Fantini ancora record 75,77 a Madrid! Ali 10.15

18 Giugno 2022

L’azzurra migliora di nuovo il suo primato italiano nel martello, per due volte nella stessa gara: 75,76 all’inizio e poi un centimetro in più all’ultimo lancio. Lo sprinter nei 100 al personale, come la triplista Cestonaro: 14,22

 

Prosegue la fantastica stagione nel martello di Sara Fantini, che supera due volte il suo primato italiano e conquista il successo al meeting di Madrid. L’azzurra cresce fino alla misura di 75,77 all’ultimo lancio, aggiungendo un centimetro al 75,76 del primo tentativo con cui aveva già incrementato il record. Per la portacolori dei Carabinieri, il progresso è di quasi un metro rispetto al 74,86 ottenuto dieci giorni fa, l’8 giugno a Trnava, in Slovacchia. Un’ascesa continua, iniziata il 28 maggio a Lucca quando con 74,38 era riuscita a togliere il limite nazionale a Ester Balassini dopo diciassette anni. Quattro record in tre delle ultime quattro gare, mentre nell’uscita più recente era arrivata a 71,36 martedì a Turku, in Finlandia. Nella capitale spagnola la 24enne emiliana, finalista olimpica nella scorsa estate, piazza anche un 74,00 al terzo tentativo in una serie completata da tre nulli. Adesso è la quinta al mondo nel 2022 e la seconda in Europa alle spalle soltanto della polacca primatista mondiale Anita Wlodarczyk, out per il resto della stagione a causa di un infortunio. È la seconda vittoria consecutiva in questo meeting per la parmense, dopo aver chiuso la scorsa annata con un personale di 72,31 stabilito proprio allo stadio Vallehermoso. Record nazionale anche per la spagnola Laura Redondo, seconda con 72,00, che precede la danese Katrine Koch Jacobsen (71,30).

FANTINI: “OLTRE IL PREVISTO” - “Non pensavo di riuscire a fare così tanto - racconta Sara Fantini - e per due volte in questa gara. È stato pazzesco, ho ottime sensazioni e sono davvero molto contenta. Significa che il lavoro svolto quest’inverno, a Bologna con la mia allenatrice Marinella Vaccari, sta ripagando. A Madrid ho trovato un ambiente che mi piace, l’anno scorso ho realizzato qui il personale e sapevo che la pedana sarebbe stata buona. Volevo un po’ riscattarmi dall’ultima gara, quella di Turku, non tanto per la misura, ma perché non mi sentivo pienamente bene e quindi l’obiettivo era di riuscire ad esprimermi. E penso che in futuro ci sarà da divertirsi!”.

ALI VOLA - Nella tappa Silver del Continental Tour, è una splendida serata anche per il velocista Chituru Ali (Fiamme Gialle) che scende a 10.15 (+0.2) sui 100 metri tirando giù altri tre centesimi al 10.18 del mese scorso a Savona, con lo standard per gli Europei di Monaco. Finisce al terzo posto il gigante comasco, quasi due metri di statura, dietro all’ivoriano Arthur Cissé (10.06) e al nigeriano Raymond Ekevwo (10.11). Sempre più protagonista in campo internazionale, il 23enne sprinter diventa il nono italiano di sempre.

CESTONARO 14,22 - Esulta nel triplo Ottavia Cestonaro. L’azzurra dei Carabinieri all’ultimo salto atterra al record personale di 14,22 (+1.7) per un miglioramento di quattro centimetri dopo tre anni. Terzo posto per la vicentina, che si era già riportata sopra il muro dei quattordici a fine maggio saltando 14,02 al meeting polacco di Poznan: “È un personale che migliora anche quello con la gamba destra prima dell’intervento al ginocchio, mentre con l’altra finora avevo 14,09. Ho sognato tanto di riuscirci, ci ho lavorato due anni, finalmente posso dire che la mia gamba più forte è la sinistra. Dopo il secondo tentativo, nullo ma lungo, avevo capito di poter fare il mio record. C’è stato qualche problema al quarto, intorno ai 13,90 però non misurato, e la stessa cosa è successa alla tedesca Neele Eckhardt che poi ha vinto con 14,48. Mi hanno chiesto subito di ripeterlo ed è uscito un 13,89 come nel salto iniziale. Al quinto ero stanca, per il doppio impegno ravvicinato. Ma prima del sesto ho avuto il tempo di concentrarmi di nuovo e dentro di me ho pensato che non potevo lasciare qui la misura, dovevo farla ed è venuta fuori”. Chiude invece settima Dariya Derkach (Aeronautica) con 13,83 (+1.0).

DI LAZZARO E FASSINOTTI - Nei 100 ostacoli Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) è terza in 13.00 con vento contrario (-1.2) e dieci centesimi tolti al fresco primato stagionale, il 13.10 del Golden Gala, tornando ad avvicinare il personal best di 12.90. Nell’alto secondo Marco Fassinotti (Aeronautica) che supera 2,26 alla seconda prova (stessa misura dell’australiano Brandon Starc che vince per averla centrata con un percorso netto), dopo essere rimasto in gara con 2,23 al terzo ingresso in pedana, e aggiunge un centimetro al suo miglior risultato dell’anno.

LE ALTRE GARE - Quarto Hassane Fofana (Fiamme Oro) sui 110 ostacoli in 13.65 (-1.2), quinto l’astista Max Mandusic (Fiamme Gialle) a 5,50 prima di tre errori a 5,60. Negli 800 metri è quinto Simone Barontini (Fiamme Azzurre) in 1:48.86 dopo aver guidato il gruppo nella prima parte di gara, nei 3000 siepi non completa la prova Martina Merlo (Aeronautica) al debutto stagionale nella specialità.

l.c.

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