Lignano: Benati al personale dopo tre stagioni

08 Luglio 2026

Il romano torna a migliorarsi nei 400 metri con 45.34 al Meeting Sport e Solidarietà: "Un urlo liberatorio dopo tante problematiche". Carmassi 12.90 nei 100hs, Sibilio 49.16 nei 400hs

Eloisa Coiro chiama (600 da record a Roma), Lorenzo Benati risponde. Al Meeting Sport e Solidarietà di Lignano Sabbiadoro (Udine) il quattrocentista azzurro cresciuto nella Capitale si lascia ispirare dall'amica di sempre e torna a firmare il primato personale dei 400 metri dopo tre anni. Per il portacolori delle Fiamme Azzurre arriva un 45.34 tanto atteso, per superare finalmente il 45.39 realizzato nel 2023 agli Assoluti di Molfetta. "Felicissimo - esulta Lollo, allenato da papà Mario - ho affrontato tante problematiche in queste tre stagioni e stasera è stato un urlo liberatorio, un 'respirone' dopo tanto tempo sotto l'acqua". Ottima la gestione della prova, con un passaggio non esagerato a metà gara e un finale in crescendo, per superare l'altro azzurro Luca Sito (Fiamme Gialle), terzo con 45.73. Benati chiude secondo in scia a Thandazani Ndhlovu (Zimbabwe) al successo in 45.15. Secondo posto azzurro anche nei 400 al femminile per Alessandra Bonora (Fiamme Gialle) con 52.23, battuta dalla sudafricana Marlie Viljoen (51.53).

OSTACOLI - Nei 100hs Giada Carmassi (Esercito) pareggia il primato stagionale con il tempo di 12.90 (+0.8), stesso crono di quanto corso al Golden Gala Pietro Mennea: allo stadio Teghil è quarta in una gara di buonissimo spessore tecnico, dietro alla giamaicana Kerrica Hill (12.66), alla statunitense Rayniah Jones (12.67) e all'altra jam Britany Anderson (12.70). Passo in avanti per Alessandro Sibilio (Fiamme Gialle) che nei 400 ostacoli migliora nettamente il primato stagionale, correndo in 49.16, terza piazza alle spalle del botswano Kemorena Tisang (48.82) e del britannico Joshua Faulds (49.06).

IN PISTA - Nei 100 metri la spunta il dominicano Melbin Marcelino, 10.12 in finale (+0.3), un centesimo meglio della batteria. Tra gli italiani, cresce lo junior Edwin Fermin Galvan (Libertas Sanp) al personale di 10.35 con vento +0.4 (quinto U20 azzurro di sempre), non brilla Samuele Ceccarelli (Fiamme Oro) con 10.47 (+0.6). Al femminile, i 100 metri premiano l'austriaca Christania Williams (11.26/+0.3). Negli 800 metri, terza piazza per Catalin Tecuceanu (Fiamme Oro) con lo stagionale di 1:45.59, vittoria al Marocco con Moad Zahafi (1:44.95). Stati Uniti al top negli 800 femminili con la doppietta di McKenna Keegan (1:58.54) e Lena Kandissounon (1:59.57), quarto posto per Maria Colajanni (Cus Palermo) con 2:00.89 a diciotto centesimi dal personale. Samuel Tanner (Nuova Zelanda) timbra i 1500 metri in 3:34.75: da segnalare i personali di Simone Valduga (Aeronautica, 3:36.29), Pietro Pellegrini (Atl. Valle di Cembra, 3:39.48) e lo junior Alessandro Casoni (Fiamme Azzurre), 3:40.16, terzo under 20 di sempre, a poco più di un secondo dal record stabilito nel 1981 dal presidente federale Stefano Mei. Le donne dei 1500: nessun problema per la favorita Claudia Hollingsworth (Australia, 4:00.70), ottava la primatista italiana Sinta Vissa (Fiamme Oro) con il SB di 4:11.45.

IN PEDANA - Vittoria nel peso per Zane Weir (Fiamme Gialle) con 19,98. Nel giavellotto è Giovanni Frattini (Carabinieri) il migliore degli italiani con 76,11, quarto nella prova dominata dal britannico Ben East (79,89). Nel lungo si impone Marthe Koala (Burkina Faso) con 6,46 (-0.2) su Arianna Battistella (Carabinieri) seconda con 6,35 (-0.6).

SPORT PER TUTTI - Lignano Sabbiadoro, come da tradizione, applaude gli atleti paralimpici, e in questa edizione in particolare fa il tifo per Bebe Vio (Fiamme Oro), alla seconda gara in atletica dopo la folgorante carriera nella scherma: a pochi giorni dal debutto di Grosseto, si migliora fino a 14.12 nei 100 metri.

ALL'ESTERO - Nel meeting Bronze di Joensuu, in Finlandia, si piazza seconda Elena Carraro (Fiamme Gialle) sui 100 ostacoli in 13.04 (+0.5) dopo il 13.01 (+1.5) della batteria. Finisce prima del previsto la gara di Ottavia Cestonaro (Carabinieri) nel triplo: l’azzurra è terza in classifica con il 13,69 (+0.4) del primo salto, ma al terzo tentativo è costretta a fermarsi per un dolore alla fascia plantare del piede destro [RISULTATI]. A Karlstad, in Svezia, vittoria nei 200 per Gloria Hooper (Atl. Brescia 1950) con 23.41 controvento (-1.2) [RISULTATI]

naz.orl.

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File allegati:
- RISULTATI LIGNANO SABBIADORO


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