Maratona: a Torino vince Gerratana in 2h13:00

06 Novembre 2022

Alla seconda esperienza sulla distanza il siciliano conquista il successo e toglie più di cinque minuti e mezzo al suo primato

Vittoria e record personale migliorato di oltre cinque minuti alla nuova Torino City Marathon per Giuseppe Gerratana che taglia il traguardo con il tempo di 2h13:00. Un regalo di compleanno in anticipo, visto che martedì il portacolori dell’Aeronautica compirà trent’anni. Alla seconda esperienza sulla distanza, dopo l’esordio di giugno a Stoccolma in 2h18:33, è un salto di qualità per il siciliano che prende il comando della gara intorno al 25esimo chilometro. Dal 1° al 22° km a guidare la corsa è un gruppetto formato da tutti i favoriti della vigilia, ma dopo il passaggio alla mezza in 1:06 il plotoncino dei battistrada si sfilaccia, diventando un terzetto che comprende anche il marocchino Hicham Boufars (International Security Service), secondo all’arrivo in 2h13:49, e il keniano Tatiyia Karbolo, terzo con 2h18:46. Poi una caduta sulla ghiaia, al 24° km, rallenta senza fermarlo l’azzurro che non solo non perde terreno, ma prende il largo seguito dal marocchino. I due collaborano per una decina di chilometri, fino a quando Gerratana decide di andare in solitaria.

Testa, cuore e gambe, questi gli ingredienti dentro il successo di Giuseppe Gerratana, che ha dichiarato: “Tagliare oggi questo traguardo per me è stata una vittoria, a prescindere dal tempo e dal primo posto. Dietro una maratona ci sono mesi di allenamenti e sacrifici, negli ultimi cento metri mi sono passati davanti questi ultimi quattro mesi, fatti di preparazione che non procedeva come avrei voluto e di crisi durante l’allenamento. Per questo ringrazio le persone che mi stanno accanto e che mi hanno incitato ad andare avanti dandomi il giusto sostegno, a cominciare dalla mia ragazza Giada, dalla mia famiglia e dal mio allenatore Gaspare Polizzi. La gara in sé poi è quello che dovrebbe venirti più facile, anche se non nego di aver avuto momenti di difficoltà anche oggi, dal 30° al 40° km. Però la testa era concentrata, il pubblico e il fatto di essere nelle prime posizioni mi hanno permesso di chiudere alla grande questa maratona. La caduta? Ero al giro di boa e sono caduto sulla ghiaia. All’inizio mi sono demoralizzato, avevo paura di essermi fatto male, fortunatamente però mi sono rialzato, ho visto che era solo qualche graffio e ho ricominciato a correre. Continuavo ad avere buone sensazioni e forse proprio la caduta mi ha dato ancora più adrenalina. Felice? Di più”.

Tra le donne, la keniana Dorine Jerop Murkomen è stata la protagonista assoluta della gara: al comando dal primo all’ultimo chilometro non ha mai visto in dubbio il suo primo posto, arrivato dopo 2h32:37, nuovo primato personale. Seconda e terza rispettivamente Claudia Marietta (Gs Lammari, 2h46:28) e Federica Cicognani (Atl. Imola Sacmi Avis, 2h51:47). Percorso inedito, con partenza e arrivo nel cuore della città, in piazza Castello, per il nuovo comitato organizzatore formato da Team Marathon, Torino Road Runners e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Più di 3000 i partecipanti annunciati, oltre 1000 sui 42,195 km e 2000 si sono misurati sui 10 km della stracittadina Torino City Run, in versione competitiva e non. Anche il meteo ha battezzato il nuovo corso dell’evento, regalando una giornata di sole con una temperatura intorno ai 14 gradi, ideale per correre. La corsa fa bene anche alla ricerca: sono stati raccolti 20.000 euro a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Una cifra significativa raggiunta devolvendo parte di ogni quota di iscrizione della Torino City Run alla onlus che destina fondi e risorse all’Istituto di Candiolo-IRCCS per importanti progetti di ricerca pluriennali e multidisciplinari mirati a supportare lo sviluppo di nuove cure e interventi per le esigenze cliniche di pazienti affetti da diverse patologie tumorali. [RISULTATI]

LE ALTRE GARE - A Imperia, nell’undicesima edizione della OliOlivaRun, sui 10 chilometri vittoria in solitaria del campione e primatista italiano Pietro Riva (Fiamme Oro). L’azzurro chiude con il tempo finale di 28:59 in un buon test svolto in progressione, realizzando il nuovo primato della gara. A più di due minuti il keniano Bonface Njiru, secondo in 31:33 nella manifestazione organizzata dal Marathon Club Imperia. È invece un’atleta del Kenya a imporsi tra le donne, Jackline Jeptanui in 38:23. [RISULTATI] Giornata di sole all’undicesima Sportway Lago Maggiore Marathon, da Arona a Verbania passando per Stresa, con le affermazioni dello scozzese Ruairidh Gollan in 2h31:10 all’esordio sulla distanza e di Sarah Aimee L’Epee (Atl. Settimese) che si migliora in 3h02:14. Nella mezza maratona con arrivo a Stresa, sempre per la regia della Sport Pro-Motion, conquistano il successo Marco Giudici (Sport Project Vco, 1h06:13) e Laila Francesca Hero (Atl. Arcobaleno Savona) in 1h27:19. [RISULTATI]

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