Lombardia in festa per una stagione di successi

22 Gennaio 2023

A Carugate (Milano) il ritorno delle premiazioni del Comitato regionale, oltre alla consegna delle borse di studio per il Progetto Talento

 

È tornata la Festa dell’Atletica Lombarda a tre anni dall’ultima edizione (7 dicembre 2019): è tornata, dopo la pandemia, a celebrare uno sport uscito rafforzato dai durissimi anni del Covid grazie alla volontà di tutte le proprie componenti, dai tecnici alle società, dai giudici fino ovviamente agli atleti. Ottantuno titoli italiani, restando solo al settore assoluto e alle categorie giovanili, 123 maglie azzurre, 40 scudetti: sono i numeri più significativi di un movimento regionale tornato sabato a Carugate (Milano), ospite dell’auditorium di BCC Milano, a vivere una giornata di premiazioni. La crescita dell’atletica è testimoniata attraverso la qualità di ben 45 ragazzi approdati per la prima volta alla maglia della Nazionale, ma è ben rappresentata anche dal numero dei tesserati, arrivati oltre quota 57.000 per un valore che in regione ha segnato un eloquente +12% rispetto al 2021. “Il nostro obiettivo come regione - spiega il presidente FIDAL Lombardia, Gianni Mauri - è lavorare assieme a tutte le componenti dell’atletica per crescere ancora di più. Siamo orgogliosi del traguardo raggiunto: non solo un sostegno del talento da record, con 43 borse di studio erogate tra settembre e oggi, ma anche tesserati in crescita e un’attività che ha visto fino a 17 gare nello stesso weekend, tutto grazie alla piena collaborazione tra comitato regionale, comitati provinciali, settore tecnico, giudici di gara e società”.

ECCELLENZE - Tanti gli atleti di alto livello sfilati sul palco: dal bronzo mondiale under 20 del lungo Marta Amani al bronzo europeo under 18 nella stessa specialità Francesco Inzoli, dalla quarta forza europea tra i “grandi” nella 35 km di marcia Federica Curiazzi al campione italiano assoluto dei 400 ostacoli Mario Lambrughi. Tra i club, la società più premiata è la Bracco Atletica, con 11 titoli. Sul palco anche le squadre che hanno conquistato i trofei regionali e le scuole vincitrici nei campionati studenteschi su pista.

OSCAR ALLA CARRIERA - Il presidente Gianni Mauri ha assegnato a Carugate una serie di premi alla carriera a tecnici e dirigenti lombardi. Franco Angelotti e Sergio Tammaro sono i presidenti di due società di vertice di Milano, rispettivamente la Bracco Atletica e l’Atletica Riccardi Milano 1946. Carlo Stassano è fondatore, tecnico e dal 2016 presidente dell’Atletica Interflumina è Più Pomì, riferimento in una realtà atleticamente florida come Casalmaggiore (Cremona). Adolfo Rotta è l’emblema di una vita in biancazzurro: i colori della Pro Sesto Atletica, di cui è da oltre un quarto di secolo presidente oltre che tecnico (è stato anche a lungo presidente di ASSITAL). Calciatore in gioventù, riferimento dirigenziale per l’atletica bergamasca in età adulta: Amedeo Merighi, classe 1940, è uomo che il campo l’ha vissuto e lo vive tuttora (anche da consigliere regionale FIDAL Lombardia) nei ruoli del dirigente e del giudice. A proposito di allenatori, tecnici lo sono Pietro Pastorini e Fiorella Colombo: Pietro è idealmente il “papà” della marcia femminile in Italia e anche ambasciatore del “tacco e punta” in realtà difficili come le periferie; Fiorella è il riferimento dell’atletica a Bienate Magnago (Milano), plasmatrice di talenti ultimo dei quali è proprio Marta Amani.

GIUDICI E TECNICI DELL’ANNO - Il Settore Tecnico ha celebrato tre allenatori quali “Tecnici dell’Anno”: Fausto Frigerio (già lunghista e ostacolista di livello internazionale) per velocità e ostacoli, Silvano Danzi per il mezzofondo ed Enrico Piantanida per i lanci. Cinque invece gli ufficiali di gara applauditi quali “Giudici dell’Anno”: Patrizia Bazzani, Lino Fiorelli, Cristina Lerede, Maurizio Longoni ed Enzo Mario Rivis.

PROGETTO TALENTO - Undici ragazzi e altrettante ragazze alle soglie della maggiore età e quattro “progetti speciali”: la Festa dell’Atletica Lombarda è stata l’occasione per svelare i nomi dei vincitori e delle vincitrici del Progetto Talento 2023, sostenuto anche dalla campagna di crowdfunding “Ci aiuti a coltivare un sogno?”, una raccolta fondi che tra il 15 settembre e il 30 ottobre 2022 ha permesso di raccogliere 25.993 euro. A questa cifra il Comitato Regionale FIDAL Lombardia ha aggiunto altri 13.000 euro per arrivare a quota 39.000 euro, una somma che ha permesso di erogare (alle società di appartenenza) ben 26 borse di studio da 1500 euro l’una, nell’operazione di supporto del talento più ampia mai realizzata in ambito regionale dall’atletica. L’iniziativa è stata ispirata anche da una proposta e dall’entusiasmo di BCC Milano, che ha ospitato l’evento (rappresentata dal vicepresidente Giovanni Maggioni) e sostiene da sempre i progetti a favore dei giovani sportivi lombardi. Il Progetto Talento si è aperto con il videomessaggio dell’olimpionico della 4x100 Filippo Tortu (tra i donatori assieme tra gli altri a Sveva Gerevini), lui che otto anni fa era stato premiato all’interno della stessa iniziativa e che ha dato a tutti i ragazzi e le ragazze premiati appuntamento in Nazionale. A “metterci la faccia” è stato poi Germano Lanzoni, volto e voce de “il Milanese Imbruttito” e testimonial della campagna di crowdfunding, intervenuto a Carugate: con la consueta verve e la battuta sempre pronta Lanzoni ha svelato i nomi dei 26 premiati.

Cesare Rizzi (FIDAL Lombardia)

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File allegati:
- Il sito FIDAL Lombardia

I vincitori del Progetto Talento (foto La Stella/FIDAL Lombardia)


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