Rovereto: Battocletti saluta vincendo i 1500
08 Settembre 2026La meravigliosa progressione finale di Nadia Battocletti e le volate delle star internazionali dello sprint accendono la brillante serata del Palio della Quercia di Rovereto (Trento) che nell'edizione n.62 regala cinque record del meeting. Passerella conclusiva con successo nei 1500 metri per l'idolo di casa Battocletti (Fiamme Azzurre), l'atleta più attesa della tappa Silver del Continental Tour, non lontana dalla sua Cavareno: con 3:59.49 centra un altro crono sotto i quattro minuti, sfruttando il suo inarrestabile finale ormai diventato un marchio di fabbrica per la campionessa europea e argento olimpico e mondiale. A pochi giorni dal record italiano di Bellinzona (3:57.54) la fuoriclasse azzurra chiude la stagione in pista con una vittoria davanti alla francese Adele Gay (4:02.12) e alla statunitense Margot Appleton (4:02.17). "Avrei voluto dare ancora più spettacolo, correre più veloce, però non mi sentivo lucidissima e quando ho visto che la 'lepre' era troppo avanti non ho più pensato al tempo ma soltanto alla vittoria - commenta a caldo Battocletti -. Da domani sarà tutta vacanza, me la godrò al massimo, se penso ai prossimi due anni che mi aspettano". E il suo 2026 non è ancora terminato: missione EuroCross di Belgrado a dicembre.
SI VOLA SUI 100 - Prestazione da incorniciare per il ventenne sudafricano Bayanda Walaza che sfreccia nei 100 metri in 9.91 (vento +0.5) frantumando il primato del meeting siglato da Marvin Bracy nel 2021 (9.98). Bene il ghanese Abdul Saminu, secondo in 10.01. Buone notizie anche in chiave azzurra: dopo aver vinto insieme la medaglia d'oro dei Giochi del Mediterraneo con la staffetta 4x100 mista a Taranto, Eric Marek (Esercito) e Alice Pagliarini (Fiamme Gialle) si migliorano sul rettilineo dello stadio della Quercia. Marek toglie altri due centesimi al tempo corso in batteria agli Assoluti di Firenze e nella gara B si porta al crono di 10.18, con vento favorevole ma senza esagerare (+0.7), secondo alle spalle del tedesco Simon Wulff (10.14). Al femminile è netto il progresso di Alice Pagliarini che sgretola di dodici centesimi il precedente limite personale fino a 11.32 (vento +0.8), per diventare la quarta italiana under 23 di ogni epoca (meglio solo Doualla, Levorato, Masullo). È quarta nella serie B dei 100 metri, dove vola già la campionessa olimpica dei 200 Gabby Thomas (Stati Uniti) con 11.01 nella prima delle due 'race' a Rovereto in preparazione dell'Ultimate Championship del weekend a Budapest. La tre volte campionessa di Parigi (oro anche nella 4x100 e nella 4x400) un'ora dopo corre quasi in fotocopia, prendendosi il successo in 11.02 con vento nullo.
TRIKI SU DIAZ - Dopo 25 anni cade il primato del meeting di Jonathan Edwards. Il protagonista della serata nel triplo è l'algerino Yasser Triki, tre volte sopra i diciassette metri, con l'acuto del 17,30 al quinto ingresso in pedana, in totale assenza di vento. Tre centimetri in più di quanto saltò il fenomeno britannico in Trentino nel 2001. Diciassette metri tondi tondi (+0.3) per l'oro mondiale indoor, l'oro europeo e il Diamond League champion Andy Diaz (Fiamme Gialle). Un solo salto per il terzo posto dell'argento mondiale Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle) atterrato a 16,44 (-0.2).
IN PEDANA - Applausi per Manuel Lando (Aeronautica) capace del primato stagionale di 2,25 nel salto in alto, per di più alla prima prova, a un centimetro dal personale saltato due volte nella stagione indoor del 2025. L'azzurro trionfa davanti al giapponese Tomohiro Shinno e al giamaicano Romaine Beckford, entrambi secondi con 2,22, e poi prova anche un tentativo a 2,27 e uno a 2,30 senza riuscire a oltrepassare l'asticella. Il leader mondiale stagionale del peso Rajindra Campbell (Giamaica) non tradisce nemmeno a Rovereto: prima posizione con il record del meetind di 22,17 e altri due lanci oltre i ventidue metri, per avere la meglio di Payton Otterdahl (Usa, 21,81) e del vice campione europeo Zane Weir (Fiamme Gialle, 21,17). Norvegia nell'asta con il 4,51 di Kitty Faye sul 4,42 di Sonia Malavisi (Acsi Futuratletica). Cipro nel lungo: 6,67 (+1.0) per Filippa Fotopoulu.
IN PISTA - Stagionale a 54.84 per Alice Muraro (Aeronautica) nei 400 ostacoli, secondo posto dietro ad Ashley Miller (Zimbabwe, 54.64). Nei 400 metri Alessandra Bonora (Fiamme Gialle) chiude quarta in 51.48 ed è la migliore delle azzurre su Anna Polinari (Carabinieri) quinta con 51.59 e Alice Mangione (Esercito) sesta con 52.29, nella prova vinta in 50.58 dall'irlandese Sharlene Mawdsley. Il canadese Christopher Morales Williams (44.64) primeggia nei 400 al maschile, con Lorenzo Benati (Fiamme Azzurre) settimo in 46.01. Negli 800 in grande spolvero il britannico Yusuf Bizimana (1:43.31 meeting record), vittoria al femminile per la slovacca Gabriela Gajanova (1:58.37), ottava con primato personale la ventenne Lorenza De Noni (Fiamme Azzurre) in 2:01.40. Salta anche il primato della manifestazione nei 110 ostacoli per effetto del 13.14 dello statunitense Jamal Britt (+1.3). Doppietta Kenya nei 3000 con Franklin Kibet (7:36.53) e Danson Kiplangat (7:36.77).
ASTA A CHIARI - Bel progresso nella classica gara di alto in piazza a Chiari (Brescia) per il ventenne Riccardo Befani (I Love Run Athletic Terni): il campione italiano under 23, secondo agli Assoluti, si arrampica a 5,55 al primo anno nella categoria promesse aumentando il proprio personale di venti centimetri rispetto al 5,35 di Molfetta in luglio. Quarto posto nella gara conquistata dal francese Robin Emig (5,75).
naz.orl.
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