Giochi della Gioventù, tutti pazzi per Jacobs

29 Maggio 2026

La cerimonia di chiusura allo stadio Olimpico con il campione azzurro e il presidente FIDAL Mei

Tutti pazzi per Marcell Jacobs. A 6 giorni dal Golden Gala Pietro Mennea (giovedì 4 giugno) è sempre il campione olimpico di Tokyo a infiammare lo stadio Olimpico, in occasione della giornata conclusiva dei Giochi della Gioventù. Lo sprinter azzurro, idolo dei giovanissimi, è stato sommerso dall'entusiasmo degli studenti di tutta Italia, accompagnato del presidente della FIDAL Stefano Mei. Selfie, saluti e sorrisi, un calore che lo sprinter ritroverà a Roma per i 100 metri della Wanda Diamond League contro la superstar Noah Lyles.

L'Olimpico è stato il palcoscenico finale di una straordinaria festa di sport, di scuola e di condivisione. Si è conclusa ufficialmente la più grande manifestazione sportiva scolastica del Paese che ha riportato lo sport al centro del sistema educativo italiano. Gli oltre 6 mila protagonisti delle finali nazionali si sono ritrovati allo Stadio Olimpico per festeggiare la fine di un percorso lungo un intero anno scolastico, che ha visto coinvolti, tra fasi d’istituto, fasi provinciali e fasi regionali, più di 105 mila alunni e studenti in circa 4mila eventi su tutto il territorio nazionale.

Una mattinata di vera e propria festa della "generazione Giochi" guidata con ritmo e coinvolgimento dai conduttori di RDS Next Cristina e Samu.

Gli studenti, insegnanti e accompagnatori hanno cantato e ballato grazie alle performance live di alcuni degli artisti più amati dai giovani: Michele Bravi, Trigno ed Ermal Meta, che hanno infiammato gli spalti dell'Olimpico.

Ad accompagnare i ragazzi nell'ultimo giorno di questa avventura anche gli ambassador del team “Illumina” di Sport e Salute oltre a tanti altri campioni sportivi coinvolti da CONI, CIP e dalle Federazioni sportive protagoniste. Atleti che in questi giorni hanno dialogato con i ragazzi nei sei siti di gara, offrendo una testimonianza diretta di come lo sport sia, prima di tutto, uno straordinario strumento di vita.

Sul palco sono saliti il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. A loro è spettato il compito di consegnare i premi principali, secondo la classifica stilata dalla somma dei punteggi maturati da ogni regione in ognuna delle dieci discipline. Il Premio “Giochi della Gioventù” è stato vinto dalla Regione Piemonte, seguita al secondo posto dalla Lombardia e al terzo Puglia.

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