Jacobs contro tutti: 100 da urlo a Eugene

20 Aprile 2022

Svelato il fenomenale cast del Prefontaine Classic sulla pista dei Mondiali: il 28 maggio il campione olimpico sfida gli americani Kerley, Coleman, Bednarek, Lyles, Bracy, Baker e il canadese De Grasse

 

Imperdibile. Da urlo. Il campione olimpico, mondiale ed europeo, al cospetto di tutti gli altri velocisti più forti del pianeta. Un concentrato unico di potenza. È un cast pazzesco quello annunciato nella serata italiana dagli organizzatori del Prefontaine Classic, il meeting di Eugene del 28 maggio, terza tappa della Wanda Diamond League. Sulla pista che pochi mesi dopo ospiterà i Mondiali, ad Hayward Field, Marcell Jacobs sfreccerà per la prima volta in carriera sul suolo americano, affrontando sui 100 metri praticamente tutti i migliori sprinter in circolazione. Per sintetizzare: ai blocchi di Eugene andrà l’intero podio olimpico dei 100 (completato dallo statunitense Fred Kerley e dal canadese Andre De Grasse), l’intero podio delle Olimpiadi di Tokyo dei 200 (con lo stesso De Grasse, lo statunitense Kenny Bednarek e il campione del mondo Noah Lyles) e l’intero podio dei 60 ai Mondiali indoor di Belgrado (con gli Usa Christian Coleman, peraltro oro mondiale dei 100, e Marvin Bracy). A completare quello che in Oregon definiscono a pieno titolo “uno dei più profondi cast di sempre” c’è spazio per l’altra freccia americana Ronnie Baker, quinto ai Giochi. 

Di fatto, è molto di più che un’anteprima della finale mondiale di Eugene, in calendario per sabato 16 luglio. Sei americani, un canadese e un italiano, il più forte al mondo negli ultimi mesi, capace di aggiungere alla doppia medaglia d’oro di Tokyo nei 100 e nella 4x100 anche il titolo iridato sui 60 con il record europeo portato a 6.41 e la migliore prestazione mondiale dell’anno per la seconda stagione consecutiva. Jacobs (Fiamme Oro) non ha ancora mai gareggiato sui 100 metri dopo il successo olimpico con il primato continentale di 9.80 e lo farà a Eugene dieci giorni dopo il debutto di Savona sui 200 metri (18 maggio), distanza nella quale, nel frattempo, ha già graffiato uno degli avversari del Prefontaine, Fred Kerley, capace di un poderoso 19.80 in California. “Sono onorato di partecipare all’edizione di quest’anno - le parole di Jacobs - l’adrenalina è già a mille, non vedo l’ora di sentire la pista sotto i miei piedi”. Velocissimi.

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