La carica dei 100 metri

11 Settembre 2017

Dopo l’exploit di Kiryu, primo giapponese sotto i 10 secondi, ripercorriamo numeri e curiosità nella storia della gara più veloce dell’atletica

di Giorgio Cimbrico

Yoshihide Kiryu è il 126° velocista ad esser sceso sotto i 10 secondi nei 100. In realtà sarebbe il 127° ma su tutte le prestazioni di Ben Johnson, il Lucifero dell’atletica, è stata passata una gomma XXXL. Il 9.79 della finale olimpica di Seul assegnerebbe tuttora al canadese nato in Giamaica la settima posizione di sempre, alla pari con Maurice Greene. E il 9.83 dei Mondiali di Roma, la decima. Altri illustri squalificati compaiono con tempi superiori (Tim Montgomery e Dwain Chambers) ai record personali cancellati o, nel caso di Tyson Gay e Justin Gatlin, inferiori.

Il 9.98 di Kiryu, non ancora 22enne, secondo ai Mondiali di Londra con la sorprendente 4x100 giapponese, ex enfant prodige, oltre a essere primato nazionale, può anche essere considerato il nuovo record del Lontano Est, traduzione dall’inglese di Far East, un centesimo in meno del cinese Su Bingtian. Il record di quell’immenso e variegato continente che è l’Asia è in mano con 9.91 al qatariota Femi Ogunode, in realtà nigeriano.

VIDEO | YOSHIHIDE KIRYU 9.98 SUI 100 METRI

L’exploit di Kiryu invita a una ricerca su questo mezzo secolo appena scarso, lungo il quale il confine dei 10 secondi è stato sempre più frequentemente violato. Il capostipite è Jim Hines, 9.95 il 14 ottobre 1968 nella finale olimpica di Città del Messico. Hines, che ha appena compiuto 71 anni, è attualmente 67° nella lista di sempre.

Paesi con atleti che hanno corso sotto i 10.00
Stati Uniti 52
Giamaica 18
Gran Bretagna 9
Nigeria 7
Trinidad e Tobago 6
Sudafrica 5
Canada 4
Francia 3
Ghana, Qatar, Turchia, Zimbabwe  2
Antigua, Australia, Bahamas, Barbados, Isole Cayman, Cina, Costa d’Avorio, Cuba, Giappone, Namibia, Norvegia, Olanda, Portogallo, St Kitts e Nevis 1


Norvegia, Olanda, Portogallo, Qatar e Turchia compaiono grazie alle prestazioni di atleti naturalizzati: nell’ordine, Jaysuma Saidy Ndure (Gambia), Churandy Martina (Antille Olandesi), Francis Obikwelu (Nigeria), Femi Ogunode (Nigeria), Samuel Francis (Nigeria), Jak Ali Harvey (Giamaica), Ramil Guliyev (Azerbaigian). Senza cambi di nazionalità, la Nigeria occuperebbe il terzo posto, alle spalle di Usa e Giamaica.

Numero di atleti per continenti o aree geografiche
America del Nord (2 paesi) 56
Caraibi (8 paesi) 30
Africa (6 paesi) 18
Europa (6 paesi) 17
Asia (3 paesi) 4
Oceania (1 paese) 1
Sudamerica 0


Nota: non è stato tenuto conto delle Antille Olandesi, confluite nell’Olanda, per le quali Churandy Martina si era espresso sotto la barriera.

I Burrell costituiscono l’unica famiglia ad aver piantato, nella graduatoria dei più veloci, una sorta di albero genealogico: Leroy padre e Cameron figlio sono presenti con 9.85, già record del mondo, e 9.93, dati che ne fanno il più veloce nucleo della storia.

Dopo aver volato a lungo su centinaia di tempi a tre cifre, è nata questa classifica dei prolifici. Non trovano posto le prestazioni ventose, le manuali e quelle estirpate dopo un esame antidoping positivo.

Asafa Powell JAM 97
Justin Gatlin USA 57
Maurice Greene USA 52
Usain Bolt JAM 52
Mike Rodgers USA 39
Tyson Gay USA 36
Yohan Blake JAM 31
Nesta Carter JAM 29
Ato Boldon TTO 28
Frank Fredericks NAM 26
Jimmy Vicaut FRA 19
Donovan Bailey CAN 15
Akani Simbine RSA 15
Carl Lewis USA 14
Richard Thompson TTO 13
Dennis Mitchell USA 12
Nickel Ashmeade JAM 11
Kemar Bailey-Cole JAM 10
Trayvon Bromell USA 10
Kim Collins SKN 10
Walter Dix USA 10
Jon Drummond USA 10
Ryan Bailey USA 9
Leroy Burrell USA 9
Christian Coleman USA 9
Linford Christie GBR 9
Shawn Crawford USA 9
Andre De Grasse CAN 9
Ben Youssef Meité CIV 8
Darvis Patton USA 8
Daniel Bailey ANT 7
Michael Frater JAM 7
Christophe Lemaitre FRA 7
Francis Obikwelu POR 7
Femi Ogunode QAT 7
Bruny Surin CAN 7
Andre Cason USA 6
Churandy Martina NED 6
Bernard Williams USA 6
Keston Bledman TTO 5
Marvin Bracy USA 5
Dwain Chambers GBR 5
Tim Montgomery USA 5
Ex primatisti mondiali
Calvin Smith USA 4
Jim Hines USA 1


Può stupire l’altissima posizione - quinto posto - raggiunta da Mike Rodgers ma la sorpresa svanisce di fronte all’attività quasi frenetica del piccolo sprinter del Missouri. Il velocista europeo con la collezione più vasta è il francese Jimmy Vicaut: a quota 19, il co-primatista continentale è appena fuori dai magnifici 10. Christophe Lemaitre è l’unico sprinter di pelle bianca presente. I caucasici sono rappresentati anche, con una prestazione, da Adam Gemili (Gbr), Ramil Guliyev (Tur) e da Patrick Johnson (Aus), di radici aborigene e irlandesi.

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