Jacobs vs Baker, sfida di fuoco a Liévin

15 Febbraio 2022

Giovedì in Francia il primo faccia a faccia tra il campione olimpico e un top mondiale, lo statunitense bronzo iridato dei 60 e quinto a Tokyo. Al via gli altri sprinter Usa Bracy e Rodgers

La prima super sfida. Il primo faccia a faccia con un velocista americano tra i top mondiali. È ufficiale che giovedì sera a Liévin (Francia) Marcell Jacobs incontrerà lo statunitense Ronnie Baker, sprinter tra i più quotati del pianeta: è il terzo uomo di sempre sulla distanza dei 60 indoor grazie al missile da 6.40 lanciato nel 2018 ad Albuquerque, poche settimane prima di conquistare il bronzo mondiale indoor a Birmingham. Baker è uno dei protagonisti della finale olimpica di Tokyo nei 100 (quinto in 9.95), dominata dal fuoriclasse delle Fiamme Oro con il record europeo di 9.80, e si è imbattuto in Jacobs anche nella precedente semifinale, due ore prima, in quel magico 1° agosto, quando ha superato per un centesimo l’azzurro (9.83 a 9.84). Poco prima delle Olimpiadi, le strade di Jacobs e Baker si erano già incrociate due volte, in Diamond League, entrambe con esito favorevole all’americano, a Stoccolma e Montecarlo, ma con tempi per l’azzurro che promettevano bene in vista dei Giochi Olimpici (10.05 e 9.99). I due si sono già incontrati in passato nei 60 indoor di Liévin, nell’edizione di due anni fa: successo in 6.44 per il 28enne del Kentucky, sesta piazza per Jacobs in 6.63. Ma neanche a dirlo, ventiquattro mesi dopo è tutto cambiato. Il 27enne bresciano arriva al Meeting Hauts-de-France Pas de Calais da campione olimpico dei 100 e della 4x100, sull’onda di due vittorie nei 60 metri, il 6.51 nel debutto di Berlino e il 6.49 di Lodz a due centesimi dal proprio record italiano dell’anno scorso (6.47 a Torun), mentre Baker al momento ha fatturato un 6.54 a New York il 29 gennaio. Si annuncia un confronto di fuoco verso i Mondiali indoor di Belgrado (18-20 marzo).

Nell’elenco degli iscritti della tappa Gold del World Indoor Tour, comunicato oggi dagli organizzatori, ci sono altri due americani di ottimo livello come Marvin Bracy (6.48 nel 2014, al debutto nel 2022) e Mike Rodgers (6.48 nel 2011), già battuto dallo sprinter campione d’Europa indoor venerdì scorso a Lodz (6.62 per Rodgers). Entrambi vantano in bacheca un argento iridato al coperto, per Rodgers nel 2010 a Doha, per Bracy nel 2014 a Sopot. Se si allarga lo sguardo ai primati personali nei 100 metri, Liévin ospita cinque uomini da 9.85 in giù: oltre a Jacobs e i tre velocisti Usa già citati (Baker 9.83, Rodgers e Bracy con PB da 9.85), occhio anche al keniano Ferdinand Omanyala, primatista d’Africa con il 9.77 dello scorso settembre ai 1800 metri di Nairobi, 6.60 sabato scorso a Metz nella distanza breve. Iscritti anche l’ivoriano Arthur Cissé e il francese Jimmy Vicaut già piegati da Jacobs a Berlino, gli altri statunitensi Chris Belcher, Cravont Charleston, Devin Quinn, Elijah Hall, l’iraniano Hassan Taftian, il ghanese Sean Safo-Antwi, gli altri francesi Thomas Maurice e Marvin René. Per lo sprinter allenato da Paolo Camossi è un ritorno a Liévin, un anno dopo il trionfo in 6.54. Batterie previste dalle 19.45, finale alle 21.30.

Altri cinque italiani sono in partenza per Liévin. In due nei 60hs, Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) per il pronto riscatto dopo l’8.31 di lunedì a Val-de-Reuil ed Elisa Di Lazzaro (Carabinieri), nell’asta Roberta Bruni (Carabinieri) per migliorare l’esordio di lunedì in Francia (4,25 a Val-de-Reuil), negli 800 Catalin Tecuceanu (Silca Ultralite Vittorio Veneto) e nel miglio Giulia Aprile (Esercito) fresca di primato personale nei 1500 con 4:11.65 sabato a Padova. Tra le star internazionali, attesissimi il norvegese campione olimpico dei 1500 Jakob Ingebrigtsen, il primatista del mondo dei 60hs Grant Holloway (Stati Uniti), l’oro olimpico dei 10.000 Samuel Barega (Etiopia) che nei 3000 indoor prova a sfilare il record del mondo al keniano Daniel Komen (7:24.90 nel 1998).

DIRETTA TV - Il meeting di Liévin sarà trasmesso in diretta tv giovedì 17 febbraio su Sky Sport Action dalle 20.45 alle 22.45.

ALTO - Nono posto nel meeting di salto in alto a Banska Bystrica, in Slovacchia, per Marco Fassinotti (Aeronautica) che supera 2,16 e poi sbaglia tre volte alla misura di 2,21 con cui avrebbe migliorato il primato stagionale di 2,18. Si conferma al top il coreano Woo Sang-Hyeok a quota 2,35, dieci giorni dopo il 2,36 di Hustopece. Al femminile l’australiana Eleanor Patterson diventa capolista mondiale dell’anno con 1,99 alla terza prova (record dell’Oceania indoor) per battere l’ucraina Yaroslava Mahuchikh (1,96) mentre chiude sesta l’olimpionica russa Mariya Lasitskene (1,93). [RISULTATI]

naz.orl.

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