Furlani, primi salti verso Roma: c'è Keqiao

12 Maggio 2026

L'oro mondiale del lungo debutta sabato in Cina nella tappa inaugurale della Diamond League. In pedana anche l'argento mondiale indoor Iapichino. DIRETTA TV RaiSport e Sky Sport Arena

di Marco Buccellato

Si apre il sipario in Cina, nella nuova sede di Keqiao inaugurata un anno fa, dopo che la prevista tappa inaugurale di Doha è stata posposta al 19 giugno a causa della situazione geopolitica nell'area medio-orientale. La Wanda Diamond League, il massimo circuito dell'atletica mondiale, riparte con una doppia tappa cinese, sabato 16 maggio con l'apertura di Shanghai/Keqiao e il sabato successivo (23 maggio) a Xiamen. In entrambi gli appuntamenti c'è il campione del mondo di Tokyo 2025 Mattia Furlani (Fiamme Oro), due gare nell'arco di una settimana con l'occhio (e le caviglie) in proiezione Golden Gala, dove l'azzurro sarà una delle numerosissime stelle presenti all'Olimpico, giovedì 4 giugno, nella prima tappa europea del circuito.

GLI AVVERSARI DI MATTIA - La "prima" all'aperto di Mattia è già una finale mondiale replicata, pur non valida per la classifica di Diamond League: con il solo Tentoglou assente (che si aggiungerà a Xiamen), l'azzurro troverà in pedana il giamaicano Tajay Gayle (iridato a Doha con 8,69) e il cinese Shi Yuhao (personale di 8,43), i due atleti che hanno accompagnato l'azzurro sul podio iridato in Giappone in settembre. Aprono la stagione anche il bulgaro Bozhidar Saraboyukov (atterrato in inverno a 8,45) e l'argento olimpico Wayne Pinnock, con un personale di 8,54. In pedana anche Liam Adcock, l'australiano che nel giugno scorso negò all'ultimo salto il successo a Furlani al Golden Gala Pietro Mennea. Occhio al primato del meeting, 8,61 del sudafricano Luvo Manyonga.

DEBUTTA LARISSA - Larissa Iapichino (Fiamme Oro) riparte dal successo nel circuito, il secondo consecutivo dopo quello del 2024, riportato nella finale di Zurigo nella scorsa stagione. Per la vicecampionessa del mondo indoor, argento a Torun, c'è subito la sfida con la world leader Alexis Brown, 7,07 in Florida un mese fa, con l'oro mondiale di Nanchino Claire Bryant e con la colombiana Natalia Linares, bronzo a Tokyo 2025 e stesso metallo anche nella finale iridata indoor di Torun, in marzo. In pedana anche le altre specialiste statunitensi Quanesha Burks e Monae' Nichols, l'olandese Pauline Hondema, la svedese Khaddi Sagnia, la giamaicana Nia Robinson e la coppia cinese Tan Mengyi e Xiong Shiqi. Il record del meeting di Shanghai è fissato a 6,95, a firma della serba Ivana Spanovic. 

SABATO STELLARE - Debutto outdoor anche per Armand Duplantis, l'uomo-simbolo dell'atletica mondiale. Lo svedese cinque volte consecutive vincitore del circuito è alla quarta gara dell'anno, 6,06 in apertura, il record del mondo di 6,31 a Uppsala e il titolo mondiale a Torun con 6,25. Il record del meeting è suo, il 6,11 della scorsa edizione del meeting, una misura già in pericolo a fronte del cast di prim'ordine che comprende anche il greco Emmanouil Karalis, l'australiano Kurtis Marschall e il primatista USA Sam Kendricks, tutti presenti sul podio nelle ultime due stagioni, sia all'Olimpiade che nelle varie sedi iridate dell'ultimo biennio. Non valida per la Diamond League anche un'altra gara-clou, i 5000 metri donne con la keniana ex primatista sulla distanza Faith Kipyegon (14:05.20 a Parigi nel 2023) che proverà a riprendersi il primato ora detenuto da Beatrice Chebet (13:58.06 la scorsa estate a Eugene). Iscritta l'altra keniana Akidor e un autentico plotone di big etiopi, tra cui spiccano i nomi di Alemayo, Amebaw, Gatechew e Meshesha.

TANTI BIG IN GARA - Altro limite in pericolo, quello dei 300 metri ostacoli dove c'è l'uomo più veloce di sempre, il norvegese Karsten Warholm (32.67 a Oslo la scorsa stagione). Nelle altre gare, aumenta la 'febbre' per il Golden Gala Pietro Mennea nei 100 uomini, con sui blocchi gli sprinter presenti anche all'Olimpico Kenny Bednarek, Letsile Tebogo, Akani Simbine e Ferdinand Omanyala, oltre ai vari Bromell e Coleman. Nei 110 ostacoli il campione del mondo Cordell Tinch e i due specialisti più veloci dell'anno, il giapponese Rachid Muratake (13.05) e l'altro statunitense Jamal Britt (13.07), entrambi annunciati a Roma il 4 giugno. Mezzofondo con un 800 maschile con il primatista del meeting Wycliffe Kinyamal e quello d'Oceania Peter Bol, i 3000 metri a rischio primato del meeting (7:36.36 di Kenenisa Bekele) con due europei in prima fila, lo svedese Almgren e il tedesco Abdilaahi, e i vari Balew, Kipkurui e Krop. Nel disco l'iridato di Tokyo Daniel Stahl apre la stagione dei Diamond Trophy contro l'australiano Denny, lo sloveno Ceh e il campione olimpico Stona.

DONNE CON LE STAR - Sa di finale mondiale anche il cast del peso femminile, un poker di vertice con l'olandese Schilder, l'oro olimpico Ogunleye, la canadese Mitton e la pesista USA Jackson (20,54 il suo primato del meeting). Nei 200 metri in pista big degli ultimi anni come Shericka Jackson e Shaunae Miller-Uibo, tornate in buone condizioni, alle prese con l'argento mondiale Amy Hunt e la statunitense Sha'Carri Richardson. Sfide di prim'ordine anche sui 400 metri, dove è iscritta Salwa Eid Naser, nei 1500 metri con l'australiana Jessica Hull e l'etiope Tsige Duguma che migra dai "suoi" 800, i 3000 siepi con l'olimpionica di Tokyo Peruth Chemutai e l'oro mondiale di Tokyo Faith Cherotich, un 100 ostacoli di valore assoluto grazie alla presenza della primatista Amusan, dell'oro olimpico Masai Russell, delle iridate Ditaji Kambundji e Danielle Williams.

DIRETTA TV E STREAMING - La prima tappa della Wanda Diamond League 2026 sarà trasmessa in diretta su RaiSport dalle 14 alle 15 e su Sky Sport Arena dalle 13 alle 15. Streaming su RaiPlay Sport 2 dalle 13 alle 15.

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