Golden Gala, Roma aspetta Powell



Il 10 giugno, allo Stadio Olimpico, le migliaia di occhi puntati sul rettilineo dei 100 metri saranno tutti per lui: Asafa Powell. Oggi lo sprinter giamaicano, una delle stelle più attese del 30° Golden Gala, è stato ospite d'onore in Campidoglio a Roma, accolto dal delegato comunale allo sport, Alessandro Cochi, insieme al Segretario Generale della FIDAL, Renato Montabone, al Direttore Generale del meeting, Diego Nepi Molineris e al Meeting Director, Anna Riccardi. Una visita, quella di Powell, che arriva a pochi giorni dall'ufficializzazione di Roma come candidata italiana per i Giochi Olimpici del 2020, e proprio il meeting internazionale di atletica leggera della Capitale - come sottolineato dal delegato allo sport Cochi - sarà un'importante tappa lungo la strada della candidatura olimpica. "Roma - racconta Powell - è per me un posto speciale dove in passato ho anche vissuto. E' una città davvero magnifica. La mia stagione è partita bene a Doha. Nei mesi scorsi mi sono allenato duramente e ho perso peso. Oggi sono più leggero, ma il mio motore è molto più potente. Sicuramente quella che è appena iniziata sarà una stagione entusiasmante: sia Bolt che Gay sono in gran forma, siamo pronti, poi sarà la pista a parlare". Risposta pronta a chi inevitabilmente gli chiede del connazionale pluriprimatista mondiale della velocità: "Ognuno di noi quando arriva sui blocchi di partenza, è lì con il suo sogno da inseguire, io come Bolt. Io credo in me ed anche se quelli di Usain sono crono importanti, io penso di poterli battere. Non esiste un uomo invincibile. Ritengo che la Diamond League sia un'ottima opportunità e spero di poter partecipare a quante più tappe possibili. Giovedì correrò ad Ostrava, poi Oslo e quindi sarò al Golden Gala. In seguito rientrerò in Giamaica per i campionati nazionali e, a fine mese, tornerò in Italia per allenarmi, come ormai da diversi anni, a Lignano Sabbiadoro. I 200? Ho un legame strano con questa gara, ogni volta che la corro mi capita qualcosa. Comunque non è escluso che possa correrli ancora". Inevitabile il bagno di folla all'uscita dal Campidoglio, dove lo sprinter giamaicano è stato letteralmente preso d'assedio da turisti e curiosi che non gli hanno risparmiato fotografie e richieste di autografi. Lo stesso era avvenuto in mattinata al centro Vodafone (partner del Golden Gala) di via del Corso, dove in tanti hanno fatto la fila per incontrare Asafa. Prima di vederlo volare verso Ostrava. Roma, intanto, lo aspetta di nuovo, il 10 giugno.   

POWELL AL GOLDEN GALA - Quella del 10 giugno 2010 sarà la settima volta per Asafa Powell allo Stadio olimpico. Lo sprinter giamaicano ha, infatti, già partecipato a 6 edizioni del Golden Gala. Nel 2003 il suo debutto sui 100 con 10.10 (+0.3) dietro allo statunitense Gatlin (10.09), per poi cimentarsi, l'anno successivo, sulla doppia distanza chiudendo in 20.34 (-0.5) alle spalle del mauriziano Buckland (20.20). Quindi, fino al 2009, per lui il solo impegno sul rettilineo dello sprint, ai piedi della Tribuna Monte Mario, con il suo Golden Gala più veloce di sempre datato 14 luglio 2006 e cronometrato in 9.85 (0.5). L'anno dopo ancora una vittoria in 9.90 (+0.5), mentre nel 2008 un infortunio lo blocca in batteria con 10.19 (+0.5), costringendolo a rinunciare alla finale. Quella del 2009 è, invece, l'edizione della grande sfida con Tyson Gay. In batteria Powell corre in 9.98 (0.4) e festeggia la cinquantesima prestazione della carriera sotto i dieci secondi. In finale, però, Gay non si lascia sorprendere allo start ed Asafa, nonostante un ottimo lanciato, è secondo in 9.88 (0.4) dietro al 9.77 del rivale statunitense. Nel 2010, Powell ha già fatto il suo esordio sui 100 a Doha, per la tappa d'apertura della IAAF Diamond League, dove ha dominato mettendo a segno un 9.75 ventoso (+2.6) in batteria e un 9.81 in finale (+2.3).

a.g.

Nella foto in alto, Asafa Powell con il pettorale del Golden Gala, in quella in basso con il delegato allo sport del Comune di Roma, Alessandro Cochi, sullo sfondo dei Fori Imperiali (foto GMT)

File allegati:
- Il sito del Golden Gala
- La biglietteria online



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