Lanci: Fantini al decimo titolo nel martello

26 Febbraio 2022

Nella prima giornata dei Campionati Italiani Invernali a Mariano Comense l’azzurra si impone con 68,18, la junior Mori a segno tra i giovani con 64,25. Disco a Di Marco, giavellotto a Visca

 

E sono dieci. Vince, ma stavolta senza esagerare, Sara Fantini (Carabinieri). L’azzurra del martello si laurea campionessa italiana per la decima volta di fila, nella prima giornata dei Campionati Italiani Invernali di lanci Mariano Comense (Como): è imbattuta dal 2017 tra inverno ed estate. L’emiliana che nel 2021 ha centrato la finale delle Olimpiadi chiude subito la pratica con il primo lancio da 68,18, che resterà il proprio risultato migliore della giornata. Nella sua serie anche 66,32, 65,01, due nulli e un 67,86, inferiori alla misura sfoggiata due settimane fa a Modena, il 72,61 che l’ha portata al secondo posto nelle liste italiane di sempre. Adesso testa alla Coppa Europa di lanci (12-13 marzo a Leiria, Portogallo), primo appuntamento internazionale di una stagione ricca di eventi. A farle compagnia sul podio sono Cecilia Desideri (Studentesca Rieti Milardi) seconda con 63,56 e Lucia Prinetti (Assindustria Sport) terza con 63,18. Da sottolineare la crescita di Emily Conte (Atl. Riviera del Brenta), 62,39, prima volta oltre la soglia dei sessanta metri per prendersi il titolo under 23 davanti ad Ilaria Marasso (Cus Genova, 56,47) ed Elisa Foresta (Battaglio Cus Torino, 55,22). 

DISCO - L’inverno dice ancora Nazzareno Di Marco.

Come lo scorso anno a Molfetta, quando vinse il suo primo tricolore, si ripete a Mariano Comense il discobolo ascolano delle Fiamme Oro, alla prima uscita stagionale. Oggi i sessanta metri restano un tabù per tutti, ma chi si avvicina di più alla linea ideale è proprio Di Marco (59,10) che trova nell’emergente Enrico Saccomano il rivale più competitivo: 58,82 e seconda piazza per il friulano della Malignani Libertas Udine, con un progresso di oltre un metro (aveva 57,75). Deve accontentarsi del terzo posto l’azzurro di Tokyo Giovanni Faloci (Fiamme Gialle) che si ferma a 56,15. A Saccomano il titolo under 23 su Simon Zeudjio Tchiofo (Cus Parma, 48,22) ed Enrico Ferrioli (Elite Academy Bari, 47,74).

GIAVELLOTTO - Tutto, o quasi, nel turno finale del giavellotto. Carolina Visca (Fiamme Gialle) fa atterrare l’attrezzo a 55,81, la cifra del titolo italiano: non soltanto quello assoluto ma anche quello under 23. Non lontana finisce Pascaline Adanhoegbe (Cus Pro Patria Milano), seconda in 55,65. Ed è buono anche il 54,65 che porta Federica Botter (Atl. Brugnera Friulintagli) al terzo posto assoluto e in seconda piazza tra le promesse.

Tre misure che lasciano fuori dal podio la campionessa uscente Sara Jemai (Esercito) oggi quarta con 53,65. 

GIOVANILI - È la seconda prestazione in carriera per Rachele Mori (Fiamme Gialle): meglio di oggi, con il martello da 4 kg, aveva lanciato soltanto agli Assoluti di Padova nell’agosto 2020 in occasione del secondo posto tricolore (con il record italiano U20 a 65,03). La 18enne livornese domina la categoria giovanile (che riunisce juniores e allievi) con una bordata a 64,25 all’ultimo turno e una serie consistente, con lanci precedenti a 63,86, 62,87 e 62,53. Secondo posto per Raphaelle Mulumba (Studentesca Milardi Rieti, 52,22), terza Giulia Rossi (Fiamme Gialle Simoni, 49,66). Nel disco giovanile (1,750 kg), soltanto “Matteo” sul podio: primeggia Matteo Storti (La Fratellanza 1874 Modena) che con 50,30 conferma il titolo invernale dello scorso anno, davanti a Matteo Perin (Team Treviso, 47,97) e Matteo Zordan (Atl. Vicentina, 47,74). Nel giavellotto femminile, successo per Genet Galli (Modena Atletica) con 45,38, meglio della allieva Malinka Wojcikoski (Ideatletica Aurora, 43,66) e di Sofia Panzarin (Atl. Vicentina, 41,07).

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Rachele Mori (foto Vaninetti/FIDAL Lombardia)


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