Master: mezza tricolore in Valle Camonica

28 Settembre 2017

In palio i titoli italiani di categoria sui 21,097 chilometri da Breno a Darfo Boario Terme

Appuntamento tricolore domenica 1° ottobre con la “io21zero97” che parte da Breno e arriva a Darfo Boario Terme (Brescia), valida per il Campionato italiano master di mezza maratona individuale e di società. Sono annunciati al via cinque atleti “over 35” che tre settimane fa hanno vinto il titolo nazionale di categoria della 10 chilometri a Dalmine, sempre in terra lombarda: Enzo Vanotti (Gp Santi Nuova Olonio, SM55), Michele Colace (Pbm Bovisio Masciago, SM70), Giulio Natale Ambruschi (Runners Bergamo, SM80), Donata Torcoli (Atl. Lumezzane, SF70) e Annamaria Galbani (La Michetta, SF65). Quest’ultima all’inizio di settembre ha conquistato anche l’oro mondiale individuale master di corsa in montagna. Tra i campioni di quella rassegna iridata sarà impegnata domenica pure Nives Carobbio (Atl. Paratico), insieme a Danilo Bosio (Atl. Lumezzane), Giuseppe Antonini (Atl. Paratico), Cristian Badini (Atl. Paratico), Guerino Ronchi (Atl. Lumezzane), Marta Santamaria (Atl. Brugnera Friulintagli) e Rita Quadri (Atl. Lumezzane). Presenti in questa mezza maratona due protagonisti della corsa in montagna: Martin Dematteis che difende i colori della Corrintime, società organizzatrice dell’evento, mentre al femminile è attesa al via Sara Bottarelli (Free Zone). La Corrintime schiererà anche un veterano azzurro come Giovanni Gualdi, in caccia del titolo tricolore SM35.

IL PERCORSO - Gli appassionati della Valle Camonica la definiscono “la bella corsa”: un percorso in linea e scorrevole, tra scenari naturalistici e scorci di interesse storico-culturale. Un tuffo nel passato, quello al chilometro 7 dove sorge il Santuario della Minerva, sito archeologico risalente all’epoca di Roma Imperiale. L’itinerario prosegue a Cividate Camuno, nota per il parco del Teatro e dell’Anfiteatro romano, in un tratto di galleria lungo 200 metri e completamente illuminato che offre all’uscita un panorama di rocce a picco sul fiume. A Montecchio attraversa il ponte romanico del XVII secolo, fino all’arrivo nello stadio di Darfo Boario Terme, sulla rinnovata pista che sarà inaugurata alla vigilia. La gara tocca i comuni di Breno, Losine, Niardo, Cividate Camuno, Esine, Piancogno e Darfo Boario Terme.

Cesare Rizzi (FIDAL Lombardia)

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