Le stelle straniere in gara a Firenze



Non saranno poche le stelle europee che da venerdì a domenica daranno il loro contributo alla propria squadra nella Spar European Cup. La manifestazione arriva in un periodo ancora abbastanza lontano dai Mondiali, evento centrale della stagione, e per questo molti big hanno deciso di passare la mano, ma il cast della tre giorni fiorentina non ne risente più di tanto, e proporrà sfide di alto livello. L’assenza della Isimbayeva potrebbe finalmente regalare uno spicchio di gloria ad Anna Rogowska (Pol) atleta che senza la “cannibale” avrebbe trovato spazio nelle prime pagine dei giornali per la sua costanza su altissime misure, quasi inaccessibili per tutte (ma non per la stratosferica campionessa russa). La Gran Bretagna punterà tutte le sue fiches sulla velocità, con gente come Lewis-Francis, Campbell, Malcom potrebbe fare il pieno di punti e tentare così la riconquista del trofeo, che le sfugge dal 2000. La Russia, dominatrice fra le donne dov’è imbattuta dal 1997, avrà ancora nella squadra femminile i suoi punti di forza, con la mezzofondista Zadorozhnaya, la lunghista Simagina e la triplista Pyatykh: sarà difficile interrompere il predominio. In campo maschile carte buone per la vittoria saranno il triplista Burchenya e il martellista Konovalov. La Romania sarà presente solo in campo femminile, ma si presenta con una squadra molto compatta, nella quale Ionela Tirlea farà gli straordinari presentandosi su 400, 400 hs e staffetta del miglio. Attenzione anche alla Casandra, elemento di spicco della nuova specialità dei 3000 siepi, e la martellista Melinte. La Spagna maschile ha i suoi punti di forza nel mezzofondo, sia veloce che prolungato: Reina, Higuero, Jimenez sono nomi che possono sbancare la Coppa. La Germania, detentrice del trofeo in campo maschile, non smentisce la sua fama di squadra molto compatta, con il triplista Friedek e l’ottocentista Harms come elementi guida, mentre fra le donne sarà l’olimpionica del giavellotto Steffi Nerius la stella da seguire. A proposito di reduci da Atene 2004, la squadra greca purtroppo non presenterà l’attrazione Halkia sui 400 hs, ma in gara ci saranno sia la giavellottista Manjani che la triplista Devetzi, e la gara del triplo, con la nostra Martinez, si candida ad essere uno degli eventi centrali del weekend fiorentino. Detto della Francia, che a Firenze aveva già vinto nel 2003 e che propone un team maschile davvero di alta qualità puntato su Pognon, leader europeo stagionale sui 100, e sugli ostacolisti Doucoure e Keita, chiudiamo con quello che forse è la stella assoluta della rassegna: il campionissimo del decathlon Roman Sebrle, che proverà ad aiutare la Repubblica Ceka cimentandosi nel lungo. Gabriele Gentili Nella foto: Roman Sebrle, leader della Repubblica Ceka (Omega/Fidal) File allegati:
- L'ALBO D'ORO DELLA MANIFESTAZIONE



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