Master: Pelliccia, 90 anni da record europeo
19 Settembre 2026Il modo migliore per festeggiare 90 anni? Con un record europeo. Romolo Pelliccia lo firma sui 5000 di marcia, nel giorno del compleanno, in 39:06.33. È il nuovo primato continentale di categoria M90 che arriva dalla seconda giornata dei Campionati italiani master, a Campi Bisenzio (Firenze). L’inossidabile portacolori dell’Atletica Libertas Orvieto toglie quasi due minuti al tempo del tedesco Günter Ciesielski, 41:04.37 nel 2017, e porta a quattro i record internazionali in suo possesso: detiene anche il primato mondiale M85 dei 10 km su strada e i record europei dei 10 km M80 e dei 3000 indoor M85. Dopo più di un anno di assenza dalle gare era rientrato nello scorso fine settimana, con la migliore prestazione italiana SM90 dei 3000 di marcia in 23:10.95 a Colleferro, preludio all’exploit dell’evento tricolore. Di giorno tra i profumi della sua attività commerciale, poi in strada o sulla pista, sempre fedele a quel ritmo regolare che negli anni è diventato il suo marchio di fabbrica: un passo alla volta, continuando a lasciare il segno.
Sulla pedana dell’alto Alberto Sofia (Cus Bari) supera 1,15 ed eguaglia la migliore prestazione italiana SM85 di Giorgio Bortolozzi. Per il pugliese è il secondo record del weekend, dopo averlo conquistato negli 80 ostacoli. Sfiora il record ma esulta per un risultato da incorniciare Cristina Sanulli (Atl. Endas Cesena) con 12.88 (+1.1) nei 100 SF50, a soli tre centesimi dal suo limite di tre anni fa e all’ultima stagione nella categoria. Le sfide sul rettilineo offrono spettacolo anche al maschile: tra gli SM65 Alberto Piovani (Atl. Virtus Castenedolo) in 12.70 (+0.6) si lascia alle spalle il primatista Bruno Santeddu (Liberatletica, 12.90), il titolo SM55 è per Massimiliano Catalano (Libertas Amatori Benevento) che con 11.80 (+1.7) precede Alessandro Garofoli (Toscana Atletica, 11.86), tra le donne Viviana Viviani (Atl. Vigevano) in 13.35 ventoso (+2.3) riesce ad avere la meglio nei confronti di Agnese Rossi (Liberatletica, 13.43). Tra le più applaudite Emma Mazzenga (Atl. Insieme Verona), classe 1933, che corre in 25.58 (+3.0) mentre nei 1500 SM95 è ancora in pista a 97 anni Angelo Squadrone (Marathon Club Pisa, 18:36.50).
A un paio di settimane dal titolo mondiale di Daegu si mette in evidenza Roberto Paesani (Romatletica) che ferma il cronometro a 1:11.75, non lontano dal suo recente primato europeo M80 di 1:11.01. Nel lungo SF65 Antonella Sant (Ad Maiora Trieste) con 4,25 (+0.3) atterra a due centimetri dalla MPI stabilita quest’anno. Un nome di spicco nel mezzofondo: Yuri Floriani (Marathon Altofonte), azzurro dei 3000 siepi e finalista olimpico a Londra nel 2012, dopo il ritorno alle gare master vince il titolo dei 1500 SM45 in 4:13.98. Si riparte domenica mattina alle 8.30 per la terza e ultima giornata in diretta streaming su www.atleticaitaliana.tv.
l.c.
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