglio da Waltraud Egger (W55) nei 5.000m, che ha chiuso con il tempo di 20’29”72 davanti all’olandese Marianne Knapen e alla tedesca Hannelore Bezold. Meno bene e’ andata a Guido Potocco (M45) che perde il bronzo per meno di tre secondi e a Gabriella Bandelli, arrivata quarta tra le W50. Ma ieri e’ stata la volta dei marciatori: 10 km per le categorie femminili e 20 km per quelle maschili. Il tracciato, ricavato nei pressi del lago di Malta, era un circuito di poco piu’ di 2 km ricavato da una delle principali arterie stradali di Poznan. Gli atleti hanno marciato in condizioni pessime, con le macchine e i mezzi pesanti che li hanno affiancati per tutta la prova e, tra l’altro, sotto un sole cocente. Tornando ai risultati tecnici, tra le donne mostra ancora una volta la sua classe Milena Megli (W40) che chiude con il tempo di 56’26”, dieci minuti dopo la tedesca Brigitte Zeidler e quasi un quarto d’ora dopo l’ucraina Tetyana Chichkarova. Bravissima la nostra Milena che porta a casa il secondo oro dopo quello dei 5 km di marcia. Stesso iter lo ha seguito Natali Marcenco tra le W50. Il suo tempo (59’05) vale un argento. Soltanto la portoghese Maria Silva Fernandes e’ riuscita a fare meglio di lei (55’34”) mentre la terza piazza l’ha conquistata la francese Yvonne Maggiore. Un’altra bella medaglia d’argento e’ stata quella che Lamberto Vacchi ha appeso al collo di Johanna De Petra Rigney (W60) che ha chiuso la sua prova con il tempo di 1h07’55” dietro la svizzera Heidi Mader e davanti alla spagnola Christel Schustakowitz. Dopo le donne e’ stata la volta delle categorie maschili dalla M35 alla M50. Anche qui diversi azzurri in gara che ce l’hanno messa davvero tutta per concludere tutti i venti chilometri in maniera, diciamo, “dignitosa” (per quanto fosse possibile farlo in condizioni così negative). Non e’ venuta fuori nessuna medaglia individuale, ma ancora una volta questo gruppetto di affiatati marciatori ha dimostrato che l’unione fa la forza: ognuno di loro ha affrontato la gara con spirito di abnegazione, marciando per i compagni e guadagnando due belle medaglie d’argento, una con le categorie M35-40 e l’altra con le categorie M45-50. Nel primo gruppetto rientravano Gianni Siragusa, Bernardo Cartoni e Cristiano Zanolli mentre nella seconda Roberto Cervi, Pierino Tamburini e Andrea Naso. Solo la Germania è riuscita ad arrivare prima delle squadre italiane ma non poteva essere altrimenti visto che si presentava con dei validi atleti, come Micheal Schnider che ha chiuso in 1h41’20 davanti a Fabio Ruzzier, arrivato meno di tre minuti dopo. Complimenti a Fabio e alla sua grande gara che gli vale l’oro per la categoria M50. In gara anche Franco Venturi degli Esposti, Sergio Fasano e Sergio Domizi, che ha avuto seri problemi alle ginocchia ma che ha comunque portato a termine la prova. Altre buone notizie arrivano dalla pedana del lancio del giavellotto: medaglia di bronzo per Lucio Buiatti (M45) che scaglia l’attrezzo fino a 53,14m, troppo poco per raggiungere le ragguardevoli misure (oltre sessanta metri) del Tedesco Klaus Peter Schneider e dell’ucraino Serhiy Havras. Dalla pedana del salto con l’asta, invece, Carla Forcellini (W45) vola in alto fino a 3,20m, misura imprendibile per la tedesca Silvia Janke. La bella Carla puo’ quindi sorridere e prendersi una rivincita sul salto in lungo che non era andato benissimo. Argento invece per Amelio Compri (M80) che con un salto di 2,10 m conquista un argento. Ecco il medagliere aggiornato alle 20.00 del 27 luglio 2006 ORO (14) W60: Brunella Del Giudice (martellone - 14,41 m - miglior prestazione italiana); W35: Santa Sapienza (martellone - 13,19 m); M80: Sergio Agnoli (10.000 m - 51'10"91); M35: Piero Bogazzi (10.000 m - 33'26"10); M85: Bruno Sobrero (100 m - 16"73) W40: Milena Megli (5 km marcia - 26'58"54) M80: Sergio Angoli (5.000 m - 24'15"46) M55: Vincenzo Felicetti (400 m - 54"82) M40: Enrico Saraceni (400 m - 49"10) W55: Waltraud Egger (5.000 m – 20’29”72) W40: Milena Megli (10 km marcia – 56’26”) M35-40: Siracusa, Cartoni, Zanolli (20 km marcia) M45-50: Cerki, Tamburini, Nazo (20 km marcia) W45: Carla Forcellini (salto con l’asta – 3,20 m) ARGENTO (13) W35: Lorella Pagliacci (10.000 m - 39'32"80); M65: Tristano Tamaro (100 m - 12"95): M55: Antonio Rossi (100 m - 12"36) M45: Fernando Vincenzo Antonaci (100 m - 11"76) M40: Enrico Saraceni (100 m - 11"): W40: Tiziana Piconese (salto in alto - 1,55 m): W35: Santa Sapienza (lancio del Martello - 42,73 m) W50: Natali Marcenco (5 km marcia - 28'21"35) M80: Sergio Agnoli (1.500 m - 6'46"04) M80: Sergio Palma (400 m - 1'21"62) W50: Natali Marcenco (10 km marcia – 59’05”) W60: Johanna De Petra Rigney (10 km marcia – 1h07’55”) M80: Amelio Compri (salto con l’asta – 2,10 m) BRONZO (12) W70: Emma Mazzenga (100 m -17"13): W50: Cristina De Grandis (100 m - 14"38): M45: Salvino Tortu (100 m - 11"81): M85: Bruno Sobrero (salto in lungo - 3,50 m) W45: Rosanna Rosati (lancio del Martello - 36,63 m) M40: Roberto Amerio (400hs - 57"17) M50: Roberto Cervi (5 km marcia - 24'42"98) W70: Emma Maria Mazzenga (400 m - 1'25"19) W40: Rosa Marchi (400 m - 1'00"99) M35: Emilio de Bonis (400 m - 50"49) W35: Lorella Pagliacci (5.000 m – 18’08”82) M45: Lucio Buiatti (lancio del giavellotto – 53,14 m)


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