Magnani 4:08.81 a Hengelo

08 Giugno 2014

Ai FBK Games, la mezzofondista delle Fiamme Gialle corre la sua seconda miglior prestazione di sempre nei 1500 metri. Marrakech: dopo il Golden Gala, Bondarenko a quota 2,39.

Due azzurre in trasferta oggi pomeriggio ai FBK Games di Hengelo (Paesi Bassi), meeting del circuito IAAF World Challenge. Nei 1500 metri, Margherita Magnani (Fiamme Gialle) chiude quattrordicesima in 4:08.81 nella gara vinta in 4:01.79 da Sifan Hassan, l'olandese di origini etiopi campionessa europea under 23 di cross. Seconda la britannica Laura Muir (4:02.91) e terza la svedese Meraf Bahta (4:03.16). A traghettare da pacemaker la gara è stata la russa Svetlana Kireyeva con passaggi da 1:02.66 ai 400 e 2:09.79 agli 800, per poi fare largo alla Hassan che è transitata ai 1200 in 3:16.95. Il crono finale della Magnani - che su questa distanza vanta un personale di 4:06.34 nel 2013 - rappresenta comunque la sua seconda miglior prestazione in carriera. Poca fortuna per Simona La Mantia (Fiamme Gialle) che sulla pedana del triplo resta purtroppo lontana dalle sue migliori misure e non va oltre il nono posto con 13,31 (0.0). Vittoria all'iridata colombiana Caterine Ibargüen che supera 14,63 (+1.7) a 14,56 (+0.6) la giamaicana Kimberly Williams.

100 METRI: 9.96 PER UJAH CAMPIONE EUROPEO JUNIOR A RIETI 2013 - Un altro europeo sotto la barriera dei 10 secondi nei 100 metri. Si tratta del britannico, classe 1994, Chijindu Ujah che ad Hengelo arriva secondo in 9.96 (+1.4) alle spalle del 9.95 firmato dal trinidadiano, argento olimpico a Pechino 2008, Richard Thompson. Il giovane sprinter (oggi 0.161 di reazione allo start), campione europeo junior a Rieti 2013, demolisce letteralmente il personale di 10.17 (+1.0) che aveva corso il 18 maggio a Loughborough (GBR). A livello statistico è la terza prestazione under 23 all-time del Vecchio Continente, l'ottava a livello assoluto, il sesto uomo più veloce al mondo nel 2014. Passando agli altri risultati del meeting, il primatista mondiale Renaud Lavillenie sale a 5,80 nell'asta ricorrendo a tutti e tre gli assalti a disposizione e fallendo poi il succesivo 5,91. I 400hs vedono la vittoria del portoricano Javier Culson in 48.66, ma quello che balza all'occhio è il secondo posto dello statunitense Ashton Eaton. L'olimpionico e primatista mondiale del decathlon, infatti, alla quarta esperienza in carriera sul giro di pista con barriere (la prima lo scorso 26 aprile in 50.01) si migliora ancora a 49.07. Sorpresa nei 400 metri dove il sudafricano Wayde Van Niekerk sconfigge 45.07 a 45.19 il dominicano Luguelín Santos, argento olimpico e bronzo mondiale della specialità.

Un centimetro decide le sorti del lungo con il greco Louis Tsatoumas che salta a 8,25 (+0.5) contro l'8,24 (+1.2) dell'olimpionico britannico Greg Rutherford. Nell'alto l'ucraina Oksana Okuneva prevale con 1,95 sulla croata Ana Simic che salta la stessa misura, ma con un errore in più nella progressione. Nei 100hs la statunitense Tiffany Porter, malgrado una partenza non esaltante (0.248 di reazione), si prende il record del meeting in 12.56 (+0.9). Con quella di oggi salgono 46 a 16 le vittorie del discobolo tedesco, campione di tutto, Robert Harting sul polacco Piotr Malachowski. Tra i due ai FBK Games finisce 68,47 a 67,07. Migliore prestazione mondiale stagionale nei 3000 metri ad opera del keniano Cornelius Kangogo, 7:41.27 sul connazionale Augustine Choge 7:41.57. [RISULTATI/Results]

MARRAKECH: BONDARENKO A QUOTA 2,39 - Al meeting "Mohammed VI d'Athletisme" (IAAF World Challenge) di Marrakech, vola ancora il campione del mondo dell'alto Bohdan Bondarenko. L'ucraino - archiviata la palpitante sfida del Golden Gala con Mutaz Barshim - stasera in Marocco salta un magistrale 2,39 (misura risolta alla seconda prova), per poi concedersi anche tre assalti al record del mondo. Non è, però, questa la serata giusta per decollare verso quota 2,46. Battuto l'olimpionico russo Ivan Ukhov, fermo a 2,33. Migliore prestazione mondiale 2014 nel lungo femminile ad opera della statunitense Tianna Bartoletta-Madison che stampa nella sabbia 6,93 (+0.2). Nei 1500 l'etiope Dawit Seyaum arriva davanti a tutte in 3:59.53, mentre Giordano Benedetti è decimo negli 800 metri. Il trentino delle Fiamme Gialle - reduce dall'1:45.99 di Roma - porta a termine il suo doppio giro di pista in 1:50.48. Vittoria, come giovedì scorso allo Stadio Olimpico, all'iridato etiope Mohammed Aman (1:45.58) che sul rettilineo finale rimonta e supera in volata a ridosso del traguardo il sudanese Abubaker Kaki (1:45.61). Nei lanci 49esima vittoria consecutiva per l'incontenibile pesista neozelandese Valerie Adams (19,69). [RISULTATI/Results]

a.g.

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Bohdan Bondarenko (foto Colombo/FIDAL)



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