Maratona di Roma, festa di compleanno



Il conto alla rovescia è già cominciato, così come l’attesa della città. Una città che domenica festeggerà la decima edizione della sua maratona con l’entusiasmo solito e lo sguardo rivolto al cielo, nella speranza che Giove Pluvio decida di concedere una tregua ad un inverno che non vuole saperne di andarsene. Roma, comunque, pioggia o sole, è pronta, il compleanno della Maratona pure: e si tratterà di un’edizione da primato. Saranno infatti ben 9124 gli atleti che percorreranno le più belle vie della capitale lungo i 42,195km del percorso. Un record assoluto, per quanto riguarda la partecipazione ad una gara sulla distanza in Italia. Il precedente primato infatti, appartenente sempre alla Maratona della Città di Roma, era di 8228 iscritti nell’edizione del 2001. Un risultato che inorgoglisce l’intero movimento, al quale, però, ne vanno aggiunti altri due. Si tratta delle iscrizioni provenienti dall’estero, sempre in una prova italiana sulla distanza, che saranno ben 3420, e del numero degli atleti disabili in carrozzina, 63, che inizieranno la loro prova 10 minuti prima della partenza della maratona, fissata per le canoniche 9,20 in via dei Fori Imperiali. Un anniversario in grande stile, quella della Maratona di Roma, che non fa che consacrare il successo conquistato negli anni dall’evento capitolino. Vale la pena ricordare, infatti, che nella prima edizione, nel 1995, i partecipanti alla 42,195km erano quasi 4000. Agli oltre 9000 iscritti alla prossima edizione, poi, andranno aggiunti i 50.000 partecipanti alla prova non competitiva di 5km. Al tirar delle somme, dunque, se le condizioni del tempo saranno favorevoli, qualcosa come 60000 atleti. Tra loro, naturalmente, diversi azzurri, con speranze e prospettive diverse. Non Ottavio Andriani, però: il brindisino delle Fiamme Oro è stato costretto al forfait a causa di una tendinopatia achillea e tibiale. Ci saranno, invece, altri due azzurri che puntano alla maratona olimpica, Migidio Bourifa dell’Atletica Val Brembana e Ruggero Pertile dell’Assindustria Padova, che avrà, anche, un suo specialissimo seguito di tifosi. A sostenere il maratoneta veneto lungo le vie di Roma ci sarà infatti un intero pullman di compagni di squadra e tifosi, capitanati dalla fidanzata di Ruggero, Chiara, ex quattrocentista di ottimo livello. Ci sarà, tra i protagonisti in chiave azzurra, anche il portacolori delle Fiamme Gialle Francesco Ingargiola, che proprio con Pertile e Bourifa ha diviso un lungo e fruttuoso raduno in Sicilia. Nutrito, ovviamente, il lotto degli stranieri: in prima fila i keniani Philip Tanui, primo sulle strade della capitale nel ’99, e Paul Kanda, poi l’etiope Habtamu Bekele e il messicano Andres Espinosa, quarantunenne capace di correre l’anno scorso a Berlino in 2h08'46", quindi lo spagnolo Javier Caballero e il russo Sergey Fedotov. Elevato il livello anche della gara femminile. Tra le azzurre occhi puntati soprattutto sul trio formato da Bruna Genovese della Forestale, Rosaria Console delle Fiamme Gialle e Ornella Ferrara della Bovisio Masciago. Tra le straniere, invece, sogni di vittoria per le etiopi Edato Gadisse e Kotu Meseret, con l’esordiente marocchina Fatna Maraoui pronta a giocarsi il fattore sorpresa. Il via della Maratona sarà preceduto, alle 9, dall'accensione del braciere, da parte del sindaco Veltroni, accompagnato dagli olimpionici Pippo Alfieri, Nino Benvenuti, Livio Berruti e Raimondo D'Inzeo. Cinque minuti più tardi, invece, partirà la "corsa della pace". Il cristiano Giuseppe Papaluca, l'ebreo Angelo Di Segni e il musulmano Ahmed Ali guarderanno, idealmente, a Gerusalemme, dove la loro fatica si concluderà il primo aprile. Con loro, in questo messaggio di pace i rappresentanti delle tre comunità religiose. Valerio Iafrate Nella foto, Migidio Bourifa (FIDAL/archivio)


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