I salti internazionali di Udin Jump

04 Febbraio 2024

Martedì pomeriggio in Friuli il meeting dedicato all’alto che ricorda il campione azzurro Alessandro Talotti. Annunciati l’ucraino Prosenko, il cubano Zayas e la lituana Palsyte

Udine ricorda Alessandro Talotti e lo fa nella maniera che avrebbe apprezzato di più: saltando. Martedì pomeriggio si gareggia al PalaBernes per la sesta edizione di Udin Jump Development, il meeting internazionale dedicato al salto in alto, evento inserito nel circuito mondiale World Indoor Tour come tappa Challenger. Una manifestazione ideata dal saltatore azzurro che era stato primatista italiano indoor con 2,32 nel 2005, e che inevitabilmente resterà per sempre legata alla sua memoria: anche stavolta saranno presenti tanti amici tra cui il recordman Javier Sotomayor, la primatista italiana Antonietta Di Martino, il campione del mondo dell’asta di Parigi 2003 Giuseppe Gibilisco.

Gli organizzatori hanno annunciato il cast completo dei partecipanti che si daranno battaglia in Friuli. È un ritorno per l’ucraino bronzo europeo in carica Andrii Protsenko, già vincitore a Udine nel 2021, quarto nel 2022 e secondo nel 2023. Annunciato anche il trionfatore della passata edizione, il cubano Luis Zayas, quarto con il personale di 2,33 ai Mondiali di Budapest nella notte da sogno di Gimbo Tamberi. Dall’estero anche il messicano Roberto Vilches, lo spagnolo Carlos Rojas e lo sloveno Sandro Tomassini. Tra gli italiani Manuel Lando (Aeronautica), già a 2,24 quest’anno a un centimetro dal personale, ed Eugenio Meloni (Carabinieri), invece è in forse Marco Fassinotti (Aeronautica).

Tra le donne, il nome più conosciuto a livello internazionale è quello della lituana Airine Palsyte (2,01 in carriera). La sfida è con Michaela Hruba (Repubblica Ceca) e con l’azzurra Erika Furlani (Fiamme Oro). In arrivo, tra le altre, anche la belga Merel Maes e l’irlandese Sommer Lecky, oltre alle italiane Idea Pieroni (Carabinieri), Aurora Vicini (Cus Parma) e Asia Tavernini (Us Quercia Dao Conad).

IL ROMANZO - Tra le attività correlate a Udin Jump Development è stato presentato “Il giallo alle Olimpiadi di Parigi”, una storia di cronaca nera intrecciata con le vicende sportive: è il romanzo scritto da Alessandro Talotti e fin qui mai pubblicato. L’opera vedrà la luce grazie a Gaspari Editore in primavera, prima dell’inizio dei Giochi 2024 ed è un altro degli straordinari lasciti che Alessandro, scomparso nel maggio del 2021, ha voluto tramandare. Un chiaro esempio del suo poliedrico talento, sempre legato al suo mondo, quello sportivo.

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