Indoor, la Rosa apre con 17,44



Inizia con un 17,44 il 2011 della primatista italiana del getto del peso Chiara Rosa. La lanciatrice delle Fiamme azzurre, in pedana venerdì sera ad Nordhausen (Germania), si è classificata quinta nella gara vinta dalla tedesca Christina Schwanitz con 18,33. Questa la serie completa dell'azzurra: 16,70; 17,08; 16,87; 17,07; 17,44; 17,25. Nell'analoga prova maschile, invece, affermazione del campione mondiale indoor e outdoor Christian Cantwell (USA) che supera 21,21 a 20,99 il connazionale Reese Hoffa. Lo stesso giorno, ma al 24° Springermeeting di Wuppertal (Germania) l'altista Elena Brambilla (Fiamme Azzurre) si è piazzata quarta con 1,75.

Oggi (sabato 22 gennaio), invece, nel meeting che apre il terzo week-end del Banca Marche Palas di Ancona, grande attenzione sui concorsi. La pedana del triplo vede l’esordio stagionale del campione europeo under 23, il pugliese Daniele Greco (Fiamme Oro), che non va oltre 15.92, davanti all’aviere Michele Boni, secondo con 15.85, mentre il primo salto a 6.14 di Valeria Canella (Fiamme Azzurre) basta per vincere il lungo, davanti alla sambenedettese Enrica Cipolloni (Tecno Adriatletica Marche), 5.89. Si migliora Elena Carini nel peso: è il quinto turno, quando la specialista umbra dell’Esercito piazza una bordata a 16.34, che vale un netto successo nei confronti della campionessa italiana assoluta Julaika Nicoletti (Forestale), seconda con 14.97. La Carini, che finora vantava un 16.07 ottenuto due anni fa, entra così nella top ten nazionale di sempre al decimo posto, da cui scalza proprio la Nicoletti per un solo centimetro. Al maschile, affermazione con 17.96 del campione tricolore Marco Di Maggio (Aeronautica), che regola lo junior Daniele Secci (Fiamme Gialle), 17.40, e il poliziotto ascolano Paolo Capponi, 17.02. Tra gli under 18, si conferma su buoni livelli Lorenzo Del Gatto (Tam): dopo il 17.97 della scorsa settimana, che lo ha fatto diventare il terzo allievo all-time in Italia, oggi fa atterrare la sfera da 5 chili alla distanza di 17.48. Giovani in azione anche nel salto in alto, con lo junior Stefano Nadalini (Gs Valsugana Trentino) che salta 2.11. Grande curiosità anche per la performance della cantante Annalisa Minetti sugli 800 metri. Quattro giri di pista sull’anello gialloazzurro dell’impianto dorico, affiancata dall'ex azzurro del mezzofondo Andrea Giocondi. Una gara punteggiata dagli applausi degli spettatori, che hanno ritmato tutta la corsa con il battito delle mani. Alla fine un tempo di 2’32”90, oltre due secondi sotto il suo primato nazionale di categoria T11 (quella dei non vedenti in cui gareggia) all’aperto di 2’35”6, corso in ottobre a Velletri. Non meno interessante si annuncia il meeting di domani pomeriggio, domenica 23 gennaio. La gara-clou potrebbe essere quella dei 400 femminili, che vede iscritte tre delle primatiste italiane nella staffetta del miglio: soprattutto Marta Milani, finalista individuale agli Europei di Barcellona dove si è piazzata settima, ma anche Chiara Bazzoni, sua compagna di squadra nell’Esercito, e la forestale Maria Enrica Spacca. Sui 60 metri, annunciato al via il vicecampione continentale della 4x100, Roberto Donati (Esercito), mentre sui 400 metri scenderà in pista Marco Lorenzi (Gs Valsugana Trentino), argento in staffetta ai Giochi olimpici giovanili di Singapore.

A Casal del Marmo (Roma), presso l'impianto coperto del Centro Sportivo della Polizia Penitenziaria, da segnalare l'ottimo 4,05 nell'asta dell'allieva Roberta Bruni. La saltatrice della Studentesca CaRiRi appena una settiman fa con 4,10 aveva ritoccato la migliore prestazione italiana under 18 ed euguagliato quella Juniores. Oggi ha tentato nuovamente l'impresa, iniziando la sua scalata da 3,70, quota superata al primo assalto così come i successivi 3,90. Due salti, quindi, per avere la meglio sull'asticella a 4,05 e poi tre tentativi, l'ultimo mancato di un soffio, a 4,15. Tra gli altri risultati in chiave giovanile della giornata l'1,65 della cadetta Erica Furlani (Stud. CaRiRi) e il 14,27 del triplista allievo Flavio Ferrella (Running Club Futura).

Giovani in evidenza oggi pomeriggio anche presso la palestra indoor di Modena. Sul rettilineo doppietta vincente dell'allievo Esosa Desalou (Interflumina), 7.02 sui 60 e 8.14 sui 60hs, mentre tra le Promesse il più veloce sulle barriere è stato il tunisino, specialista delle prove multiple, Elamjad Khalifi (La Fratellanza Modena 1874), primo in 8.17. Al femminile, successo sui 60hs delle Allieve di Raphaela Lukudo (Mollificio Modenese Cittadella), 8.92 e poi 9.01 in finale, con Ginevra Squassabia (Italgest Athletic Club) leader tra le under 23 con 8.85. Nello sprint, quindi, vittorie dell'allieva Silvia Corbucci (CUS Bologna/7.82), della junior Jennifer Olekibe (GS Valsugana Trentino/7.71) e della promessa Michela D'Angelo (Italgest Athletic Club/7.64). Giornata di salti anche alla struttura coperta dello Stadio Ridolfi di Firenze dove si registrano le vittorie della lunghista junior Anna Visibelli (Atl. Firenze Marathon), 5,83, e dell'altista allieva Anna Pau (Atl. Prato), 1,69. Al PalaDozio di Saronno (VA), infine, 7,49 nel lungo per la promessa Gregory Bianchi (Pro Sesto Atletica) seguito dal 7,30 del coetaneo Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle), mentre Sara Bruzzese (Esercito) ha superato 3,70 nell'asta.

a.g.

(Hanno collaborato Andrea Bruschettini, Giuliana Cassani, Luca Cassai, Raul Leoni, Stefano Ruggeri)

Nella foto, la primatista italiana del peso Chiara Rosa (Giancarlo Colombo/FIDAL)




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